ASTUTI, Guido
Mario Caravale
Nacque a Torino da Pietro e da Emilia Porta il 15 sett. 1910. Studiò diritto nella facoltà giuridica torinese, dove le lezioni di Luigi Einaudi e di Francesco Ruffini lo [...] La formazione dello Stato moderno in Italia che analizzava i principali aspetti della problematica connessa con la dialettica istituzionale tra giurisdizione del sovrano e giurisdizioni particolari quale si era sviluppata nei vari Stati italiani nel ...
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GRILLO, Giacomo
Marco Bocci
Nacque a Genova il 4 dic. 1830 da Agostino, medico, e da Angela Maria Capurro.
Scarse le informazioni sulla sua giovinezza: proveniente da famiglia di condizioni non particolarmente [...] impiegati, vol. 2. Per la ricostruzione delle scelte ufficiali del G. nel suo ruolo di direttore generale e la dialettica con gli azionisti dell'istituto è necessario fare ricorso, nell'omonimo fondo, ai Verbali del consiglio superiore della Banca ...
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COPPOLI, Fortunato ("frater Fortunatus Perusinus" o "de Perusio")
Ugolino Nicolini
Nacque a Perugia intorno al 1430 dal giurista Ivo di Niccolò e da Maddalena di Paolo Montesperelli, entrambi appartenenti [...] giuridica e teologica unita a una grande familiarità con le fonti e le "auctoritates", nonché una certa facilità dialettica e forza argomentativa che scaturiscono dalla profonda convinzione nell'autore della bontà dell'assunto: la difesa dei poveri ...
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LEONE, Sergio
Valerio Caprara
Nacque a Roma il 3 genn. 1929 da Vincenzo, in arte Roberto Roberti, apprezzato e prolifico "direttore artistico" del cinema muto, e da Edvige Valcarenghi, attrice col nome [...] a sinistra (indignati per la maniera "ambigua e grossolana" con la quale sarebbero state trattate questioni come la dialettica tra le classi e la presa di coscienza politica).
In effetti, pur avendo firmato il documentario collettivo militante 12 ...
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CLARO, Giulio
Aldo Mazzacane
Nacque ad Alessandria il 6 genn. 1525 da Giovanni Luigi e da Ippolita Gambaruti, entrambi patrizi, che del loro ceto portavano tutti i segni non solamente nella mentalità [...] fedele del reale funzionamento della macchina giudiziaria, della dinamica che investiva i rapporti Stato-società, della dialettica intercorrente fra dibattiti dottrinali e tradizione romanistica da un lato, rimedi della pratica dall'altro. In ...
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LA PIRA, Giorgio
Bruna Bocchini Camaiani
Nacque a Pozzallo, una cittadina di mare presso Ragusa, il 9 genn. 1904 da Gaetano e Angela Occhipinti, primogenito di sei figli. Nel 1914, per poter proseguire [...] 'allontanamento di religiosi legati al sindaco e alle sue iniziative, quali Balducci, D.M. Turoldo e C. Vannucci. La dialettica e il conflitto, già presenti nella Chiesa fiorentina, si erano accentuati negli anni Sessanta con i processi a E. Balducci ...
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MARTINEZ, Simone
Tommaso Manfredi
– Nacque a Messina il 28 ott. 1689 da Francesco, argentiere, e da Natalizia Juvarra, sorella dell’architetto Filippo e dello scultore in argento Francesco Natale, che [...] postura delle figure nello spazio, frutto combinato della maturazione di un percorso creativo originale e della percezione dialettica degli influssi del rococò francese che permeavano l’ambiente torinese.
L’ultima grande impresa dello studio di ...
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FARINATI, Paolo
Giovanna Baldissin Molli
Figlio del pittore Giovanni Battista di Cristoforo e di Lucia Bonato, nacque a Verona nel 1524; fu pittore, incisore, probabilmente scultore e architetto.
Il [...] , quali lo Studio per un angolo di soffitto del Louvre (Département des arts graphiques, n. 4889); L'allegoria della Dialettica (relativo alla facciata di casa Marogna) delle collezioni della Witt Library di Londra; lo Studio per la decorazione di un ...
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GRONCHI, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque a Pontedera (Pisa) il 10 sett. 1887 da Sperandio e da Maria Giacomelli, in una famiglia di modeste condizioni. Rimasto orfano di madre nel 1893 e con il padre [...] parti": in quanto tale, il presidente disporrebbe "di una forza interiore che lo fa capace di inserirsi nella dialettica fra le parti, di forzare all'occorrenza i processi politici, di incanalarli e guidarli verso un fine prestabilito" (Baldassarre ...
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PORCARI, Stefano
Anna Modigliani
PORCARI (de Porcariis, Porcius), Stefano. – Figlio di Paluzzo di Giovanni di Nardo e di una Caterina, nacque a Roma nei primissimi anni del Quattrocento.
Ebbe un fratello [...] pesantemente i loro resoconti, segnati ora dalla prudenza, ora da un evidente intento di falsificazione, ora dalla capacità mimetica e dialettica, come nel caso di Alberti, di Orazio romano e di molti altri.
Stefano Porcari trasmise ai nipoti l’amore ...
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dialèttica s. f. [dal gr. διαλεκτική (τέχνη), lat. dialectĭca o dialectĭce (v. dialettico)]. – 1. Arte del dialogare, del discutere, come tecnica e abilità di presentare gli argomenti adatti a dimostrare un assunto, a persuadere un interlocutore,...
dialettico
dialèttico agg. e s. m. [dal lat. dialectĭcus, gr. διαλεκτικός, der. di διαλέγομαι «conversare»] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Che concerne la dialettica come arte del discutere e del persuadere argomentando: abilità, forza d.; procedimenti...