Nome di origine germanica con cui furono designati complessivamente vari popoli germanici già conosciuti dai Romani (Catti, Brutteri, Tencteri ecc.), penetrati nell’Impero romano nel 3° sec., quando combatterono [...] . Dalla fine del secolo si nota un’espansione degli edifici principali, da mettere in relazione con l’arricchimento derivato dalle incursioni nei territori romani. Diventano frequenti i rinvenimenti di monete, vasellame metallico, vetri e ceramiche d ...
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empatia
Capacità di immedesimarsi e fare propri gli stati d’animo di un’altra persona. Il termine è stato a lungo usato nel campo dell’arte e della contemplazione della natura, senza riferimento esplicito [...] sull’e. identificando i circuiti cerebrali in grado di innescare il processo empatico. Un contributo essenziale è derivato dagli studi di imaging cerebrale funzionale (➔), che consentono di visualizzare l’attivazione delle aree cerebrali coinvolte ...
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Strabismo
Luciano Cerulli
Con il termine strabismo (dal greco στραβισμός, derivato di στραβός, "losco, strabico") si intende la perdita del normale parallelismo degli assi oculari. Questa condizione [...] risulta caratterizzata dalla deviazione di uno o di entrambi gli occhi dalla normale direzione dello sguardo; di conseguenza gli assi visivi non convergono nel punto fissato, ma si incrociano oppure divergono ...
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Frigidità
Alessandra Graziottin
Birgitta Nedelmann
Frigidità (dal latino tardo frigiditas, derivato da frigidus, "freddo") indica mancanza o carenza di eccitazione erotica nei rapporti sessuali, riferendosi [...] in particolare all'assenza del calore fisico ed emotivo che usualmente accompagna la risposta sessuale. Il termine, impiegato prevalentemente in relazione alla sessualità femminile, mostra una singolare ...
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Competizione
Mauro Maldonato
Il termine competizione (dal latino tardo competitio, derivato da competere, "competere") designa la gara, la lotta, il misurarsi con qualcuno per la conquista di un primato. [...] La competizione si manifesta nello sforzo attraverso il quale individui e gruppi cercano l'affermazione e testimoniano la propria condizione di soggetti interagenti con gli altri. In ecologia, la competizione ...
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Vaiolo
Riccardo de Sanctis
Il vaiolo (dal tardo latino variola, derivato di varius, "vario, chiazzato") è una malattia infettiva acuta, contagiosa ed epidemica, di natura virale, caratterizzata da un [...] , come la perdita progressiva dell'efficacia del vaccino umano e soprattutto il rischio di altre malattie infettive che derivava dalla pratica della vaccinazione da braccia a braccia. Napoleone fece vaccinare tutti i suoi soldati nel 1805, e ...
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Istinto
Liliana Zani Minoja
Il termine istinto (dal latino instinctus, derivato di instinguere, "eccitare"), originariamente utilizzato in ambito biologico, indica un comportamento ereditato, proprio [...] di una specie animale, che varia poco da un individuo all'altro, si svolge secondo una sequenza temporale, è quasi non suscettibile di alterazioni e cambiamenti ed è sempre rivolto verso una precisa finalità.
Le ...
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Spalla
Patrizia Vernole
In anatomia topografica, con il termine spalla (derivato del latino spatula, "spatola") viene designato il distretto corporeo corrispondente all'inserzione dell'arto superiore [...] sul tronco. La spalla si divide in tre regioni: deltoidea (corrispondente per estensione al muscolo deltoide), ascellare e scapolare. Consta di un'impalcatura di sostegno costituita dalle tre ossa che ...
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Esofago
Daniela Caporossi e Red.
L'esofago (dal greco οἰσοϕάγος, derivato dai temi οἰσ-, "portare", e ϕαγ-, "mangiare") è il tratto di tubo digerente compreso tra faringe e stomaco, responsabile del [...] movimento del bolo alimentare che, dal cavo orale e dalla faringe, è inviato allo stomaco grazie ai movimenti peristaltici della parete esofagea (v. anche Torace, Mediastino).
Funzione
L'esofago decorre ...
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Cefalea
Federigo Sicuteri
Maria Nicolodi
La cefalea, dal greco κεϕαλαία, derivato di κεϕαλή, "testa", indica genericamente una sensazione molesta o dolorosa al capo, connessa a una causa patologica [...] specifica (cefalee secondarie o sintomatiche), oppure slegata da qualsiasi motivazione morbosa documentabile (cefalee primarie o idiopatiche). In questo secondo gruppo rientrano le tre forme principali ...
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derivato
s. m. [part. pass. di derivare1]. – 1. Prodotto ottenuto da un altro attraverso trasformazione chimica: i d. del petrolio. Nella nomenclatura chimica è frequente anche come secondo elemento di termini composti, dei quali il primo...
derivabile
derivàbile agg. [dal lat. tardo derivabĭlis]. – Che si può derivare (nelle varie accezioni di derivare1). In matematica, funzione d., funzione che ammette derivata.