Aix-en-Provence
G. Démians d'Archimbaud
(lat. Aquae Sextiae)
Città della Francia sudorientale, in Provenza (dip. Bouches-du-Rhône). Fondata poco dopo il 124 a.C. dal console C. Sestio Calvino, A. fu, [...] 1809 per 'mancanza di simmetria', il cui perimetro è tornato alla luce grazie agli scavi. La navata romanica II, che si sviluppa da intrecciate la rapida diffusione del Gotico nella regione.
La chiesa della Maddalena apparteneva anticamente ...
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ARCA
J. Garms
Nel lat. medievale e nel volgare italiano la parola a. significa 'cassa', anche per uso domestico e, in senso generale, 'sarcofago'. La più recente accezione della parola ha mantenuto, [...] 13° ebbe, soprattutto nella regione della Mosa e del Reno, la sua maggiore diffusione. Per la principessa Elisabetta di Alvarez, L'arca e l'altare del Santo alla lucedelle fonti storiche e della recente ricognizione, in L'edificio del Santo di Padova ...
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ORANTE
C. Bertelli
Il termine designa una figura, maschile o femminile, solitamente in veduta frontale, con le braccia alzate all'altezza all'incirca delle spalle, in un gesto che si deve interpretare [...] modesti monumenti funerarî sono un'efficace dimostrazione delladiffusione del motivo dell'o., che non poteva certamente sfuggire a chiarire il senso preciso della lezione così impartita e riverbera quindi una luce cristiana sulle stesse virtù che ...
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DE' BOSIS (De' Bossis, De' Buscis), Daniele
Paola Astrua
Originario di Milano, ma cittadino di Novara, è il più importante dei pittori operanti nella bottega di famiglia assai attiva, prevalentemente [...] le componenti della sua cultura figurativa, ancora fortemente improntata da esperienze tardogotiche, che conobbero ampia diffusione nel Novarese delle potenzialità di luce ed ombra, oltre a citazioni tipologiche assai puntuali, avvertono dell' ...
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ILE-DE-FRANCE
A. Prache
Regione storica della Francia settentrionale, il cui nome, comparso solo nel 1387, deriva da Francia, 'paese dei Franchi', più esattamente dalla Francia occidentalis dei Merovingi, [...] gli spazi e a creare, prima del 1144, quella corona di luce ininterrotta rappresentata dal coro di Saint-Denis, di cui Suger era così s. Luigi, in cui la diffusione del nuovo stile incitò i più grandi principi della cristianità a imitare l'opus ...
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FILIPPO l'Ardito, Duca di Borgogna
M. Di Fronzo
Figlio cadetto del re di Francia Giovanni II il Buono (1350-1364), della dinastia di Valois, F. nacque a Pontoise nel 1342 e morì a Hal, nel Brabante, [...] e collezioni. - Lo specifico ambito della produzione miniatoria mette in luce quanto F. debba considerarsi l'erede costui, confermando il ruolo preminente della corte di Borgogna nella diffusione del nuovo stile affermatosi a Parigi ...
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GUALA, Pietro Francesco
Francesco Sorce
Nacque a Casale Monferrato il 15 sett. 1698, da Lorenzo e Barbara Favro (Carità, p. 13). Con ogni probabilità il G. fu avviato alla pittura presso la bottega [...] più volte messi in luce nell'evoluzione stilistica del G. durante gli anni Venti, degli echi della pittura di Giuseppe Maria uno dei tanti cantieri itineranti, veicoli delladiffusionedelle caratteristiche tipologie di arredo settecentesco, costituì ...
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THOLOS (ϑόλος, m. e f., tholus, m.)
G. A. Mansuelli
Costruzione rotonda (Suda: οἶκος περιϕερής; Hesych., s. v. στρογγυλοειδὴς οἶχος; Etym. Magn., i, 246; Harpokrat., 48; Vitr., 7, s; Varr., Rer. Rust., [...] lo sviluppo dei tipi preistorici delle tombe a forno. Ma la diffusionedelle sollecitazioni micenee ha contribuito all' trasformato come in una grande lanterna da cui il vano prendeva luce. Resti di una costruzione rotonda, dedicata ad Atena sono ...
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CULTUALE, Bassorilievo
E. Will
La rappresentazione della divinità nelle civiltà antiche, orientali e greco-romana, prende due forme diverse e opposte a seconda del ruolo a cui è destinata. Nel caso [...] infine, importanti complessi dello stesso genere sono venuti alla luce nei santuari della regione palmirena nord-occidentale è esagerata la parte avuta dal legionario nella nascita e nella diffusione del culto, è però senz'altro certa l'importanza da ...
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SHANG, Epoca
A. Tamburello
Si indica con il nome di Shang (o Shang-Yin) il periodo in cui si affermò su una parte dell'attuale territorio cinese una civiltà del Bronzo a carattere urbano (v. cinese, [...] particolarmente progredita: con i recenti scavi sono venuti in luce in varie località oggetti di bronzo lavorati in fogge e che appaiono inconfondibili nella crescente diffusionedelle strutture megalitiche e delle tombe a tumulo. Influenze ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
diffusione
diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. di diffundĕre «diffondere», part. pass. diffusus]. – 1. Il diffondere, il diffondersi, l’esser diffuso, nelle varie accezioni del verbo: d. di notizie, di un avviso, di un appello...