Villa, Tommaso
Uomo politico e avvocato (Canale d’Alba, Cuneo, 1832 - Torino 1915). Laureatosi in giurisprudenza, fece pratica presso lo studio di Angelo Brofferio, di cui diventò genero, e contemporaneamente [...] collaborò a molti giornali di opposizione. Schieratosi contro la Convenzione di settembre, nel 1865 fu eletto deputato e sedette nei banchi della Sinistra. Nel 1866 si batté per la revoca della proscrizione di Mazzini e nel 1867 contro l’arresto di ...
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Giurista (Vicenza 1902 - Roma 1984), già prof. di diritto amministrativo nell'univ. di Cagliari e di istituzioni di diritto pubblico nell'univ. di Venezia, ha insegnato diritto costituzionale nell'univ. [...] statale di Milano poi di Roma, ove è poi passato (1964-72) alla cattedra di istituzioni di diritto pubblico. Deputato alla Costituente e nelle prime due legislature repubblicane; sottosegretario alla Giustizia nel VI e VII gabinetto De Gasperi. Trale ...
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Uomo politico e avvocato italiano (Trieste 1860 - Roma 1939); processato nel 1878 dall'Austria per irredentismo, venne a studiare in Italia, a Padova e a Bologna, e fu poi, dal 1883 al 1890, redattore [...] della Tribuna per il diritto e la politica estera, distinguendosi nello stesso tempo come avvocato penalista. Deputato dal 1890, appartenente fino al 1911 al gruppo repubblicano, dal quale si staccò perché fautore dell'impresa libica e di un aumento ...
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Ferruccio Auletta
Abstract
Vengono esaminate la genesi e l’evoluzione della disciplina per l’acquisizione al processo civile delle c.d. conoscenze esperte per le quali è necessario ricorrere ad altri [...] che non il giudice e le parti. L’attività del consulente tecnico, che è deputato alla loro acquisizione, rimane al servizio di «decisioni conformi alla verità storica dei fatti oggetto della controversia»: la sua necessarietà e l’interpretazione ...
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Giurista (Sora 1860 - Frascati, Roma,1917). Discepolo a Napoli di E. Gianturco, insegnò diritto civile dapprima a Camerino (1887), poi nella scuola superiore agraria di Portici, quindi (1893-99) a Pavia, [...] e infine (1900-17) diritto processuale civile e istituzioni di diritto civile a Roma. Insegnò anche il diritto ecclesiatico. Deputato al parlamento; giurista tra i più insigni del suo tempo. Tra le opere principali: La destinazione del padre di ...
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Giurista e uomo politico (San Tammaro di Capua 1795 - Portici 1854); tenne per alcuni anni, dal 1819, una scuola privata di diritto a Napoli, ispirata alle concezioni di G. B. Vico. Patriota, nel gennaio-febbraio [...] del 1848 lottò con C. e A. Poerio e con C. Troya per le libertà costituzionali. Deputato per le province di Napoli e di Terra di Lavoro, presidente della Camera, quando caddero le speranze dei liberali si ritirò a vita privata. Ha lasciato numerosi ...
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Germanista (Elbing 1800 - Lipsia 1876); prof. di diritto a Königsberg e poi a Gottinga, fu uno dei "sette di Gottinga" che furono deposti per aver firmato la protesta contro l'abolizione della costituzione [...] ); passò quindi a Lipsia. Nel 1848 collaborò al progetto di costituzione per la Germania, e fu eletto deputato all'assemblea nazionale di Francoforte. Pubblicò Die Gewere, als Grundlage des älteren deutschen Sachenrechts (1828), opera fondamentale ...
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Costituzionalista e politologo italiano (Como 1918 - ivi 2001), ha maturato l'intera carriera universitaria presso l'Università cattolica del Sacro Cuore, insegnando nella facoltà di scienze politiche [...] per molti anni) diverse discipline storiche, giuridiche e internazionaliste, oltre che scienza politica e dottrina dello Stato. Eletto deputato al Parlamento nel 1994 nelle liste della Lega Nord, è in seguito (dal 1996) confluito nel gruppo misto ...
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Uomo politico e giurista (Parigi 1811 - ivi 1883), prof. (dal 1849) di legislazione comparata al Collegio di Francia. Socio straniero dei Lincei (1878), fondò la Revue historique du droit français et étranger. [...] Sebbene fatto segno a critiche per il suo incerto atteggiamento politico durante il secondo Impero, fu eletto nel 1871 deputato all'Assemblea nazionale, dove si dichiarò in favore di Thiers; contribuì alla legge che istituì in Francia, il 25 febbr. ...
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Magistrato e uomo politico italiano (n. Roma 1950). Già giudice istruttore a Vicenza, è stato sostituto procuratore della Repubblica al tribunale di Roma (1979-93), sostituto procuratore nazionale antimafia [...] vicecapo di gabinetto e direttore dell’Ufficio Relazioni Internazionali del ministero di Grazia e Giustizia (1994-95). Eletto prima deputato (2001, per la Casa delle libertà), poi senatore (2006, nel gruppo Forza Italia; confermato nel 2008 e nel ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...
deputare
(ant. diputare) v. tr. [dal lat. deputare «giudicare, valutare», nel lat. tardo «destinare (a un ufficio)», comp. di de- e putare «ritenere»] (io dèputo, ant. dipùto, ecc.). – 1. Designare a un determinato incarico, generalmente solenne...