ZINCO (fr. zinc; sp. zinc; ted. Zink; ingl. zinc)
Paolo AGOSTINI
Livio CAMBI
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento chimico di simbolo Zn; peso atomico 65,38; numero atomico 30.
Non sembra [...] è complesso, i rendimenti di corrente non dipendono soltanto dalle corrosioni; in alcuni elettroliti si manifesta generale depolarizzazione catodica, riferibile a una caduta della sopratensione dell'idrogeno. È noto che questa può salire sui catodi ...
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Elemento chimico, metallo di colore bianco azzurrastro, che all’aria si ricopre di uno strato sottile di carbonato basico.
Chimica
Caratteri generali
Lo z. appartiene al gruppo II B del sistema periodico, ha simbolo Zn, numero atomico 30, peso atomico 65,38, isotopi stabili 6430Zn (48,9%), 66/30Zn ... ...
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Elemento chimico, metallo di colore bianco-azzurrastro. Lo z. è un oligoelemento e rappresenta un normale costituente dei tessuti animali (nei Mammiferi abbonda soprattutto nel cervelletto, fegato, milza, ovaia, timo e tessuto adiposo) e di quelli vegetali, nei quali è rinvenibile particolarmente nei ... ...
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zinco [Der. del ted. Zink] [CHF] Elemento chimico, di simb. Zn, numero atomico 30 e peso atomico 65.39, scoperto da Paracelso nel 1520; se ne conoscono cinque isotopi stabili, con numero di massa 64 (abbond. relat. 48.6 %), 66 (27.9 %), 67 (4.1 %), 68 (18.8 %) e 70 (0.6 %), e vari isotopi instabili ... ...
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Franco Salvatori
Paolo Schlechter
(XXXV, p. 946; App. II, II, p. 1137; III, II, p. 1146; IV, III, p. 870)
Produzione - Dopo i notevoli incrementi registrati fino alla prima metà degli anni Settanta, la produzione mondiale di z., anche a seguito della crisi recessiva innescata dagli shocks petroliferi, ... ...
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(XXXV, p. 946; App. II, 11, p. 1137; III, 11, p. 1146)
Dante Buttinelli
Metallurgia. - La crescente penuria di buoni carboni fossili da coke e a basso prezzo ha indirizzato, specie in questi ultimi anni, la produzione dello z. verso i procedimenti elettrolitici. Oggi, infatti, circa il 60% dello z. ... ...
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(XXXV, p. 946; App. II, 11, p. 1137)
Stefano La Colla
Il mercato dello z. ha avuto nel decennio 1948-57 un andamento assai simile a quello del piombo, dal momento che anche per questo metallo sono stati gli acquisti governativi per le riserve strategiche effettuati dagli S. U. A. nel 1954 e nel 1955 ... ...
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(XXXV, p. 952)
Gaspare MESSINA
La produzione mondiale di zinco è stata nel 1946 appena inferiore a quella del 1938 (1,3 milioni di t.), nonostante il ridotto contributo, specie dal 1944, di alcuni paesi europei, fra i quali l'Italia e la Germania che, prima della guerra, erano forti produttori di ... ...
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Apprendimento dinamico della memoria di lavoro: una realizzazione elettronica
Daniel J. Amit
(Racah Institute of Physics, Hebrew University Gerusalemme, Israele - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare [...] modo seguente: dato una stato di tutti neuroni al tempo t, {Si(t)}, ogni neurone calcola il proprio input sinaptico, cioè la sua depolarizzazione:
formula [3]
e, assumendo una soglia uguale a 0, il nuovo stato del neurone i vale:
Si(t+δt)=l se hi ...
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(X, p. 139; App. II, i, p. 579; III, i, p. 366; IV, i, p. 427; V, i, p. 619)
Gli orientamenti alla fine del Novecento
di Filippo Asole
Nessuna definizione può rendere l'idea del salto di qualità che la [...] gruppo, il vecuronio e il rocuronio, hanno perduto tali effetti collaterali, e, anzi, l'ultimo è il miorilassante non depolarizzante che ha una rapidità di azione solo di poco superiore alla succinilcolina.
Cenni di tecnica di anestesia inalatoria
L ...
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NEOPLASIE
FFrancesco Squartini
Umberto Veronesi
Franco De Conno
Michele Gallucci
Vittorio Ventafridda
Oncologia umana
di Francesco Squartini
sommario: 1. Introduzione. 2. Sequenza degli eventi nella [...] strutture, in quanto dotate di specifica sensibilità, sono capaci di reagire a stimoli adeguati con fenomeni di depolarizzazione da cui originano gli impulsi nervosi propagati lungo le fibre sensitive (v. elettrofisiologia; v. neurone e impulso ...
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Tono vasale
Zvonimir S. Katusic e John T. Shepherd
John T. Shepherd e Zvonimir S. Katusic
Fattori vascolari vasoattivi, di Zvonimir S. Katušić e John T. Shepherd
Regolazione neuroumorale, di John T. [...] della parete vasale, il quale comporta presumibilmente l'apertura dei canali ionici sui meccanocettori, inducendo una depolarizzazione della membrana e la generazione di potenziali d'azione (v. Hajduczok e altri, 1990). Esperimenti condotti ...
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Shock e stress
Henri Laborit
SOMMARIO: 1. Definizioni: a) stress e aggressione; b) sindrome lesionale e sindrome da reazione; c) i concetti di omeostasi e di mezzo di difesa; d) il concetto di adattamento; [...] principale di ATP, che permette la conservazione della struttura e della funzione. Il blocco della glicolisi produce quindi depolarizzazione, invasione di sodio, edema.
La cellula endoteliale dei vasi sembra appartenere a questo tipo, così come il ...
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L'Io cosciente: una visione neuroeuristica della mente
Alessandro E.P. Villa
(Laboratoire de Neuro-heuristique, Institut de Physiologie, Université de Lausanne, Losanna, Svizzera)
John G. Taylor
(Centre [...] di sonno paradossale, caratterizzato da rapidi movimenti oculari, rappresentano entrambi uno stato di attivazione molto simile, con depolarizzazione delle cellule talamo-corticali e attivazione del sistema TRC. Ci sono quindi i presupposti per una ...
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Cellula, fisiologia e patologia
Jacopo Meldolesi
Sommario: 1. Introduzione. 2. Fisiologia della cellula: a) generalità; b) la membrana plasmatica; c) sistemi di giunzione; d) nucleo; e) citosol; f) [...] meno del legame tra i cromatidi dà inizio alla loro migrazione verso i due centrosomi, dovuta alla progressiva depolarizzazione dei microtubuli a loro legati (‛anafase'). Infine, raggiunta la zona dei due centrosomi, il rapporto tra cromosomi e ...
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depolarizzazione
depolariżżazióne s. f. [der. di depolarizzare, sull’esempio del fr. dépolarisation]. – 1. Processo inverso della polarizzazione. In partic.: a. In chimica e in fisica, processo che permette di limitare o di annullare, in una...
depolarizzante
depolariżżante s. m. e agg. [part. pres. di depolarizzare]. – In chimica e fisica, sostanza che, introdotta in una pila chimica o in una cella elettrolitica, tende a eliminare il fenomeno della polarizzazione elettrolitica,...