Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] unità politica su un certo territorio; e sul modo in cui conciliare la crisi di questa modalità con il mantenimento della democrazia, visto che la filosofia politica si è sempre occupata di problemi di giustizia o di legittimità all'interno dei corpi ...
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Partecipazione
GGiuliano Urbani
di Giuliano Urbani
Partecipazione
Sommario: 1. Significati e dimensione politica della parola. a) L'evoluzione storica del fenomeno partecipativo. b) L'analisi politologica [...] , G., Apathy and participation, New York 1970.
Gastil, R. D., Freedom in the world 1979, New York 1979 (tr. it.: La democrazia nel mondo. Un censimento, in ‟Biblioteca della libertà", 1979, XVI, pp. 5 ss.).
Gurr, T. R., Why men rebel, Princeton 1970 ...
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benessere, Stato del
Stefano De Luca
Come garantire ai cittadini un insieme di servizi sociali
Con l'espressione 'Stato del benessere' (dall'inglese Welfare State) si intende un insieme di servizi ‒ [...] ) lo hanno reso sempre meno sostenibile dal punto di vista dei costi.
Stato del benessere, rivoluzione industriale e democrazia
Il moderno Stato del benessere prese forma in Europa sul finire dell'Ottocento, come risposta alla drammatica questione ...
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tirannia
Il governo del tiranno, l’esercizio della tirannide. Il problema della t. appare già ampiamente sviluppato nel pensiero politico greco, e riceve da Aristotele una formulazione di importanza [...] a quello della collettività (le parallele degenerazioni dell’aristocrazia e della cosiddetta politeia sono l’oligarchia e la democrazia). Definendo in tal modo la t., Aristotele accentuava l’aspetto politico-morale (bontà dell’esercizio del potere ...
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Pistelli, Lapo. – Uomo politico italiano (n. Firenze 1964). Laureatosi a Firenze in Scienze politiche, docente di Comunicazione politica all’Università di Firenze e Politica estera italiana e altri corsi [...] (1990-1992) e poi assessore alla pubblica istruzione (1992-1995). Responsabile dell’ufficio esteri del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana dal 1987 al 1991, è stato segretario regionale del partito in Toscana nel 1994 e poi consigliere ...
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Sindacalista e uomo politico italiano (n. Caltanissetta 1946). Laureatosi in giurisprudenza, nel 1972 divenne segretario della FIM-CISL di Palermo. Segretario regionale per la Sicilia (1977-82) e per la [...] 2000 si dimise da segretario nazionale e nel febbraio 2001 fondò ufficialmente, assumendone la direzione, la nuova formazione politica Democrazia europea che, presentandosi da sola alle elezioni politiche del maggio 2001, ottenne il 2,4% dei consensi ...
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Uomo politico francese (Rouen 1920 - Neuilly-sur-Seine 1993). Deputato dal 1951 per il Movimento repubblicano popolare (MRP), fu ministro delle Finanze (1957-58) e per brevissimo tempo anche presidente [...] del Piano e riassetto del territorio (1976-77) nel gabinetto Barre. Rieletto senatore (1977), dal 1978 fu presidente dell'Unione per la democrazia francese. In collaborazione con J.-J. Servan-Schreiber ha scritto Le projet réformateur (1973). ...
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Armatore e uomo politico italiano (Piano di Sorrento 1887 - Napoli 1982); proprietario e dirigente di una delle più importanti flotte mercantili libere italiane, fu consigliere nazionale della Camera dei [...] III, IV e VI legislatura e senatore nella V. Divenuto presidente del consiglio nazionale del MSI-Destra nazionale (1973), fu eletto deputato nella VII legislatura. Nel 1976 uscì dal Movimento sociale per aderire al partito di Democrazia nazionale. ...
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Giurista e uomo politico italiano (Napoli 1908 - Roma 2001). Deputato democristiano alla Costituente e alla Camera dal 1948, dal 1955 al 1963 ne fu presidente. Nel 1963 e nel 1968 presiedette due governi [...] a Napoli e (dal 1956) a Roma. L. esordì nell'attività politica nel 1944 tra le file della Democrazia cristiana. Deputato alla Costituente, diede un rilevante contributo alla elaborazione della Costituzione specie come relatore del titolo concernente ...
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Sinistra
Gianfranco Pasquino
Nello spazio politico della competizione elettorale, del posizionamento parlamentare e dell'autocollocazione dei cittadini, la s. esiste e si contrappone in maniera sufficientemente [...] compito di reinventare la sinistra (Reinventing the left, 1994). Le tendenze elettorali, come è del tutto fisiologico in democrazia, possono essere rovesciate. Cosicché, anche a riprova che, a ogni buon conto, continuano, persino dopo le sconfitte, a ...
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democrazia
democrazìa s. f. [dal gr. δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma...
non-democrazia
(non democrazia), s. f. La contraddizione, l’antitesi della democrazia, di un sistema politico democratico. ◆ «Che razza di democrazia è una democrazia dove la minoranza conta più della maggioranza e dove, contando più della...