Cattaneo, Carlo
Storico, filosofo, economista e uomo politico (Milano 1801 - Castagnola, Lugano, 1869). Formatosi alla scuola di Romagnosi, dal 1833 al 1838 collaborò agli «Annali universali di statistica», [...] la seconda serie del «Politecnico». L’anno successivo fu eletto deputato al Parlamento nazionale, ma non entrò mai alla Camera per 1861 e nel 1865, rifiutò la candidatura per l’elezione a deputato che nel 1867 invece accettò ma, ancora una volta, non ...
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Economista e uomo politico italiano (n. Firenze 1931). È stato direttore generale della Banca d'Italia (1979-1994), capo del Governo (1995-1996), ministro del Tesoro e degli Esteri; dal 2001 al 2013 è [...] , che si collocò nello schieramento di centrosinistra e che ottenne il 4,3% dei voti (quota proporzionale alla Camera). Eletto deputato, fu nominato ministro degli Esteri nel governo Prodi (maggio 1996-ott. 1998) e nei successivi governi D'Alema (ott ...
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BREDA, Vincenzo Stefano
Franco Bonelli
Piero Craveri
Nacque a Limena (Padova) il 30 apr. 1825 da Giovanni e da Angela Zanon, in una famiglia di piccoli commercianti che era imparentata ad un altro [...] a Venezia, fu poi subito ceduto a una società francese.
Nel 1866 veniva eletto consigliere comunale a Padova e nello stesso anno deputato del 20 collegio della stessa città. L'attività del B. come uomo d'affari e quella politica e parlamentare furono ...
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BEVILACQUA ARIOSTI, Carlo
Mirella Calzavarini
Nacque a Padova il 16 dic. 1803 dal marchese Francesco, del ramo ferrarese trasferitosi a Bologna.
Il padre, nato a Bologna il 6 nov. 1771 ed ivi morto [...] non riuscisse gradita all'opinione pubblica la notizia che il. B. era stato uno dei sei designati dal prolegato pontificio come deputato per la provincia di Bologna alla Consulta di Stato creata dal nuovo papa Pio IX. La scelta cadde su M. Minghetti ...
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LOMELLINI, Carlo
Riccardo Musso
Quintogenito della numerosa prole (diciassette figli, di cui dieci maschi) di Napoleone e Teodora Di Negro, il L. nacque intorno al 1360, probabilmente a Genova.
Ricordato [...] dei tumulti antinobiliari che sconvolsero Genova, ricevette un primo incarico ufficiale dal Comune nell'ottobre 1401, quando fu deputato, con Carlo Cicogna, all'organizzazione delle cerimonie per la venuta del nuovo governatore Jean Le Meingre (detto ...
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sicurezza sociale
Margherita Zizi
Lo Stato tutela i cittadini
Il sistema di sicurezza sociale è costituito da un insieme di interventi e di prestazioni erogati dalle istituzioni pubbliche che mira a [...] e malattia introdotta in Germania negli anni Ottanta dell’Ottocento, e il cosiddetto Piano Beveridge (dal nome del deputato liberale che lo presentò) adottato in Gran Bretagna nel 1942, che prevedeva un reddito minimo e un servizio sanitario ...
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MARESCALCHI, Arturo
Nato a Baricella (Bologna) il 30 ottobre 1869. Diplomatosi presso la R. Scuola di viticoltura e di enologia di Conegliano nel 1889, si perfezionò negli studî vitivinicoli in Francia. [...] enotecnici italiani e della Società dei viticoltori italiani, poi della Federazione nazionale fascista del commercio enologico, fu deputato al Parlamento per quattro legislature (dal 1919 al 1934); senatore (1° marzo 1934), e sottosegretario per l ...
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CICCONE, Antonio
Luigi Agnello
Nato a Saviano (Napoli) il 7 febbr. 1808 da Nicola e Nicoletta Faiello, compì gli studi secondari nel seminario di Nola e quelli superiori nel collegio medico-cerusico [...] A. Lauri, Dizionario dei cittadini notevoli di Terra di Lavoro antichi e moderni, Sora 1915, pp. 43 s.; A.. Malatesta, Ministri, deputati, senatori dal 1848 al 1922, I, Milano 1940, p. 257; A. Moscati, I ministri del Regno d'Italia, III, Napoli 1960 ...
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PACELLI, Ernesto
Maurizio Pegrari
PACELLI, Ernesto. – Nacque a Civitavecchia il 31 agosto 1859, primo di sei figli, da Pietro, amministratore delle dogane pontificie (poi dimessosi in segno di rifiuto [...] a rivelarsi ricco di fortune e, alla fine, di sfortune.
Nel 1887 sposò Chiara Tajani, figlia di Diego, deputato per sette legislature, ex ministro di Grazia, giustizia e culti nei gabinetti Depretis e apertamente anticlericale. Il matrimonio spinse ...
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PAVONCELLI, Giuseppe
Maria Carmela Schisani
PAVONCELLI, Giuseppe. – Nacque a Cerignola (Foggia), il 24 agosto 1836, primogenito dei due figli di Federico, mercante granista e possidente, e di Antonia [...] dei conti amministrativi e nel 1897, divenne ministro dei Lavori pubblici del IV governo Di Rudinì.
Già nelle vesti di deputato, oltre a portare avanti le ragioni antiprotezioniste, aveva sostenuto molti interventi a favore della sua terra: nel 1887 ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...
deputare
(ant. diputare) v. tr. [dal lat. deputare «giudicare, valutare», nel lat. tardo «destinare (a un ufficio)», comp. di de- e putare «ritenere»] (io dèputo, ant. dipùto, ecc.). – 1. Designare a un determinato incarico, generalmente solenne...