CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] il diritto di sapere per quale causa vi si chiedano continuamente nuovi sacrifici, perché vi si domandi lo sborso di quei pochi denari che vi guadagnate col santo sudore della fronte", il C. si affretta a ricordare loro e di essere onesti e laboriosi ...
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GRIFONI, Ugolino
Stefano Calonaci
Nacque nel 1504 da Iacopo, appartenente a una famiglia di notabili di San Miniato al Tedesco presso Pisa, e da Apollonia di Franco Poschi da Pescia.
Il padre fu provveditore [...] era certo compensata dai tanti vantaggi offerti dalla presenza a Roma, e non è neppure escluso che si trattasse di denari prestati oculatamente. Comunque il G. si offrì di partecipare per metà anche alle spese per gli scavi archeologici tanto amati ...
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RANGONI, Gherardo
Giancarlo Andenna
– Nacque attorno agli anni Venti del XII secolo, figlio di Guglielmo Rangoni (un vassallo episcopale piacentino, appartenente al ceto capitaneale della città) e di [...] e a Reggio essi si impegnarono a pagare un tributo di sex Lucenses pro fumante qui parium boum habuerit, ciòè di sei denari di Lucca per ogni famiglia della montagna che possedesse un paio di buoi (mentre per i nuclei familiari della pianura era ...
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ANSALONE, Giovanni
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Apparteneva ad un'antica famiglia messinese che prese stabile residenza a Catania a partire dal sec. XIV, e vi conquistò, particolarmente nel corso del sec. XV, un posto di notevole [...] in causam Nafrisiae de Sancto Angelo; tutte opere di cui non resta altra traccia.
L'A. era signore feudale della tratta di denari dieci e mezzo sopra ogni salma di cereali estratta dal porto di Bruca e possedeva metà del feudo di Risichilla, che alla ...
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CIBURRI, Polidoro
Francesco F. Mancini
Figlio di Stefano di Paolo, "magister de Perusia", è segnato nella matricola "pietra e legname" di Porta Santa Susanna intorno al 1476 (Perugia, Bibl. comunale [...] tassato, insieme con il padre Stefano di Paolo di Arengario e un fratello di nome Franceschino, per la somma di i.870 denari annui (Ibid., Catasti, Igruppo, c. 96rv), il C. è ancora ricordato in un documento dell'aprile 1479 quando paga a Cristoforo ...
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CASANOVA, Giacomo
Nicola Mangini
Nacque a Venezia il 2 apr. 1725, secondo dei sei figli di Gaetano e di Giovanna (Zanetta) Farussi, detta la Buranella, entrambi attori.
Nel primo capitolo della sua [...] 1753. Accolto festosamente dal vecchio Bragadin e dai suoi amici, ricominciò la vita di un tempo, e non bastandogli mai i denari, pensò di impiantare un banco di faraone, ma l'iniziativa si concluderà in malo modo. Intanto s'infiamma d'amore per ...
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BURLAMACCHI, Francesco
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1498 (fu battezzato il 18 settembre nella chiesa di S. Giovanni) da Michele di Pietro e da Caterina Balbani; nulla si conosce di preciso della [...] altro l'harebbe ritenuto presso di sé per condurlo alla volta di Pisa". Lo Strozzi avrebbe inoltre dovuto portare "li denari seco, per poter far qualche gente alla volta di Pontremoli e di Gharfagnana".
Avute assicurazioni dallo Strozzi e rientrato a ...
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EUSTACHI (Eustachio, Eustachius), Bartolomeo
Maria Muccillo
Nacque a San Severino Marche (prov. di Macerata), secondo alcuni storici nel 1510, secondo altri nel 1500 o nel 1507, da Mariano, esponente [...] i pagamenti dei mesi di gennaio e febbraio 1540 di 33 fiorini, 13 bolognini e 8 denari, e di quello di luglio di 16 fiorini, 26 bolognini e 6 denari (San Severino, Arch. com., Libro delle entrate e delle spese del Comune di Sanseverino dal 1538 ...
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GIUSTINIAN, Pietro
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, nel sestiere di Dorsoduro, in calle lunga S. Barnaba, nel 1497 dal patrizio Alvise di Marino e da una figlia di Girolamo Michiel, la cui moglie era [...] Damasco, consigliere a Cipro, rettore alla Canea, rettore a Rettimo, ufficiale alla Camera d'imprestiti. E, finalmente, "per denari", versando cioè una somma, venne nominato capitano a Famagosta, dove, però, morì, dopo aver esercitato le sue funzioni ...
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MORSELLI, Enrico
Patrizia Guarnieri
MORSELLI, Enrico. – Nacque a Modena il 17 luglio 1852, da Giuseppe e da Melania Saccozzi, di famiglia nobile.
Il padre, ragioniere alle Finanze ducali degli Estensi [...] sul versante sia internistico sia psichiatrico, giungendo in conclusione a negarne l’efficacia.
Appena laureato e bisognoso di denari, accettò l’invito del professor Carlo Livi, direttore del rinomato manicomio di Reggio Emilia, a occuparsi di ...
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denaro
(o danaro; ant. denàio o danàio) s. m. [lat. denarius, agg. (sottint. nummus) der. di deni «a dieci a dieci», propr. «moneta del valore di dieci assi»]. – 1. a. Unità monetaria, presso gli antichi Romani, equivalente in origine a 10...