NUMERO (lat. numerus; gr. άειϑμος)
Federigo ENRIQUES
Giacomo DEVOTO
Riccardo BACHI
Nicola Turchi
Matematica. - Nell'uso comune i numeri vengono adoperati:1. per indicare il posto occupato da un oggetto [...] - È sacro in quanto somma di 3 e di 7, è la base del sistema decimale e ha finito perciò per rappresentare il numero tondo o perfetto. 10 del diluvio, 40 gli anni che gli Ebrei passano nel deserto, 40 i giorni che Mosè passò sul Sinai, 40 i giorni del ...
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Dalla fine degli anni Quaranta ai giorni nostri, per m.c. si intendono in genere veicoli automobili, armati e protetti, in grado di muoversi più o meno agevolmente sia su rotabili sia fuori strada, e studiati [...] snorkel.
Insegnamenti si ricavarono anche dalle operazioni nel Sinai, dove gli Israeliani avevano dimostrato, pur con sconfitta dei carri giordani. Si assistette, nella battaglia deldeserto, al ripetersi di quanto già visto nelle pianure dell ...
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Figlio di Amram e di Jochabed, fratello di Mosè e di tre anni maggiore di lui (Esodo, VII, 7), è il personaggio più eminente, dopo Mosè, nella storia dell'esodo degli Ebrei e della dimora nel deserto.
A. [...] " (XXIV, 10) senza restare annientati dalla sua maestà. Ma poiché la permanenza di Mosè sul Sinai si prolungava, A. cedette alle insistenze del popolo che gli domandava un visibile oggetto di adorazione rappresentante l'invisibile Dio che parlava con ...
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Viaggiatore ed orientalista, nato a Losanna il 24 novembre 1784. Studiò nelle università di Lipsia e di Gottinga, poi passò in Inghilterra, dove si preparò al compito di esploratore. Recatosi a Malta nel [...] del Niger. Nell'attesa, risalì il Nilo fino ai confini settentrionali del Dongola (1813). In seguito, in abito di mercante siriaco, penetrò per il deserto suoi viaggi. Compì ancora un'escursione di studio al Sinai nel 1816, ma, ritornato al Cairo, fu ...
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Delle varie località con questo nome, la più importante è situata sulla via dal Sinai al monte degli Amorrei (Deuteronomio, I, 19) ossia al paese abitato dagli Amaleciti e dai Cananei (Numeri, XIV, 45), [...] sopravvissuto il nome in quell'‛Ain Qedeis che fu trovata da Palmer (The desert of the Exodus, New York 1872, p. 236 segg.) in una della Palestina, a mezzo cammino fra l'estremità meridionale del Mar Morto e il wādī el-Arīsh, comunemente identificato ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] un'area vastissima, dal Grande Erg occidentale al deserto libico, e dotato di particolari caratteri regionali e siti fortificati in Palestina e in Siria, dal Sinai fino all'Anatolia orientale, la c. del Cairo fu dotata di una nuova struttura urbana, ...
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Le province romane d'Asia
Sergio Rinaldi Tufi
Sebastiana Lagona
Alessandra Bravi
Cevdet Bayburtluoglu
Marcello Spanu
Eugenia Equini Schneider
Premessa
di Sergio Rinaldi Tufi
Sul versante mediterraneo [...] dal Tauro e dall'Amano (a nord) fino al deserto d'Arabia (a sud) e dalle rive del Mediterraneo (a ovest) a quelle dell'Eufrate (a si estende dalla valle del Giordano e dal Mar Morto fino al Negev e al Sinai. Bostra, ristrutturata nell'assetto ...
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L'Africa islamica: Egitto
Maria Antonietta Marino
Maria Domenica Ferrari
Roland-Pierre Gayraud
di Maria Antonietta Marino
Inquadramento storico
Il nome arabo che designa il Paese del Nilo deriva [...] -Qalqashandi - Abu al-Abbas Ahmad Ibn Ali, Subh al-A'sha fi Sina'at al-Insha, Cairo 1963; F. Shafii, The Mashhad al-Juyushi: sua volta fa parte di una catena di oasi delDeserto Occidentale egiziano che si snodano parallelamente al Nilo.
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1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I Cor., ii, 25, lat. novum testamentum) [...] , De bapt., 5, quale simbolo del battesimo), moltiplicazione dei pani nel deserto (Ioh., 6).
Questi avvenimenti vengono di Mosè sul Sinai - discorso della montagna, e poi, senza paralleli tipologici: Maria e Marta, il servo del centurione, Cana, ...
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Documentario
Adriano Aprà
Il dilemma vero/falso
Con il termine documentario si intende, nell'uso comune, un film, di qualsiasi lunghezza, girato senza esplicite finalità di finzione, e perciò, in generale, [...] Deserto che vive, premiato con l'Oscar) di James Algar, a Le monde du silence (1956; Il mondo del silenzio) di Jacques-Yves Cousteau e Louis Malle. Gli italiani diventarono specialisti del (Basic training, 1971; Sinai Field Mission, 1978; Manoeuvre ...
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manna1
manna1 s. f. [dal lat. tardo (biblico) manna, gr. μάννα, voce di origine orient.: cfr. ebraico mān]. – 1. Secondo la Bibbia, sostanza miracolosamente inviata da Dio come cibo agli Israeliti nel deserto: Quel duca sotto cui visse di...
gazawi s. m. e f. inv. e agg. Chi, che vive a Gaza; chi, che è nativo o originario di Gaza. ♦ Le apparizioni di Ismail Haniyeh sullo schermo sono seguitissime dai palestinesi della Striscia. Non si può parlare di tregua senza contemporaneamente...