GARGALLO, Tommaso, marchese di Castel Lentini
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Siracusa il 25 sett. 1760 da Filippo, barone del Priolo e dal 1794 marchese di Castel Lentini, e da Isabella Montalto. Affidato [...] militari minori (comandante delle milizie provinciali di Siracusa, poi colonnello comandante la locale guarnigione), quindi nella designazione a deputato del Regno, ministro della Guerra e Marina per tre mesi (1812) e pari del Regno (1814). Col ...
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COMBI, Carlo
Sergio Cella
Nacque a Capodistria il 27 lugliò 1827 da Francesco e da Teresa Gandusio.
Francesco, di famiglia d'origini lombarde già ascritta al Consiglio dei nobili della città, figlio [...] legami con patrioti e politici, collaborò a L'Istriano di Rovigno, e fu al centro dell'accordo fra i deputati alla Dieta per respingere l'elezione di due rappresentanti provinciali al Consiglio dell'Impero. Emigrato in Piemonte il patriota albonese ...
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PONTI, Maria
Tiziana Pironi
PONTI, Maria. – Nacque a Gallarate (Varese) il 27 luglio 1856, secondogenita di Andrea Ponti e di Virginia Pigna.
Il padre, facoltoso industriale tessile, si era distinto [...] da famiglie bracciantili.
Dal 1883, Maria Ponti visse stabilmente a Roma, a seguito degli incarichi politici del marito, deputato al Parlamento dal 1883 al 1886 e senatore dal 1889. La posizione di prestigio ricoperta della famiglia Pasolini le ...
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CARUSO, Francesco
Agostino Lauro
Nacque a Bisaccia (Avellino) in data imprecisabile, ma indicata, per approssimazione, al 1505 (Orlando Cafazzo) oppure al 1526 (Lo Parco). Dalla città natale trasse [...] del quale fu ospite presumibilmente per cure termali. Presa buona nota delle informazioni dategli dal canonico deputato per una imprecisata ambasceria, assicurava: "...tutti vedrando quanto sarrò vostro honorevole pastor et prelato et estirpator ...
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BETTOLI, Parmenio
Sisto Sallusti
Nacque a Parma il 13 genn. 1835 da Carlo, impiegato, e da Clementina Dall'Argine. Fece studi disordinati, ma venne ben presto attratto dal teatro e dal giornalismo. [...] , contenente duecentosettantasette voci dei gergo teatrale italiano; nel 1886 scrisse, in collaborazione con E. Novelli, Sogno di un deputato, "una bizzarria in tre parti", arieggiante la Niobe di Harry Paulton. Nel 1890 fu chiamato a dirigere la ...
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PELOSINI, Narciso Feliciano
Rossana Dedola
– Ultimo di cinque fratelli e sorelle, tre dei quali morirono in giovane età, nacque a Fornacette (Pisa) il 9 giugno 1823 da Giuseppe e da Maddalena Franchi. [...] infernali» (Maestro Domenico: fiaba, Pisa 1871, p. 57).
Nel 1882 e nel 1886, per due legislature, Pelosini fu eletto deputato della Destra (rispettivamente nel Collegio di Pisa e in quello di Volterra), per divenire infine senatore del Regno. Nel ...
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CELESIA, Emanuele
Nilo Calvini
Nacque in Finalborgo (Savona) il 3 ag. 1821 da Vincenzo e da Caterina Melzi, in una famiglia della nobiltà locale. Nel 1837 il padre, che da anni esercitava l'attività [...] E. C. poeta, in La Gazz. di Genova, LXXXIV (1916), 4, pp. 3 s.; E. Dervieux, L'opera cinquant. della R. Deput. di storia patria diTorino, Torino 1935, pp. 39-158; A. Cappellini, Dizionario biogr. di genovesi illustri e notabili, Genova 1936, sub voce ...
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FORCELLINI, Marco (Marco Antonio)
Guido Fagioli Vercellone
Fratello minore del più noto Egidio, nacque a Campo, frazione di Alano di Piave (oggi Belluno, allora Marca trevigiana), il 25 apr. 1712, da [...] ebbe nel Mantovano col governo asburgico circa i reciproci diritti sulle acque del fiume Tartaro. Ebbe anche la carica di deputato straordinario "ad pias causas" e di revisore dei brevi. Era però rimasto amante degli ozi campagnoli, della natura e ...
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PINDEMONTE, Giovanni
Corrado Viola
PINDEMONTE, Giovanni. – Nacque a Verona il 4 dicembre 1751, nel ramo di S. Egidio, secondogenito (ma primogenito maschio) dei tre figli del marchese Luigi (1718-1765), [...] il primo console. Rimpatriato, fu tra l’estate e l’autunno nella Verona «italica», di cui nel novembre fu eletto deputato ai Comizi di Lione, ma sostituito nel dicembre per i recenti trascorsi antibonapartisti. Passato a Milano, fu membro (2 giugno ...
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VÖRÖSMARTY, Mihály
Enrico Várady
Poeta ungherese, nato il 1° dicembre 1800 a Puszta-Nyék, nel comitato di Fehér, morto a Pest il 17 novembre 1855. Il padre, che discendeva di nobile famiglia cattolica, [...] a questo poeta, tranquillo e mite, dalla scialba vita esteriore.
Aveva preso parte viva alla vita politica; nel 1848 fu eletto deputato e per quanto non fosse stato né un ribelle né un rivoluzionario, alla fine del 1849 dovette anch'egli restare per ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...
deputare
(ant. diputare) v. tr. [dal lat. deputare «giudicare, valutare», nel lat. tardo «destinare (a un ufficio)», comp. di de- e putare «ritenere»] (io dèputo, ant. dipùto, ecc.). – 1. Designare a un determinato incarico, generalmente solenne...