Il complesso delle facoltà umane che più specificamente si riferiscono al pensiero, e in particolare quelle intellettive, percettive, mnemoniche, intuitive e volitive.
Biologia
Lo studio scientifico dei [...] della determinazione degli stati psichici da parte di quelli fisici (J.-O. de La Mettrie, P.-H.-I. d’Holbach, D. Diderot), fino alla psicologia fisiologica di P.-J.-G. Cabanis. Il parallelismo psicofisico e l’epifenomenismo sono i due estremi (l’uno ...
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Compositore e operatore culturale, nato ad Albano Laziale (Roma) il 25 aprile 1953. Dopo studi di percussione, si è diplomato in composizione con G. Bizzi presso il Conservatorio A. Casella dell'Aquila, [...] , scalpellini, bottai, arrotini, muratori, calzolai, con la presenza di un 'coro di mogli' e testi della Encyclopédie di Diderot e d'Alembert che descrivono gli utensili adoperati dai diversi mestieri e vengono declamati da un attore.
Nel 1985-86 ha ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ezio Raimondi e Giuseppe Ledda
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il secolo dei filosofi e dell’Encyclopédie, il secolo di Newton e della [...] , come una rivelazione che scaturisce dall’idea stessa del linguaggio. D’altra parte come dimenticare Vico, Herder o forse anche Diderot, e la riscoperta di una vitalità verbale legata a un mondo primitivo e a una storia iscritta nel corpo vivente di ...
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DALBONO, Cesare
Magda Vigilante
Nacque a Roma nel 1812, da Paolo ed Adelaide Lucangeli; era fratello di Carlo Tito.
Trasferitasi, alcuni anni più tardi, la sua famiglia. a Napoli, dove il padre ricevette [...] la cultura italiana. "In effetti - nota il Landucci - tutta la "memoria" è condotta sotto il segno dell'attuafità di Diderot", che si rivela "nostro contemporaneo", a parere del D., soprattutto per il suo interesse lungimirante attorno "a quelle arti ...
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Hemsterhuis, Franciscus
Filosofo olandese (Franeker, Frisia, 1721 - L’Aia 1790). Figlio del filologo classico Tiberio H., studiò presso l’univ. di Leida, interessandosi in partic. di filosofia platonica. [...] suo rapporto immediato con Dio, la cui concezione oscilla tra l’idea di un principio personale e orizzonti panteistici; Diderot dedicò alla Lettera un acuto commento, rimasto a lungo inedito (trad. it. Commento alla Lettera sull’uomo di Hemsterhuis ...
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tecnologia Settore di ricerca multidisciplinare con oggetto lo sviluppo e l’applicazione di strumenti tecnici, ossia di quanto è applicabile alla soluzione di problemi pratici, all’ottimizzazione di procedure, [...] , e con essa la professione di ingegnere, nasce nel 1794. Il passaggio da tecnica a t. è segnato dall’Encyclopédie di D. Diderot e J.B. d’Alembert, in cui la conoscenza artigiana (cioè l’abilità, specifica e non basata su principi generali, acquisita ...
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I. La giovinezza. - Nacque il 25 febbraio 1707 a Venezia, nel palazzo dei Centani a S. Tomà, da Giulio e da Margherita Savioni. Il nonno Carlo Alessandro, notaio, si era trasferito a Venezia da Modena. [...] (1911); Spinelli, Modena a C. G., Modena 1907; F. C. L. van Steenderen, G. on Playwriting, New York 1919; P. Toldo, Se il Diderot abbia imitato il G., in Giorn. st. lett. it., XXVI (1895); id., Tre comm. franc. ined. di C. G., ibid., XXIX (1897); id ...
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MÉRIMÉE, Prosper
Arrigo Cajumi
Letterato francese, nato il 28 settembre 1803 a Parigi, morto il 23 settembre 1870 a Cannes. Figlio del pittore e storico della pittura Léonor M. e di Anna Moreau, non [...] commediante-autrice spagnola il M. faceva passare otto episodî drammatici, con un tono di asciutta satira, di crudo pessimismo, che da Diderot e Voltaire in poi era andato smarrito. Il successo del libro non fu eccessivo, ma il M. era lanciato, e ...
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È la famosa "Monaca di Monza", Marianna De Leyva. Nacque nel 1575 a Milano, e vi morì il 7 gennaio 1650.
Costrettavi dal padre Martino, conte di Monza, il 12 settembre 1591 pronunziava i voti religiosi [...] : N. Busetto, La genesi e la formazione dei "Promessi Sposi", Bologna 1921, p. 111. Per il confronto fra l'episodio manzoniano e la Religieuse del Diderot, L. Russo, Manzoni poeta e Diderot oratore, in Ritratti e dis. storici, Bari 1937, p. 242 segg. ...
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TENENTI, Alberto
Pierroberto Scaramella
– Nacque a Viareggio, il 5 giugno 1924, da Adorno e Clelia Batori.
La famiglia paterna emigrò quasi tutta in America, tranne uno zio che fu nume tutelare e punto [...] presso quella sede universitaria.
Arrivò a Parigi con un ‘posto di scambio’ per studiare, in prima intenzione, Denis Diderot e l’Illuminismo francese, ma fu proprio Febvre – probabilmente con la mediazione di Braudel – a indirizzare la sua ricerca ...
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colosso
colòsso s. m. [dal lat. colossus, gr. κολοσσός]. – 1. Statua di grandezza straordinaria; è per lo più nome attribuito dalla tradizione a determinate statue: il c. di Rodi, la gigantesca statua innalzata a Rodi al dio Elio, protettore...
materialismo
s. m. [dall’ingl. materialism (der. del lat. tardo materialis «materiale», attraverso il fr. matérialisme)]. – 1. Termine con il quale, già dalla fine del sec. 17°, si faceva riferimento a quelle teorie filosofiche che, negando...