GALEOTTI, Sebastiano (Bastiano, Gasparo)
Rita Dugoni
Figlio di Domenico e di Maria di Bastiano Vignoli, nacque a Firenze il 22 dic. 1675 e venne battezzato il giorno successivo nella chiesa di S. Maria [...] il Convito per le nozze di Amore e Psiche, che gli venne saldato 242 lire per il "modello ossia disegno da detto fu suo padre formato", poiché il G. Liguria, in Quaderni della Soprintendenza alle gallerie e opere d'arte della Liguria, 1956, n. 7; G. ...
Leggi Tutto
PECHEUX, Laurent
Sylvain Laveissière
PÉCHEUX, Laurent. – Nacque a Lione il 17 luglio del 1729 da Martin Pécheux, sarto, e da Benoite Manesson; si hanno notizie di un’unica sorella lionese, che visse [...] (detto, a partire dal 1766, il Giovane Pretendente o Carlo III d’Inghilterra), il quale portava il titolo di conte d’Albany in Campo Marzio del principe Marcantonio IV Borghese con Le nozze di Amore e Psiche (1774-75, in situ), e un altro a palazzo ...
Leggi Tutto
TROILO E POLISSENA
E. Paribeni
A) Troilo (Τρωίλος, Troilus). - Principe troiano figlio di Priamo, ucciso da Achille in un'imboscata notturna nei primi tempi della guerra di Troia. Il suo nome è ricordato [...] invece praticamente sicuro che nel frontone attico detto dell'Ulivo è figurata la scena la presenza di quegli elementi di amore e di odio, attrazione e sotto il getto dell'acqua: o nelle scene d'inseguimento, in fuga disperata, l'hydrìa abbandonata a ...
Leggi Tutto
LEGISLAZIONE ARTISTICA nell'antichità
M. Cantucci
Con questa espressione si intendono tutti i provvedimenti adottati nell'antichità dai detentori del potere normativo statuale nel vasto campo dell'arte; [...] stata una volta di pubblico interesse non potesse tornare al privato, come è detto in Dig., 44, 1, 23: "Paulus: si quis statuam in di sentimento artistico presso i Romani. Il loro amore per le opere d'arte, quando si sviluppa, si rivela come passione ...
Leggi Tutto
GHERARDI, Cristofano, detto il Doceno
Monica Grasso
Nacque a Borgo Sansepolcro nel novembre del 1508 da Guido di Francesco, a detta di Giorgio Vasari (pp. 214, 243) di famiglia nobile e agiata.
Fonte [...] e festoni della sala di Amore e Psiche. Tali lavori coinciderebbero nazionale di Capodimonte di Napoli), nonché alle portelle d'organo per il duomo di Napoli.
Nello lo raggiunse molto più tardi e a detta di Vasari non partecipò in modo determinante ...
Leggi Tutto
LAURETI, Tommaso, detto il Siciliano
Monica Grasso
Nacque a Palermo, presumibilmente intorno al 1530. L'anno di nascita, oggi prevalentemente accolto, si desume da un documento che lo dice settantaduenne [...] pratica di Iacopo Barozzi, detto il Vignola, pubblicate a Roma Vasari: un quadro con Venere e Amore posseduto da Francesco Bolognetti e il G. Fasoli, Bologna 1993, pp. 148, 150-152, 157; D. Righini, La fontana Masini di Cesena, in La piê, 1993, ...
Leggi Tutto
GIOVANNI II il Buono, Re di Francia
M. Di Fronzo
Figlio di Filippo VI di Valois e di Giovanna di Borgogna, G. nacque il 24 aprile 1319 a Le Gué de Maulny presso Le Mans (dip. Sarthe). Il 28 luglio del [...] nella quale Edoardo principe di Galles, detto il Principe Nero, figlio di Edoardo III d'Inghilterra, ebbe la piena vittoria. Cochin, 1917; Cazelles, 1982, p. 35), esaltando il suo amore per le arti e i libri. Da questa testimonianza sembra dunque sia ...
Leggi Tutto
LUTI, Benedetto
Alessandro Serafini
Figlio di un artigiano fiorentino di nome Iacopo (Pascoli, p. 228), nacque a Firenze il 17 nov. 1666. Secondo Hugford (p. 61), il L. apprese l'arte del disegno e [...] possono collocarsi anche le prime scene mitologiche del L., come l'Amore e Psiche dell'Accademia di S. Luca, ordinata dal cardinale Pietro nazionale d'arte antica di Palazzo Corsini). Il L. imita qui deliberatamente l'arte di Antonio Allegri, detto il ...
Leggi Tutto
LUZI, Luzio, detto Luzio Romano
Susanna Falabella
Non è nota la data di nascita di questo pittore, da porsi intorno al 1510 in ragione di una consolidata tradizione storiografica che ne colloca la prima [...] altra sala del piano nobile, recante citazioni dal ciclo periniano di Amore e Psiche a Castel Sant'Angelo, e nella volta a grottesche Windsor Castle, London-New York 1971, pp. 92-95, 124; C. D'Onofrio, Castel Sant'Angelo, Roma 1971, pp. 223, 246 s.; C ...
Leggi Tutto
ORANTE
C. Bertelli
Il termine designa una figura, maschile o femminile, solitamente in veduta frontale, con le braccia alzate all'altezza all'incirca delle spalle, in un gesto che si deve interpretare [...] 'altro braccio, è un esempio del I sec. d. C. che ripete infatti un tipo creato nel è visto, della pietas religiosa.
L'amore degli uomini, aveva avvertito Sesto, è illustrazione virgiliana. Nel codice detto Virgilio Vaticano della Biblioteca Vaticana ...
Leggi Tutto
detto
détto agg. e s. m. [lat. dĭctus, dĭctum]. – 1. In funzione di participio, oltre agli usi di dire, sono da notare le frasi: è presto d., si fa presto a dire, non è cosa tanto facile come sembra; propriamente d.; così d. (v. cosiddetto);...
dettare
(ant. dittare) v. tr. [lat. dĭctare, intens. di dicĕre «dire», part. pass. dictus] (io détto, ecc.). – 1. Pronunciare lentamente affinché qualcun altro scriva: d. il tema; d. una poesia; d. una lettera alla segretaria, ecc.; fig.,...