La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Francis Bacon
Marta Fattori
Francis Bacon
Francis Bacon nacque a Londra il 22 gennaio 1561 da Sir Nicholas e Lady Ann Cook, due alti rappresentanti, per rango [...] edite e perfino manoscritte di Bacon: gli ultimi studi permettono di sottolineare anche un'influenza del filosofo inglese su Descartes. In Olanda Constantijn Huygens e Isaac Beeckman sono stati fra i suoi primi lettori, come aveva già indicato nel ...
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MUSITANO, Carlo
Cesare Preti
– Nacque a Castrovillari, in Calabria, il 5 gennaio 1635 da Scipione e da Laura Pugliese.
Spinto dai genitori verso la vita ecclesiastica, nella cittadina calabrese – presso [...] , di cui erano propri la lettura e lo studio dei maggiori testi della filosofia contemporanea, in particolare di Descartes, Gassendi e Galilei, nonché la riesplorazione in chiave critica del naturalismo rinascimentale, il tutto alla luce di una ...
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epoche
epochè
Traslitt. del gr. ἐποχή. Termine che indica la «sospensione del giudizio» mediante la quale ci si astiene dall’affermare o dal negare, evitando di assumere come date realtà la cui conoscenza [...] di superarla. Il richiamo all’e., per quanto attenuato nella versione latina (1641), diventa esplicito nella traduzione francese approvata da Descartes (1647): «se […] non è in mio potere di pervenire alla conoscenza di verità alcuna, almeno è in mio ...
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Filosofo britannico (Westcliff, Essex, 1929 - Roma 2003). Considerato uno tra i più influenti filosofi morali della tradizione analitica, W., segnalatosi alla fine degli anni Cinquanta del Novecento con [...] self (1973; trad. it. 1990); Utilitarianism. For and against (in collab. con J. J. C. Smart, 1973; trad. it. 1985); Descartes. The project of pure enquiry (1978); Moral luck (1981; trad. it. 1987); Ethics and the limits of philosophy (1985; trad. it ...
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Filosofo e storico tedesco della filosofia (Monaco di Baviera 1897 - Heidelberg 1973). Critico nei confronti del relativismo dello storicismo, vi contrappose un recupero della natura intesa come fonte [...] . it. 1967); Nature, history and existentialism (1966); Vorträge und Abhandlungen (1966); Gott, Mensch und Welt in Metaphysik von Descartes bis zu Nietzsche (1967; trad. it. precedente all'ed. tedesca, 1966); Aufsätze und Vorträge 1930-1970 (1971). ...
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Procedimento logico, mediante il quale si passa dalla considerazione di casi particolari a una conclusione universale.
Nel linguaggio scientifico, in genere, modificazione che determinate proprietà di [...] essa ha un valore secondario rispetto alla via privilegiata della scienza. Nel 17° sec., infatti, se R. Descartes e i cartesiani riaffermavano la svalutazione sostanzialmente aristotelica dell’i., F. Bacone si impegnava a riqualificarla, per farne ...
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La facoltà, propria dello spirito, o pensiero, di intendere le idee o di formare i concetti, o il potere conoscitivo della mente (contrapposta alla sensibilità, alla volontà ecc.). L’uso filosofico del [...] sostanza separata, unica per tutta la specie umana.
Nell’età moderna, di i. parlano soprattutto i razionalisti, da R. Descartes in poi, facendone la sede delle idee innate e delle verità più profonde e certe, provocando così la critica empiristica di ...
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Pittore (Anversa 1582 o 1583 - Haarlem 1666). Pur partecipe delle innovazioni caravaggesche importate dalla scuola di Utrecht, la sua pittura se ne distanzia per l'originalità nell'uso del colore e per [...] W. C. Coymans, 1645, Washington, National gallery of art; J. Schade, 1645 circa, Praga, Galleria Nazionale; R. Descartes, 1649 circa, Copenaghen, Statens Museum for Kunst; ecc.); amò, però, anche rappresentare tipi popolari e caratteristici (Buffone ...
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. Nell'uso comune della parola, "curva" significa linea non retta e non composta di linee rette. Già Parmenide d'Elea, secondo Proclo nel Commento all'Euclide, distingueva le linee in rette, curve e miste. [...] algebrica fra le coordinate cartesiane: f (x, y) = 0. La distinzione fra curve algebriche e trascendenti appartiene a Descartes (1637). Il quale concepì anche una classificazione delle curve algebriche; ma la classificazione oggi in uso, secondo l ...
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L'Eta dei Lumi. Introduzione. L'Eta dei Lumi: tempi, luoghi e modi
John L. Heilbron
Introduzione. L'Età dei Lumi: tempi, luoghi e modi
La divisione del tempo in secoli e della conoscenza naturale in [...] , geografia, fino a comprendere (la scala gerarchica è in accordo con la tradizionale classificazione della conoscenza da Aristotele a Descartes) la storia naturale, la fisiologia e così via.
A metà del secolo, quando cominciò a non occuparsi più del ...
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cartesiano
carteṡiano agg. [dal fr. cartésien]. – 1. a. Relativo alle dottrine, ai principî, agli indirizzi del filosofo e matematico francese (1596-1650) René Descartes (latinizz. Cartesius, ital. Cartèsio): il pensiero, il metodo, il dualismo,...
enciclopedia
enciclopedìa s. f. [dal lat. rinascimentale encyclopaedia, corrispondente a un gr. *ἐγκυκλοπαιδεία, formatosi nella tradizione manoscritta di autori latini (Quintiliano, Plinio) da ἐγκύκλιος παιδεία, che nel greco ellenistico...