La sostanza di cui sono fatti gli oggetti sensibili, concepita come esistente in sé, provvista di peso e di inerzia, estesa nello spazio e capace di assumere una forma.
La m. si presenta sotto specie [...] la m. in termini naturalistici e fisici.
Un’esigenza di rigorosa interpretazione naturalistica della m. è presente in Descartes, il quale, mentre a livello metafisico concepisce questa entità come sostanza creata, fa valere un modello interpretativo ...
Leggi Tutto
Fondazionalismo e antifondazionalismo
Aldo Giorgio Gargani
Lungo linee direttrici che attraversano tanto la filosofia analitica e postanalitica, quanto quella di ispirazione ermeneutica (o filosofia [...] del 17° sec. e di W. Shakespeare sia contemporaneo allo sviluppo delle teorie scientifiche di F. Bacon, G. Galilei, Descartes e Th. Hobbes. Lo scetticismo è la smentita di quella ricerca della certezza secondo cui possiamo salvare la nostra vita ...
Leggi Tutto
POLIEDRO
Arturo Maroni
. 1. Ogni parte di spazio limitata da superficie piane (poligoni) si chiama poliedro. I poligoni che formano la superficie del poliedro ne sono le facce; i vertici e i lati di [...] dei vertici, f il numero delle facce, s il numero degli spigoli di un poliedro semplicemente connesso, vale la relazione (di Descartes-Eulero):
f + v = s + 2.
Detto vh il numero dei vertici di un poliedro, da ciascuno dei quali escono h spigoli ...
Leggi Tutto
Scrittore irlandese, nato a Foxrock, sobborgo di Dublino, il 13 aprile 1906, da un'agiata famiglia borghese che nell'Irlanda cattolica era di tradizione protestante e perciò rigorosamente puritana. Nel [...] prima poesia, Whoroscope (1930), il titolo richiama le concrezioni e contaminazioni verbali di Joyce. Argomento della poesia è Descartes, e sembra che il dualismo cartesiano tra res cogitans e res extensa abbia plasmato anche i personaggi, se tali ...
Leggi Tutto
La nozione di finito è correlativa a quella d'infinito e quindi in rapporto ai due sensi d'infinito anch'essa duplice. Se l'infinito è preso nel senso di indeterminato, il finito sarà la perfezione dell'infinito; [...] logicamente antecedente. Per gli scolastici il finito non è il determinato, ma ciò che è limitato da altro. Descartes considera anteriore la nozione di infinito: "per concepire l'essere finito occorre limitare qualcosa nella nozione generale dell ...
Leggi Tutto
Port Royal, Logica di
Port Royal, Logica di opera filosofica (intitolata in realtà La logica e l’arte di pensare) dei teologi e filosofi giansenisti francesi Antoine Arnauld (1612-1694) e Pierre Nicole [...] xvi e l’inizio del successivo e che accomunò pensatori, filosofi e scienziati quali F. Bacone, P. Gassendi, R. Descartes, B. Pascal e J. Locke, intendeva soprattutto denunciare l’inefficacia euristica dei metodi sillogistici, dal punto di vista di ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’emergere delle lingue nazionali come lingue della scienza non comporta la scomparsa [...] scompaiono del tutto i generi più tradizionali, le opere scientifiche organizzate in forma sistematica, quali i Principi (di Descartes e Newton), gli Elementi (come quelli di Hobbes) modellati sull’esempio euclideo, o opere che richiamano il modello ...
Leggi Tutto
La civilta islamica. Introduzione. Le scienze nell'Islam classico e la periodizzazione della storia della scienza
Roshdi Rashed
Introduzione. Le scienze nell'Islam classico e la periodizzazione della [...] e del padre Deidier; o anche i lavori di al-Ḫayyām e di Šaraf al-Dīn al-Ṭūsī sulla geometria algebrica e quelli composti da Descartes fra il 1619 e il 1637; o ancora fra il libro di Ibn al-Hayṯam Maqāla fī 'l-ma῾lūmāt (Trattato sui noti) e quello ...
Leggi Tutto
Passione
Giorgio Sassanelli
Il termine passione, in rapporto al significato fondamentale del verbo latino pati, "patire, soffrire" da cui deriva, si contrappone ad azione e indica la condizione di passività [...] termine quale 'affezione' o 'patimento del soggetto', ed è appunto in questo senso che, intorno alla metà del Seicento, R. Descartes parla delle 'passioni dell'anima' (Les passions de l'âme, 1649) e Ch. Le Brun ne illustra l'espressione facciale. È ...
Leggi Tutto
Termine introdotto nell’uso dopo il 1773 per designare, in biologia, l’indirizzo filosofico e metodologico che sostiene: a) la priorità e l’emergenza della struttura anatomico-funzionale dell’organismo [...] processi vitali e processi psichici e la riducibilità dei primi a fenomeni fisico-meccanici furono sostenute invece da R. Descartes, al quale si deve la formulazione di una teoria alternativa al v., il meccanicismo (➔). Risultati vani i tentativi di ...
Leggi Tutto
cartesiano
carteṡiano agg. [dal fr. cartésien]. – 1. a. Relativo alle dottrine, ai principî, agli indirizzi del filosofo e matematico francese (1596-1650) René Descartes (latinizz. Cartesius, ital. Cartèsio): il pensiero, il metodo, il dualismo,...
enciclopedia
enciclopedìa s. f. [dal lat. rinascimentale encyclopaedia, corrispondente a un gr. *ἐγκυκλοπαιδεία, formatosi nella tradizione manoscritta di autori latini (Quintiliano, Plinio) da ἐγκύκλιος παιδεία, che nel greco ellenistico...