Lettura in pubblico o dizione a memoria di un testo, o interpretazione di un’opera o di parte di un’opera teatrale, cinematografica, radiofonica o televisiva.
La r. teatrale
È l’arte di rendere fisicamente [...] delle querelle teoriche sulla r. teatrale (F.A.V. Riccoboni, P. Rémond de Sainte-Albine, G.E. Lessing, D. Diderot, J.-J. Rousseau), che nell’Ottocento lasciarono il posto alla trionfante ascesa del ‘grande attore’ romantico, alla ricerca di una ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Artigiani e artisti: l’officina Italia
Enrica Pagella
Una storia ancora da scrivere
Nel 1608 Francis Bacon affidava al suo diario il programma di una storia dei mestieri:
I punti o cose da indagare [...] ebbe sviluppo e a raccoglierne lo spirito furono, un secolo e mezzo dopo, gli enciclopedisti francesi capeggiati da Denis Diderot, che dedicò alla stesura dell’Encyclopédie trent’anni della sua vita.
Sarebbe interessante sapere se tra le fonti che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgia Pollio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Settecento la cultura del giardino registra profondi mutamenti. I primi decenni del [...] facilitata dalla conoscenza di alcuni concetti semplificati.
L’estetica illuminista si fissa nell’idea di beau absolu: per Denis Diderot questo è presente nelle opere della natura (Traité du beau, 1750) ed è solo il nostro universale senso interno ...
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LEVI, David
Fulvio Conti
Figlio di Salomone Vita e di Milca Pugliese, nacque a Chieri (presso Torino) il 6 nov. 1816, anche se in un suo scritto autobiografico (Ausonia. Vita d'azione, dal 1848 al 1870, [...] Levi, mazziniano e membro della Giovine Italia. Qui lesse i classici italiani e i libri proibiti di Voltaire, D. Diderot, J.-J. Rousseau, L. Simonde de Sismondi, C. Botta, e restò particolarmente impressionato dalla Storia della grandezza e decadenza ...
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industria
Patrizio Bianchi
Ogni attività produttiva del settore secondario (differente quindi dalla produzione agricola, o settore primario, e dalle attività commerciali e di servizi, o settore terziario). [...] dei cicli produttivi e degli strumenti di produzione di numerose attività manifatturiere erano già presenti nella Encyclopédie di D. Diderot e J.B. D’Alambert (Encyclopédie ou dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers), ma è con ...
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Ritrattista francese, nato a Douai il 12 gennaio 1702, morto a Parigi il 4 marzo 1766. Di origine olandese, studiò ad Amsterdam con Bernard Picard, poi lavorò a Parigi nello studio del Belle dove si legò [...] Ancy-le-Franc, rappresenta il maresciallo di Clermont-Tonnerre (1759) su un fondo di paesaggio. La composizione ebbe le lodi del Diderot; ma la critica non fu in generale indulgente per l'A., che possedeva una tecnica sicura ma mancava di brio.
Bibl ...
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SCHERER, Edmond
Ferdinando NERI
Nato a Parigi l'8 aprile 1815, morto a Versailles il 16 marzo 1889. Di famiglia protestante, d'origine svizzera, si volse in giovinezza agli studî religiosi, e v'attese [...] , fu nominato senatore nel 1875.
Opere: Oltre alle citate: Études critiques sur la littérature contemporaine, voll. 10, 1863-1895; Diderot, 1880; La Démocratie et la France, 1883; Melchior Grimm, 1887; Études sur la littér. au XVIIIe siecle, 1891.
O ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Al centro del pensiero di Montesquieu si ritrova il tentativo di individuare quelle leggi [...] rilevante non tanto per la battaglia di diffusione della nuova cultura, esemplificata dall’impresa dell’Enciclopedia di d’Alembert e Diderot, o per la lotta contro l’oscurantismo e la superstizione, di cui Voltaire è l’indiscusso paladino, quanto per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La biologia nasce come scienza autonoma, fra Sette e Ottocento, al termine di un [...] testimoniano che la natura ha lavorato su una “grande diversità di modelli”: così, per esempio, Charles Bonnet nel 1764. Diderot dieci anni prima aveva già osservato: “Pare che la natura si sia compiaciuta nel variare uno stesso meccanismo in un ...
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Filosofo e scrittore (Ginevra 1712 - Ermenonville, Oise, 1778). Figlio di un orologiaio, non ebbe una regolare istruzione, e a soli tredici anni fu mandato come apprendista presso un incisore, occupazione [...] di Francia, ritornò a Parigi e qui entrò in contatto con i filosofi dell'Encyclopédie, Diderot, Condillac, Fontenelle, Voltaire, F. M. Grimm. Da Diderot ricevé l'invito a collaborare all'opera, alla quale contribuì con le voci di musica (poi ...
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colosso
colòsso s. m. [dal lat. colossus, gr. κολοσσός]. – 1. Statua di grandezza straordinaria; è per lo più nome attribuito dalla tradizione a determinate statue: il c. di Rodi, la gigantesca statua innalzata a Rodi al dio Elio, protettore...
materialismo
s. m. [dall’ingl. materialism (der. del lat. tardo materialis «materiale», attraverso il fr. matérialisme)]. – 1. Termine con il quale, già dalla fine del sec. 17°, si faceva riferimento a quelle teorie filosofiche che, negando...