Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] tragici e quella di Menandro (Paus., i, 21, 1 ss.), oltre a statue di poeti minori e di uomini politici ed oratori come Demostene e Licurgo.
Probabilmente nella prima metà del II sec. a. C. fu costruito un proscenio stabile in marmo, circa m 2,20 più ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La guerra in Grecia
Marco Bettalli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il testo fondante della cultura greca, l’Iliade, si occupa di guerra. [...] guerra tra gentlemen, poiché nessuno, in effetti, la vede operante ai suoi tempi – è già antica. Il passo forse più bello è di Demostene, della metà del IV secolo a.C. circa: “Io invece ritengo che, se in tutti i campi, per così dire, c’è stato ...
Leggi Tutto
. La professione di avvocato, per quanto associata nella legge e, in parecchie regioni, anche nella pratica con quella di procuratore, ha tuttavia, rispetto ad essa, distinte origini, diversa storia e [...] , tutti gli oratori attici ricordati nel canone alessandrino la esercitarono, e che alcuni fra essi, come Isocrate e Demostene, ricostituirono a questo modo il loro patrimonio. Nel mondo ellenistico, invece, e in particolare nell'Egitto greco, i ...
Leggi Tutto
TRIBUTO
Ugo Enrico Paoli
. Antichità. - Prestazione diretta e tributo. - L'ordinamento finanziario dei Greci, quale soprattutto ci appare in Atene, è molto diverso dal nostro. Di questa diversità la [...] .; G. De Sanctis, 'Ατϑίς, 2a ed., Torino 1912, p. 232 segg.; A. Momigliano, La εἰσϕορά e la sostanza di Demostene, in Athenaeum, XIX (1931), p. 477 segg.
Tributo dei cittadini romani. - A base dell'ordinamento finanziario romano sta la distinzione ...
Leggi Tutto
LAPO da Castiglionchio, il Vecchio
Vittorio Rossi
Canonista, vissuto lungamente nel secolo XIV. Amico del Petrarca, al quale fece conoscere più orazioni di Cicerone e l'Institutio quintilianea, L. il [...] della prima metà del Quattrocento. Egli tradusse molte vite di Plutarco, parecchi opuscoli di Luciano, orazioni d'Isocrate e di Demostene, i Caratteri di Teofrasto (ch'egli diceva potersi chiamare Liber de impressionibus animi sive de notis sive de ...
Leggi Tutto
RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] alla balbuzie del grande oratore; dato però che la statua fu eseguita più di quarant'anni dopo la morte di Demostene, non possiamo fidarci troppo di essa come ritratto autentico; la testa dimostra del resto stretta parentela con quelle contemporanee ...
Leggi Tutto
Uno dei maggiori storici ed eruditi tedeschi del secolo XIX, nato a Karlsruhe il 24 novembre 1785; studiò dal 1803 nell'università di Halle teologia sotto lo Schleiermacher, e antichità classiche sotto [...] nel vasto campo della letteratura greca, da Pindaro ai dialoghi di Platone, da Sofocle o Euripide alle orazioni di Demostene, alternando il suo insegnamento con corsi sulla metrica e sulle antichità greche. Egli rielaborò le idee del Wolf formulando ...
Leggi Tutto
. Negli stati greci l'ufficio dell'araldo (κÀρυξ) rispondeva da una parte alla necessità di mantenere per mezzo d'intermediarî inviolabili il contatto con popoli diversi, anche nemici, e, quindi, la possibilita [...] del giorno (προβούλευμα), invitano i cittadini a parlare con la formula: τίς ἀγορεύειν βούλεται. "La voce dell'araldo", dice Demostene. "è la voce comune della patria". Sono gli araldi quelli che introducono i rappresentanti degli altri stati e che ...
Leggi Tutto
Il più famoso fra gl'incisori di gemme dell'antichità, e incisore aulico di Augusto, di cui ritrasse l'immagine in una pietra che servì da sigillo all'imperatore e ai suoi successori fino almeno ai tempi [...] ancora la corniola Devonshire, con Diomede che fugge col Palladio (figura 2); fra i busti è sicuramente originale quello di Demostene su un'ametista della collezione del principe di Piombino a Roma; ma la delicatezza dell'arte di D. si rivela ...
Leggi Tutto
Ellenista francese, nato a Parigi il 5 gennaio 1845, morto ivi il 7 giugno 1923. Ammesso alla Scuola normale nel 1864, maître de conférences alla Sorbona nel 1877, poi supplente di Emilio Egger, ebbe la [...] ), La civilisation hellénique (voll. 2, Parigi 1922), il vol. I delle opere di Platone e i volumi I e II di Demostene nella collezione Budé (Parigi 1920 e 1924), Eschyle, Études sur l'invention dramatique dans son théâtre (Parigi 1928). Della grande ...
Leggi Tutto
tuonare
(meno com. o pop. tonare) v. intr. [lat. tŏnare, di origine onomatopeica, cui corrispondono forme affini in altre lingue indoeuropee] (io tuòno, ecc.; il dittongo mobile è sempre più raro, e le forme con -uo- sono oggi preferite anche...
accusatorio
accuṡatòrio agg. [dal lat. accusatorius]. – 1. a. Di accusa, che contiene un’accusa: orazioni ... reciprocamente a. di Demostene e d’Eschine (Salvini); lettera a., discorso accusatorio. b. Da accusatore: accento, tono, cipiglio...