LUZZATTO, Attilio Italico
Eva Cecchinato
Nacque a Udine il 6 dic. 1850 da Mario e Fanny Luzzatto.
La famiglia, di origine ebraica, nutriva forti sentimenti patriottici: il padre, oppositore del dominio [...] p. 363; F. Cavallotti, Lettere 1860-1898, a cura di C. Vernizzi - A. Galante Garrone, Milano 1979, pp. 122, 297, 363; Nuovi deputati, in L'Illustrazione italiana, 27 nov. 1892, p. 251; G. Campanile-Mancini, Come si fa un giornale moderno, in Noi e il ...
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Giornalista ed editore tedesco, nato a Hannover il 5 novembre 1923. Dopo aver iniziato, giovanissimo, l'attività giornalistica nella sua città natale, nel giornale Hannoverschen Anzeiger, dal 1942 prese [...] ). Eletto al Bundes tag nel 1972 nelle liste della FDP (Freie Demokratische Partei), l'an no successivo abbandonò il seggio di deputato per tornare all'attività giornalistica. È anche autore del dramma Die Zeit ist nähe (1947) e dei due saggi storici ...
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BIZZONI, Achille
Raffaele Colapietra
Nato a Pavia il 5 maggio 1841, si avviò nella locale università agli studi di giurisprudenza, poi interrotti nel 1859 per arruolarsi nell'esercito sardo; nel 1861, [...] elettorale (prontissima l'indomani è la replica partecipazionistica Sottovoce da parte di A. Billia, che sarà pochi mesi dopo deputato di Corteolona: è una frattura destinata a non rimarginarsi più), e si arricchiscono il 21 marzo 1869 con la ...
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Turati, Filippo
Politico (Canzo, Como, 1857-Parigi 1932). Figlio di un alto funzionario statale, intraprese gli studi giuridici, laureandosi nel 1877 presso l’università di Bologna. Trasferitosi con [...] del Partito socialista dei lavoratori italiani (che dal 1895 assunse la denominazione PSI), cui T. diede un contributo decisivo. Deputato dal 1896, fu arrestato in occasione dei moti del 1898; condannato a dodici anni di reclusione, fu liberato l ...
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PESCANTINI, Federico
Arianna Arisi Rota
PESCANTINI, Federico. – Nacque a Lugo, allora nel Dipartimento del Reno della Repubblica italiana, il 30 luglio 1802 da Francesco e da Ginevra Bedeschi.
Le condizioni [...] potremo senza di Lui. Ma egli non vuol guerra, e senza guerra, si risponderà, come avremo un’Italia?» (p. 385). Deputato all’Assemblea costituente romana all’inizio del 1849, ricevette il delicato incarico di recarsi a Parigi e a Londra per ottenere ...
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Saggista, drammaturgo, giornalista e uomo politico inglese (Dublino 1672 - Carmarthen 1729); frequentò l'univ. di Oxford senza laurearsi, entrando poi (1694) nell'esercito come cadetto delle Life Guards. [...] il tono. S. diresse poi il Guardian (1713) e l'Englishman (1713-14), impegnandosi sempre di più nella politica. Deputato per Stockbridge (1713), fu accusato di propaganda sediziosa (nell'opuscolo The crisis, 1714, attaccato da J. Swift, patrocinava ...
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Scrittore, giornalista e critico italiano (Voghera, Pavia, 1930 - Milano 2020). Di formazione giuridica, negli anni Sessanta aderì alla neoavanguardia (Gruppo 63), dando inizio a una feconda carriera letteraria [...] è né romanzesco né saggistico: In questo stato, 1978; Un paese senza, 1980, quasi un controcanto alla sua attività politica come deputato per il PRI (1983-87). Ha pubblicato una raccolta di poesie (Matinée, 1983). Tra le sue opere più recenti: Parigi ...
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CIANDA, Alberto
Luigi Agnello
Nato a Roma il 1° genn. 1984 da Francesco, ufficiale giudiziario, e da Modesta Vespasiani, ambedue di origine umbra, si formò in un ambiente familiare in cui erano vive [...] il suo peso all'interno del foglio romano, fino a dirigerlo di fatto, anche perché il direttore, I. C. Falbo, eletto deputato nel novembre 1919, venne sempre più distratto dagli impegni parlamentari; ma, all'inizio del 1921, quando Giolitti indusse i ...
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CAPPA, Innocenzo
Luciano Rampazzo
Nato a Torino il 5 ag. 1875, da Domenico, funzionario di polizia (che lasciò un suo libro: Trentadue anni di servizio nella polizia italiana: memorie..., a cura di [...] il fascismo si erano rafforzate, ed egli ne esaltò il significato in vari discorsi in Italia e all'estero. Rieletto deputato nelle elezioni del 1924, col collegio unico nazionale, il 21gennaio 1929 venne nominato senatore del Regno. La sua fedeltà al ...
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GIOVANNINI, Alberto
Carlo Vallauri
Nacque a Milano il 9 ott. 1912 da Giovanni e da Estella Cicognani. Il G. si mise in luce nell'ambiente giornalistico e politico di Bologna, dirigendo dal 1935 al 1938, [...] che, nel 1948, lo indussero a pronunziarsi per un'alleanza strategica con il Movimento nazionalista di democrazia sociale, guidato dal deputato alla Costituente E. Patrissi; e, nel 1954, a proporre, senza successo, insieme con il prof. E. Massi, l ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...
deputare
(ant. diputare) v. tr. [dal lat. deputare «giudicare, valutare», nel lat. tardo «destinare (a un ufficio)», comp. di de- e putare «ritenere»] (io dèputo, ant. dipùto, ecc.). – 1. Designare a un determinato incarico, generalmente solenne...