Affrontare il tema della Shoah, oggi
di Mario Pirani
27 gennaio
Nell'anniversario della liberazione dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz da parte dei soldati dell'Armata Rossa, avvenuta [...] rapporto con la singolarità delSinai. La Shoah è la radicale negazione delSinai [...] la rivelazione delSinai illumina il tesoro etico, così esiste, pur se ancora ricoperto dalla sabbia deldeserto, un cammino che può portare a una pacificazione ...
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Lorenzo Cremonesi
Medio Oriente
L'inestricabile nodo della questione palestinese
Israeliani e palestinesi tra accordi di pace e conflitti incontrollati
di Lorenzo Cremonesi
28 settembre
Scoppia in Cisgiordania [...] ebraiche, Israele è incline a concedere alcune regioni deldesertodel Negev. Una mappa indicativa su cui si sta una pace separata con Israele in cambio di una restituzione integrale delSinai: dopo gli accordi di Camp David (17 settembre 1978), ...
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amaleciti
Tribù nomade del Negev (Palestina merid.) e delSinai. Nel 1° millennio a.C. gli a., insieme ai madianiti, usando il cammello, erano in grado di penetrare il deserto «pieno». Temuti dai sedentari [...] per le loro improvvise incursioni, sono citati nella Bibbia come un popolo che ostacolò l’insediamento degli ebrei in Palestina e combatté contro Saul e David ...
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Semiti Gruppo linguistico del Vicino Oriente che in origine occupava la regione compresa fra i monti Tauro e Antitauro a nord, l’altopiano iranico a est, l’Oceano Indiano a sud, il Mar Rosso e il Mediterraneo [...] periferiche rimaste a lungo sia nella zona delSinai (Nordarabici) sia a sud della Mesopotamia seminomade, attestatesi lungo tutto l’arco superiore deldeserto siro-arabo e in Mesopotamia, fondano verso l’inizio del 1° millennio a.C. vari Stati ...
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Mārāh Località sulla costa orientale del Golfo di Suez, nella Penisola delSinai: vi approdarono gli Israeliti dopo il passaggio del Mar Rosso, penetrando nel deserto. ...
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Dalla fine degli anni Quaranta ai giorni nostri, per m.c. si intendono in genere veicoli automobili, armati e protetti, in grado di muoversi più o meno agevolmente sia su rotabili sia fuori strada, e studiati [...] snorkel.
Insegnamenti si ricavarono anche dalle operazioni nel Sinai, dove gli Israeliani avevano dimostrato, pur con sconfitta dei carri giordani. Si assistette, nella battaglia deldeserto, al ripetersi di quanto già visto nelle pianure dell ...
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Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] nel deserto come capro del sarcofago di Giunio Basso del 350 ca. (Roma, Tesoro di S. Pietro) in cui è rappresentata la figura allegorica dell'a. (i Tre fanciulli nella fornace, il Miracolo della sorgente di Mosè, le Tavole della Legge sul Sinai ...
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Ebrei
Elena Loewenthal
Un popolo con una storia del tutto particolare
Chi sono gli Ebrei? I protagonisti della Bibbia, uno dei libri più antichi mai scritti? Le vittime della Shoah, lo sterminio di [...] , gli Ebrei vagarono per il deserto, ricevettero la rivelazione dei comandamenti sul Sinai, e attesero di poter entrare narrati nel secondo libro dei Re della Bibbia. Finisce così l'epoca del Primo Regno in terra d'Israele, e comincia un breve esilio: ...
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Guido Olimpio
Al-Qaida si tinge di nero
Nella regione sahariana si annidano qaedisti, trafficanti di droga e di armi. Nonostante l’intervento militare francese in Mali, la stabilizzazione della regione [...] sistema di illegalità cronico e storico lungo le piste deldeserto, dove molti vivono da sempre di ‘nero’, aumenta disagio. Le traballanti strutture di Egitto (in particolare il Sinai), Tunisia e Libia, dove sono crescenti le spinte integraliste ...
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FRESCOBALDI, Lionardo
Gabriella Bartolini
Nacque a Firenze - quartiere S. Spirito, gonfalone del Nicchio - da Niccolò (detto di Sammontana) di Guido di Lapo e da Maddalena di Lapo di Fiorenzino Pulci; [...] otto giorni per visitare i luoghi "notabili" e per rifornirsi di quanto occorreva loro per la traversata deldeserto.
Il 19 ottobre si mossero per il monte Sinai dove arrivarono il 28. Giunsero poi a Gaza il 12 novembre e ne ripartirono il 19 per ...
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manna1
manna1 s. f. [dal lat. tardo (biblico) manna, gr. μάννα, voce di origine orient.: cfr. ebraico mān]. – 1. Secondo la Bibbia, sostanza miracolosamente inviata da Dio come cibo agli Israeliti nel deserto: Quel duca sotto cui visse di...
gazawi s. m. e f. inv. e agg. Chi, che vive a Gaza; chi, che è nativo o originario di Gaza. ♦ Le apparizioni di Ismail Haniyeh sullo schermo sono seguitissime dai palestinesi della Striscia. Non si può parlare di tregua senza contemporaneamente...