Darwinismo o disegno intelligente?
Edoardo Boncinelli
Sotto il profilo scientifico la teoria dell’evoluzione non è più, da decenni, una semplice teoria, bensì una solida combinazione di fatti e di concetti [...] esattamente il contrario. Come risultato di questa sopravvivenza differenziale, si poteva osservare un netto predominio di individui un tempo, e non tutte arrivano ad alterare l’aspetto esterno degli organismi che le portano. Si tratta per lo più ...
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Strutturalismo
Francesco Remotti
Struttura e strutturalismo
Una distinzione pare opportuna allorché si voglia determinare l'incidenza dello strutturalismo nelle scienze sociali: un conto è infatti stabilire [...] una sostanza".
Con questa vigorosa sottolineatura del carattere differenziale e oppositivo che pervade l'intero sistema lingua che non la sostanza, ma solo i suoi rapporti interni ed esterni hanno esistenza scientifica" (v. Hjelmslev, 1943; tr. it., ...
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La grande scienza. Equilibri intermittenti e stasi: nuove idee sull'origine della vita
Niles Eldredge
Equilibri intermittenti e stasi: nuove idee sull'origine della vita
Nel 1959, centenario della pubblicazione [...] i pattern di evoluzione interspecifica e quelli di sopravvivenza differenziale, che spesso nel corso del tempo mostrano una pronunciata si sono evolute dalle anemoni di mare prive di scheletro esterno duro e sono note per essere i loro parenti più ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Le malattie nella teoria medica
Danielle Jacquart
Le malattie nella teoria medica
Avicenna, grazie alla definizione secondo cui la medicina è la scienza che [...] seguivano un processo logico, innescato in origine da un fattore esterno o 'causa originaria'. L'azione del medico doveva avere composte', è la causa presunta a determinarne la classificazione differenziale, a seconda che la materia che dà origine al ...
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Compatibilità elettromagnetica
Bruno Audone
La compatibilità elettromagnetica (electromagnetic compatibility, EMC) è una disciplina che copre un vastissimo campo di interessi: si può dire genericamente [...] modo comune si ottiene attraverso la trasmissione bilanciata differenziale (fig. 2): il segnale ricevuto è determinato interno dello schermo e la corrente che lo percorre all’esterno. Valori tipici di impedenza superficiale di trasferimento sono dell ...
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I semafori della comunicazione nervosa: le sinapsi
Fabio Benfenati
Luca Berdondini
Santiago Ramón y Cajal, nella sua Textura del sistema nervioso del hombre y de los vertebrados (pubblicata in fascicoli [...] sinapsi facilitanti e deprimenti sono sensibili in maniera differenziale al mutamento di attività del neurone presinaptico. Le a 2-3 mesi) e di poterli manipolare anche all’esterno degli incubatori grazie a specifici bioreattori ha fornito una nuova ...
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Atteggiamento
Giovanni Jervis
Definizione
Una prima approssimazione al significato del concetto proviene dai suoi usi più generici e meno specialistici. Taluni comportamenti animali, ad esempio, sono [...] Questo esiste 'socialmente' in quanto viene reso evidente all"esterno', cioè all'osservatore, a partire dalla mimica, o dalla inconsapevolmente fornisce. Una metodologia molto nota è quella del differenziale semantico, di Osgood e altri (v., 1957), ...
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Atlante anatomico
Elsa Iannicelli
Massimo Nardi
Marco Mastantuono
Alessandro Bozzao
Ernesto Ferone
Michele Rossi
Franco Orsi
Paolo Ricci
Raffaela Di Nardo
Gaja Iacovella
Paolo Di Renzi
Carlo [...] ascellare e gli eventuali linfonodi. Tale tecnica consente una diagnosi differenziale della natura benigna o maligna di un'opacità nodulare, di calcificazioni patologiche, di identificare il margine esterno dei muscoli psoas, la cui assenza può ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pasquale Galluppi
Simona Venezia
Prima del programma federalista di Carlo Cattaneo, del progetto socialista di Giuseppe Ferrari e del Risorgimento repubblicano di Giuseppe Mazzini, la filosofia italiana [...] e confluire in una «sensibilità esterna», dalla quale riceve continuamente impulsi e che essa stessa concorre a costituire. In questo contesto teorico si inserisce la relazione intrinseca, seppur differenziale, tra percezione e sensazione, che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La fisica nel Settecento: teorie e sperimentazioni
Marta Cavazza
Il proposito di ricostruire un quadro complessivo della fisica nell’Italia settecentesca è reso difficile dal carattere policentrico [...] Nel 1707 Gabriele Manfredi pubblicò un’opera sulle equazioni differenziali di primo grado, e nel 1709 il Senato è detto, fin dal 1715 funzionava come una specie di laboratorio esterno dell’Università (Cavazza, in Dalla filosofia naturale alla fisica, ...
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geometria
geometrìa s. f. [dal lat. geometrĭa, gr. γεωμετρία, comp. di γῆ «terra» (v. geo-) e -μετρία «misurazione» (v. -metria)]. – 1. In senso ampio e generico, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, originariamente sviluppatosi...
ruota
ruòta (region. o ant. e letter. ròta) s. f. [lat. rôta]. – 1. Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare...