Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Paideia
Giuseppe Cambiano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con il termine paideia si indica il processo educativo dei giovani nell’antica [...] , l’opinione, gli è accessibile. In questa prospettiva può essere utile anche lo studio delle matematiche e della stessa dialettica filosofica come arte dell’argomentare, che non sono dunque una pura chiacchiera. Ma la loro utilità si riduce a una ...
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Studioso di storia della filosofia e delle religioni (Agnone 1829 - Roma 1913). Insegnò storia della filosofia a Padova, poi (dal 1886) storia delle religioni e (dal 1888) storia del cristianesimo a Roma. [...] Delle numerose opere di argomento filosofico, la principale è Della dialettica libri quattro (1874), che tenta una conciliazione universale di tutti i metodi e sistemi filosofici, ma sfocia, in realtà, in un misticismo teologico. Tra i suoi scritti ...
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Filosofo tedesco (Marburgo 1900 - Heidelberg 2002). Dopo aver conseguito la libera docenza con Heidegger a Marburg nel 1929, fu professore di filosofia a Lipsia dal 1939, a Francoforte dal 1947 e a Heidelberg [...] e insieme dialogico della verità quale vive nel linguaggio; perciò lo stesso G., pur riaffermando la validità della dialettica, escluse che, come in Hegel, essa possa concludersi in una forma di sapere speculativo assoluto, ritenendo invece che ...
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Spinoza nella storiografia filosofica e nell’attualismo di Gentile
Francesco Cerrato
Soltanto nel 19° sec. la filosofia di Baruch Spinoza viene definitivamente inclusa nel canone filosofico europeo. [...] », intendendo con ciò l’indistinzione e l’unità di conoscenza e realtà (Il metodo dell’immanenza, in La riforma della dialettica hegeliana, cit., p. 216).
Spinoza è il primo filosofo moderno (qui Gentile fa sua l’interpretazione che ne aveva offerto ...
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logica
Il termine designa l'insieme delle dottrine che presiedono al corretto uso dell'argomentazione e del linguaggio al fine di stabilire la verità o la falsità di un enunciato. Il termine l. non occorre [...] nelle opere dantesche, ma occorre ‛ dialettica ' (v.), che è termine con il quale l. è spesso in concorrenza nel Medioevo per designare la corrispondente arte del Trivio.
I libri di testo sui quali al tempo di D. veniva impartito l'insegnamento della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Stefano Simonetta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, uno dei maggiori filosofi di tutti i tempi, ha potentemente [...] inciso sul pensiero moderno e sulla civiltà mondiale attraverso l’ardita costruzione di un sistema che spazia dalla dialettica e dal ruolo della contraddizione alla teoria della storia, dall’analisi dell’arte a quella della religione, dalla sfera ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’Ottocento il romanzo conosce una straordinaria stagione creativa per la sua capacità [...] “colora di sé l’intera poesia moderna”, un "grande tutto" che abbraccia la vita spirituale di un individuo in rapporto dialettico con la società. In effetti, anche secondo la diagnosi di Michail Bachtin (1979), tra Sette e Ottocento si assiste a ...
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Nel linguaggio filosofico il termine riflette il significato dei vocaboli tedeschi Entfremdung («estraneazione») ed Entausserung («alienazione»), adoperati particolarmente da Hegel e da Marx.
I due termini [...] elaborazione logico-metafisica della categoria di a., bensì si è servito di tale concetto per dare una rappresentazione dialettica della storia antica e moderna. Una intera sezione della Fenomenologia dello spirito («Lo spirito a sé estraniato; la ...
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La fortuna di Gentile in Italia
Giuliano Guzzone
Ricostruendo le incidenze dell’attualismo sulla cultura dell’Italia contemporanea, Antimo Negri (1975, p. 1) ha esteso alla filosofia di Gentile un giudizio [...] ancora atto del conoscersi di un soggetto che si realizza nel conoscere un oggetto, Gentile, con la sua riforma della dialettica hegeliana, ha interpretato l’atto del pensare come l’atto del pensarsi, come l’autocreazione del soggetto, e ha affermato ...
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Labanca, Baldassarre
Filosofo e storico italiano delle religioni (Agnone, Isernia, 1829 - Roma 1913). Insegnò storia della filosofia a Padova, poi (dal 1886) storia delle religioni e (dal 1888) storia [...] (1874), in cui tenta, mescolando il pensiero hegeliano con alcuni aspetti della logica aristotelica, di teorizzare un primo dialettico (la «mente suprema dell’Universo») nel quale si uniscono, pur differenziandosi, l’ente creatore e l’Universo creato ...
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dialèttica s. f. [dal gr. διαλεκτική (τέχνη), lat. dialectĭca o dialectĭce (v. dialettico)]. – 1. Arte del dialogare, del discutere, come tecnica e abilità di presentare gli argomenti adatti a dimostrare un assunto, a persuadere un interlocutore,...
dialettico
dialèttico agg. e s. m. [dal lat. dialectĭcus, gr. διαλεκτικός, der. di διαλέγομαι «conversare»] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Che concerne la dialettica come arte del discutere e del persuadere argomentando: abilità, forza d.; procedimenti...