Bhagavadgita
Bhagavadgītā
Poema in 18 canti contenuto nell’epica indiana Mahābhārata e che rappresenta il dialogo fra Kr̥ṣṇa, forma umana di Dio (➔ avatāra), e il guerriero Arjuna pochi istanti prima [...] frutti non dipendono dall’uomo. L’azione corretta sarà quella che mira solo all’esecuzione del proprio dovere (o sva-dharma, ➔ dharma) e non al raggiungimento di un certo frutto, il quale è comunque fuori dall’influenza umana. Chi agisca in questo ...
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SARVĀSTIVĀDA (pāli Sabbattivāda)
Ferdinando BELLONI-FILIPPI
La "dottrina della realtà di ogni cosa", professata da una delle 18 scuole nelle quali si divise la comunità buddhista dopo il concilio di [...] (circa 245 a. C.), nel quale fu dal sillabo di Tissa relegata fra le eresie. Il sarvāstivāda afferma la realtà dei dharma, i 75 elementi dell'esistenza empirica, la cui manifestazione è bensì momentanea, ma che sempre sussistono, in atto o in potenza ...
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smṛti Nella letteratura sanscrita, corpo di testi esegetici, detti Vedāṅga «Membri accessori dei Veda», che costituiscono l’apparato teorico per la corretta interpretazione dei Veda. Composti probabilmente [...] e astronomia, quest’ultima di epoca più recente. Al corpo della s. appartengono anche i Dharmaśastra, ovvero trattati sul dharma («legge, virtù»), che estendono l’interesse normativo, oltre che sulla sfera religiosa, anche sulle regole e i doveri ...
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INDUISMO (XIX, p. 147)
Oscar Botto
Nel mondo contemporaneo, l'immensa congerie di dottrine e tradizioni che si raggruppano sotto la designazione comprensiva di "Induismo" è sottoposta alle sollecitazioni [...] . In contrasto con il netto rifiuto del proselitismo che ha caratterizzato da sempre i sostenitori tradizionali del Sanātana-dharma, una fruttuosa opera di divulgazione degli aspetti più salienti della spiritualità indiana si sta svolgendo - da parte ...
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karma (o karman)
karma
(o karman, rispettivamente nominativo e puro tema dello stesso termine sanscrito) In ambito rituale, il termine indica l’azione rituale, ossia il sacrificio inteso come «azione» [...] causale di azione e reazione. Il k. positivo, risultante da azioni encomiabili, può anche essere detto puṇya o dharma, quello negativo, risultante da infrazioni o azioni malvagie, pāpa o adharma. Da rilevare, rispetto alle teorie morali occidentali ...
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Occorre anzitutto definire esattamente l'estensione del termine. Con esso si vuole indicare, nel presente articolo, non solo una forma di pensiero religioso-filosofico, ma anche un complesso di istituzioni [...] nel periodo del brahmanesimo, e dai brahmani ebbero sanzione di autorità in trattati numerosi (dharmaśāstra, arthaśāstra; v. dharma). Gli elementi costitutivi della vita politico-sociale dell'India, durati fino ai giorni nostri, sono la famiglia e ...
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guna
guṇa
Termine sanscr. che significa «filo» (all’interno di un tessuto), «qualità». Negli elenchi dei prameya («oggetti conoscibili»), che aprono le trattazioni ontologiche della maggior parte delle [...] volitivo (prayatna). La maggioranza delle scuole elenca però ventiquattro g., aggiungendo alla lista pesantezza, fluidità, viscosità, suono (śabda), dharma e adharma e saṃskāra. Il suono viene detto essere un g. dell’etere così come colore ecc. sono ...
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visnuismo
vishnuismo
(o vaisnavismo) Corrente religiosa dell’induismo che identifica in Vishnu la divinità suprema. Secondo il v., la devozione (bhakti) a Vishnu consente la liberazione dal ciclo delle [...] importanti sono Rama e Krishna) mediante le quali Vishnu di era in era ripristina l’ordine cosmico e la perfezione del dharma. Fin dall’11° sec. d.C. sono sorte in ogni regione dell’India comunità monastico-ascetiche visnuite legate agli insegnamenti ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. I primordi dell'Impero
Anne Cheng
I primordi dell'Impero
Quando il Primo Imperatore Qin (Shi Huangdi) riuscì a unificare per la prima volta i principati dei [...] vedere la loro vera natura, ossia nel vedere che questa natura è vuota (śūnya). L'idea del vuoto significa che i dharma non hanno natura propria, che non sono fondamenti della realtà in quanto sono frutto dell'illusione e dipendono da altre cose per ...
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Indologo e antichista italiano (n. Roma, 1930). Professore ordinario di Indologia all'Università di Roma “La Sapienza” (1964-2000). Allievo di Giuseppe Tucci, si è dedicato allo studio delle correnti filosofico-religiose [...] nepalesi in caratteri gupta (1956), le edizioni critiche di testi buddhisti inediti, come la Pramānavārttikasvavrtti di Dharmakirti (1960), il Sanghabhedavastu (1977-1978), l’Adhikaranavasu e lo Sayanāsanavastu (1978) del codice monastico dei ...
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