PESCARA, Ferdinando Francesco d'Ávalos, marchese di
Nino Cortese
Nacque da Alfonso d'Ávalos e da Dianadi Cardona nel 1490; morì nel 1525. Celebre condottiero, discepolo di Prospero Colonna, al comando [...] a Romagnano Sesia, e nel 1325 fu il vero artefice del trionfo spagnolo di Pavia. Questa battaglia, che parve dovesse risolvere per sempre il conflitto tra Spagna e Francia, fu il suo capolavoro: ché se pure Girolamo Morone gli diede indicazioni e ...
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MONTÉLIMAR (A. T., 35-36)
Clarice Emiliani
Città della Francia sud-orientale, nel dipartimento del Drôme, situata a 97 m. d'altezza sulla riva destra del Roubion, che qui accoglie da sinistra lo Jabron, [...] notevoli la casa detta diDianadi Poitiers, un piccolo museo e una biblioteca. Sorta in origine come centro di ponte a poca distanza antiche industrie della filatura della seta e della confezione di cioccolata e dolciumi. Montélimar, che nel 1801 ...
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RAOUX, Jean
Y. Obriot
Pittore, nato a Montpellier il 12 giugno 1677, morto a Parigi il 10 febbraio 1734. Fu allievo di A. Ranc e pensionato dell'Accademia diFrancia a Roma. Rimase in Italia per cinque [...] allegorici che rappresentano, secondo il gusto del tempo, le dame della corte in sembianze di Cerere, Pomona, Venere, Diana o vestali (musei di Versailles e di Montpellier).
Bibl.: P. Marcel, La peinture française au début du XVIIIe siècle, Parigi ...
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Diplomatico e filologo (Villa Castelnuovo, Torino, 1828 - Rapallo 1907). Uomo del Risorgimento italiano, insigne diplomatico e statista, scrittore e poeta, filologo e acuto pensatore, l'opera più importante [...] ad appoggiare interamente la politica di Visconti Venosta contro un'alleanza con la Francia. Passato a dirigere la legazione sulle orme del Foscolo, della catulliana Chioma di Berenice e degli Inni su Diana e sui lavacri di Pallade di Callimaco. ...
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Città della Francia settentrionale (20.000 ab. circa), nel dipartimento di Senna e Marna, a 50 km da Parigi, nei pressi del fiume Senna. Celebre per il castello e la foresta che la circonda, ha aspetto [...] o J. Du Cerceau (Scala del ferro di cavallo, 1634), si articola intorno al giardino diDiana e a varie corti. Sotto la guida di Rosso Fiorentino (fino al 1540) e di Primaticcio (fino al 1570) e per la presenza di artisti brillanti come N. Dell’Abate ...
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(fr. Ardennes) Altopiano della Francia nord-orientale (altezza massima Hautes Fagnes, 671 m, altezza media circa 400 m) che si stende anche, in parte, nel Belgio e nel Lussemburgo, fra i fiumi Mosa ad [...] sono ricoperti da un’immensa foresta (quercia, faggio, carpino, betulla), l’antica Silva Arduenna (dal nome di una divinità locale assimilata poi a Diana), alla quale si alternano la landa e la torbiera.
Le A. sono poco densamente popolate. La vita ...
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Giurista e riformatore religioso (Capodistria 1498 - Tubinga 1564). Morta la moglie, Diana Contarini, si pose a servizio della Chiesa: nunzio in Germania (1533), fu poi consacrato prete e vescovo (1536) [...] e fu a capo delle diocesi di Modrus in Croazia e quindi di Capodistria. Rappresentante ufficiale della Francia alla dieta di Worms (1540), si oppose, su istruzioni della curia, ai disegni conciliativi di Carlo V; riprese tuttavia i contatti coi ...
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SICILIA (XXXI, p. 654; App. II, 11, p. 821; III, 11, p. 730)
Elio Manzi
Giuseppe Voza
La popolazione residente dell'isola è passata dai 4.721.001 del 1961 (183 ab./km2) ai 4.679.014 (182 ab./km2) del [...]
Nel periodo del Neolitico finale che va sotto il nome di "stile diDiana", la ceramica diventa monocroma, rossa, con forme presentanti anse occidentale, e cioè dalla Palestina a Cipro, alla Francia, alla Spagna. Queste connessioni sono da mettere in ...
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I. Vita e opere. - Da Giovanni Bruno, gentiluomo soldato, e da Flaulisa Savolino nacque in Nola, sull'inizio del 1548, Filippo, che poi prese il nome di Giordano quando a Napoli - ove nel 1562 passò a [...] Faye, e se ne parte pieno di rancore contro la "multiforme eresia".
Entrato in Francia, v'inizia il periodo scientificamente più ... luce absoluta , ma sì bene la sua ombra, la sua Diana, il mondo, l'universo, la natura che è nelle cose... perché ...
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IL Pittore, nato nel 1489, morto il 5 marzo 1534. Si chiamò Antonio Allegri, ma dal nome della città nativa fu ed è sempre detto "il Correggio". Suo padre si chiamava Pellegrino, la madre fu una Bernardina [...] del Dosso; il desiderio di più disinvolta pennellata lo porta dalla tecnica precisa e chiusa degli emiliani (Francia, Ferrari, Costa, ecc che la caccia (arte e passione diDiana) quando recano giavellotti o lance o teste di cervo, o frenano cani o si ...
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coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...
albero2
àlbero2 s. m. [lat. arbor -ŏris]. – 1. a. Pianta perenne legnosa, con fusto colonnare, cioè più o meno cilindrico (chiamato tronco o, se porta solo foglie come nelle palme, stipite), che verso l’alto si espande con rami legnosi di...