BIANDRATE, Uberto di
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Uno dei quattro figli di Uberto di Guido, che nel 1196, insieme con il fratello Raineri, aveva ottenuto dall'imperatore Enrico IV la conferma di tutti i beni allodiali e feudali [...] corte di Federico II a Hagenau in Alsazia, dove il 23 marzo il re gli donò, in remunerazione dei servizi resi, cinque denari del pedaggio di Torino, concessi a suo tempo dall'imperatore Enrico VI al conte Raineri. Insieme col fratello il B. presenziò ...
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GRIMALDI, Luca (Luchino)
Riccardo Musso
Nacque nei primi anni del Quattrocento da Ansaldo di Luca e da Argenta Grimaldi di Percivalle, primo di tre fratelli.
Apparteneva pertanto al ramo cittadino della [...] estorcere loro 30.000 ducati. Come i compagni, il G. si dimostrò pronto a "patire ogni cosa che di disborsare denari sotto questa forma" (Giustiniani, c. CCXVI), tanto che il doge dovette rilasciarlo dopo pochi giorni insieme con gli altri. Uscito ...
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FOSCARI, Francesco (detto Franzi)
Giuseppe Gullino
detto Franzi Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Simeon Piccolo, nel 1356, figlio di secondo letto di Giovanni del cavaliere Nicolò, e di Franceschina, [...] stavolta la sua condotta fu esente da sospetti se, il 13 febbr. 1413, per ordine del Senato gli venivano sequestrati denari inviatigli "a cambio" dalla Camera fiscale cretese. In agosto entrava comunque a far parte di nuovo del Consiglio dei dieci ...
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BELENZANI, Rodolfo
Giorgio Cracco
Appartenente a un nobile casato di Trento che aveva costruito la sua fortuna economica amministrando e sfruttando i feudi del vescovo-principe (un suo ascendente, Guglielmo, [...] , oppure il castello di Selva, con giurisdizione sulle "ville" di Selva e Levico, nonché un sussidio di 100 marche dì denari meranesi. Mentre il 16 aprile il duca Federico occupava Trento, il B. indugiava nell'assedio di Castel Pergine, che era in ...
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PESARO, Giovanni
Federico Barbierato
PESARO, Giovanni. – Nacque il 1° settembre 1589 da Vettore, del ramo di Rio Marin (detto anche ‘dal carro’), e da Elena Soranzo, ultimo fra quattro maschi; ebbe [...] militare e strategica. Durante le discussioni del 1658 fece notare come «per una guerra di religione non mancheranno mai denari» e che erano stati compiuti troppi sacrifici per abbandonare Candia al suo destino. Qualche mese prima, le battaglie di ...
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FRANCIOTTI, Agostino
Stefano Andretta
Figlio di Bartolomeo e di Angela Sesti, nacque intorno al 1630, probabilmente nei dintorni di Lucca. La famiglia mercantile, imparentata con i Della Rovere e politicamente [...] dei territori imperiali e non fece che confermare notizie già ampiamente note, relative ai grandi movimenti diplomatici e di denari di Luigi XIV per impedire i soccorsi imperiali nelle Fiandre.
Dopo la morte di Alessandro VII (22 maggio 1667 ...
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GHERARDINI, Andrea
Giovanni Ciappelli
Nacque a Firenze nella seconda metà del XIII secolo da Filippo di messer Pegolotto.
Il nonno, cavaliere, appartenente a una delle più antiche famiglie di Firenze, [...] o se si tratti, come suggerisce una delle voci citate dal cronista (rispetto alla quale questi non si schiera), di denari "dati dal Comune di Firenze per rispetto [cioè in considerazione] della nimicizia ne avea acquistata" (ibid.). Finito (alla fine ...
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COSTA, Giovanni
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso la metà del secolo XVI da Benedetto; il C., che si considerava discendente di Alamanno "de Costa", divenuto nel secolo XIII conte di Siracusa, fu [...] in parte accolte, cosicché egli poté inviare il manoscritto del primo libro delle sue Storie; di fronte alle pretese di altri denari, il duca preferì impegnarsi a restituire il manoscritto con le correzioni richieste, ma quando il C. fece balenare la ...
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LEINÌ (Leynì), Giacomo Provana signore di
Andrea Merlotti
Nacque forse a Leinì, presso Torino, alla fine del XV secolo da Gioanello, signore di Leinì e Viù e da Antonietta San Martino d'Agliè.
Tra la [...] ritorno in Germania per riprendere il posto di mastro della corte di Emanuele Filiberto e portò a questi almeno parte del denaro di cui il giovane principe aveva drammaticamente bisogno. In Germania il L. si fermò per quasi due anni. Alla fine del ...
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FOSCARINI, Giovan Battista
Roberto Zago
Terzogenito di Sebastiano di Nicolò (1497-1588), del ramo di S. Polo, e della prima moglie Contarina Contarini di Alvise, appartenente a uno dei rami più illustri [...] sopra Ori, esecutore delle deliberazioni pertinenti ai luoghi del Levante; ancora senatore ordinario e provveditore sopra i Denari, tra il 1585 e il 1586, mentre sullo sfondo si snodava la consueta partecipazione a diverse candidature amministrative ...
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denaro
(o danaro; ant. denàio o danàio) s. m. [lat. denarius, agg. (sottint. nummus) der. di deni «a dieci a dieci», propr. «moneta del valore di dieci assi»]. – 1. a. Unità monetaria, presso gli antichi Romani, equivalente in origine a 10...