L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. L'anatomia patologica e la clinica
Giuseppe Ongaro
L'anatomia patologica e la clinica
La riforma cinquecentesca dell'anatomia costituì la condizione indispensabile [...] della parete arteriosa, e 'spuri', da sola ectasia della parete. Alla lucedelle concezioni iatromeccaniche Lancisi indagò la patogenesi dell'aneurisma, ricorrendo a esperimenti di legatura dell prova però non ebbe diffusione, tanto che fu riscoperta ...
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Francesco D'Agostino
Procreazione assistita
Un altro modo di procreare: la scienza può sostituirsi alla natura?
La prospettiva bioetica
di Francesco D'Agostino
21 giugno
Il Senato, dopo un acceso dibattito [...] alla salute, che però coincidono con quelli della coppia che vuol darlo alla luce e pertanto non possiedono una loro rigorosa non solo in Italia, potrebbe ascriversi proprio alla diffusionedelle pratiche di PMA.
I dati sulle condizioni di salute ...
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MANCINI, Giulio
Silvia De Renzi
Donatella L. Sparti
Ultimogenito del medico Bartolomeo di Niccolò (morto nel 1578) e di Camilla di Francesco Mucci, nacque a Siena il 21 febbr. 1559 e fu battezzato [...] 72 anni (e non 71), 5 mesi e 29 giorni (Della Valle; Schudt, p. 9). L'errore non è stato M. avrebbe anche contribuito alla diffusione di voci sulla salute malferma del Z. Waźbiński, Bartolomeo Manfredi alla luce dei nuovi documenti, in Bulletin du ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La terapeutica
Andreas-Holger Maehle
La terapeutica
Tra il 1800 e il 1890 le pratiche terapeutiche che facevano capo alla tradizione galenica vennero progressivamente abbandonate. [...] fu nel 1853 la regina Vittoria, che diede alla luce il principe Leopoldo in narcosi con cloroformio.
L'anestesia per la Germania, ovvero il centro dell'omeopatia italiana. La diffusione iniziale della dottrina e del metodo terapeutico deve molto ...
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La grande scienza. La biomedicina e le sue basi epistemologiche
Gilberto Corbellini
La biomedicina e le sue basi epistemologiche
Dagli anni Settanta del Novecento la riflessione epistemologica sulla [...] 1981).
Kenneth Schaffner (1993), alla luce di un modello di riduzione teorica che dell'Ottocento e sono stati rilanciati nel Novecento a partire dalle critiche metodologiche dei biometristi all'epistemologia del metodo sperimentale. La loro diffusione ...
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Sanità
Aggiungere vita agli anni che sono stati aggiunti alla vita
La sanità e 'invecchiamento della popolazione
di Emanuele Scafato e Paola Meli
4 maggio
In conclusione del triennio 1998-2000 del Piano [...] un giusto equilibrio ed essere utilizzate alla luce di un necessario coordinamento degli interventi. 73,6% di età 25-39 anni). Ciò è dovuto soprattutto alla diffusionedelle nuove terapie combinate, che hanno allungato il tempo di incubazione a circa ...
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Genetica. Razze e differenze etniche
Race
Ethnicity and Genetics Working Group
Bethesda
La diffusione globale, negli ultimi 100.000 anni, dell'uomo anatomicamente moderno ha prodotto un insieme di [...] differenze di aspetto hanno favorito la diffusione di concetti in materia di 'razza . In una serie di gruppi osservati nello Stato della Georgia, il 40% degli intervistati ha affermato di gli studiosi mettono in luce osservazioni che suggeriscono il ...
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Mare
Ernesto Mazzetti
Umberto Solimene
L'habitat prevalente del genere umano è la terraferma; eppure nel corso della sua formazione il nostro pianeta ha riservato solo il 30% della sua superficie alle [...] particolarmente favorita la vegetazione di alghe che abbisognano di luce solare; in quella perilitoranea dove vi è concentrazione come oggi comunemente vissuto, è legato alla diffusione progressiva della pratica balneare. È fenomeno che ha acquisito ...
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La grande scienza. Neuroscienze
Robert M. Sapolsky
Neuroscienze
Gli eventi del XX sec. hanno mutato la percezione che abbiamo di noi stessi. Dal genocidio all'invenzione delle armi nucleari, dalla deforestazione [...] della natura dell'individualità e della possibilità che i pazienti split-brain possedessero due 'coscienze'.
Negli anni intorno alla metà del XX sec. si assistette alla diffusione base (mettendo in luce la rilevanza funzionale delle dimensioni di una ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Musei, orti botanici e teatri anatomici
Giuseppe Olmi
L’immagine che abbiamo degli scienziati del passato è spesso quella di individui per lo più seduti a un tavolo, intenti a riflettere, a elaborare [...] della visione mondana della realtà promossa dall’Umanesimo, a una più capillare diffusione, tramite la stampa, dei risultati della edizioni e traduzioni delle opere di autori antichi, quali Galeno e Dioscoride, riportate alla luce dagli umanisti. ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
diffusione
diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. di diffundĕre «diffondere», part. pass. diffusus]. – 1. Il diffondere, il diffondersi, l’esser diffuso, nelle varie accezioni del verbo: d. di notizie, di un avviso, di un appello...