CANALETTI GAUDENTI, Alberto
Antonio Parisella
Nato a Sirolo (Ancona) il io maggio 1887 dal conte Giulio e da Lidia Gaudenti in una famiglia di nobili benestanti, compì gli studi universitari a Roma, [...] dei lavoratori alla gestione delle aziende; ma, alla vigilia del convegno clandestino del marzo 1943 che lo avrebbe approvato, se ne distaccò per seguire, con Q. Tosatti, l'invito di A. De Gasperi a collaborare alla nascita della Democrazia cristiana ...
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MAGNANI, Valdo
Giuseppe Sircana
Nacque a Reggio nell'Emilia il 17 nov. 1912 da Giovanni, gestore di un'officina per auto e seguace del deputato socialista C. Prampolini, e da Severina Iotti. Nel 1930, [...] della linea del PCI, vale a dire la fedeltà all'Unione Sovietica, che, in quanto "patria dei lavoratori" doveva prevalere più a disagio nel partito avviato alla collaborazione con la Democrazia cristiana (DC).
Nel 1961 il M. chiese nuovamente ...
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PARENZO, Cesare
Gian Luca Fruci
– Nacque a Rovigo il 20 novembre 1842 da Moisé e Amalia Romanin.
Appartenente a una famiglia borghese di religione ebraica, dopo aver frequentato il ginnasio annesso [...] repubblicana, redigendo un indirizzo alla ‘democrazia italiana’ che inneggiava alla liberazione di lavori d’aula, sia negli uffici e nelle commisioni.
Nel 1879 fu relatore del disegno di legge – respinto dal Senato – sull’obbligatoria precedenza del ...
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JACOMETTI, Alberto
Giuseppe Sircana
Nacque il 10 marzo 1902 a San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara, da Giuseppe, piccolo possidente di campagna, e da Anna Magni. Iscrittosi alla facoltà di agraria, [...] locale del partito, Il Lavoratore, e fu eletto nel Consiglio comunale. Chiamato a far parte della direzione nazionale del in Belgio (1922-1940), Roma 1987, ad ind.; Socialismo e democrazia nella lotta antifascista, 1927-1939, a cura di D. Zucaro ...
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MANNIRONI, Salvatore
Mario Casella
Nacque a Nuoro il 10 dic. 1901, da Domenico e da Maria Antonia Lutzu, in una famiglia di piccoli allevatori; sulla sua prima formazione ebbero un'importanza fondamentale [...] all'Agricoltura (dal febbraio 1959 al marzo 1960); al Lavoro e Previdenza sociale (dal marzo al luglio 1960); alla Marina pp. 259-273; F. Fresu, La Democrazia cristiana in Sardegna dalla caduta del fascismo all'autonomia regionale, Cagliari 1991, ad ...
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PISTELLI, Nicola
Vera Capperucci
PISTELLI, Nicola. – Nacque a Castelfiorentino, in provincia di Firenze, il 6 ottobre 1929 da Mario e Olga Lucatti.
Sin dall’infanzia Pistelli sperimentò la forte passione [...] del Partito popolare italiano di Luigi Sturzo e, nel secondo dopoguerra, aveva aderito con convinzione alla nascente Democrazia far parte della prima giunta di centrosinistra come assessore ai Lavori pubblici. Il nuovo incarico, che lo vide ancora una ...
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CARREGA, Francesco Maria
Marina Caffiero Trincia
Nacque a Genova, da famiglia patrizia, nel 1770. Mancano notizie relative alla sua giovinezza e formazione culturale. Il suo nome appare per la prima [...] del clero ligure (Opuscolo sulla vera Democrazia, Genova 1798, anonimo, e La vera idea del fundi pubblici, Italia (ma Genova) 1801; e un lavoro diretto contro la ritrattazione del de' Ricci: Aurelii Thomasii ad Lucium Valerium Marinium de Scipionis ...
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GOIORANI, Ciro
Franco Della Peruta
Nacque a Pescia, presso Pistoia, il 21 genn. 1834 da Domenico e da Giustina Tognini, e fece gli studi superiori nel seminario vescovile di Pistoia; qui condivise il [...] il "lavoro". Nel poemetto il G. auspicava l'estensione del nuovo lavoro. Sul piano politico il G. rinnovava la dichiarazione di fede nella monarchia sabauda che, fattasi nazionale, popolare e rivoluzionaria, aveva saputo conciliarsi con la democrazia ...
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CORBI, Bruno
Giuseppe Sircana
Nato il 4 febbr. 1914 ad Avezzano, in provincia dell'Aquila, da Giovanni e da Eleonora Mattei, fu avviato agli studi classici. Non ancora ventenne, animato già da sentimenti [...] . Rientrato in Italia il C. lavorò alla costituzione dei Fronte antifascista marsicano qui fu liberato, un mese dopo la caduta del fascismo, il 25 ag. 1943.
Ritornato in generale, intorno al rapporto tra democrazia e socialismo. Qualche mese dopo, ...
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BOSIO, Giovanni (Gianni)
Alfredo Martini
Nato ad Acquanegra sul Chiese (Mantova) il 20 ott. 1923 da Barbato Lorenzo, fabbro di mestiere e socialista di ideali, e da Ida Pellegrini, conseguì la maturità [...] con il relatore, un po' perché troppo assorbito da quel lavoro di organizzatore culturale che lo avrebbe portato a fondare nel 1949 delicata che vedeva l'avvicinamento del PSI alla Democrazia cristiana con il varo del centrosinistra.
Nel 1962 fondò, ...
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democrazia
democrazìa s. f. [dal gr. δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma...
democratico
democràtico agg. e s. m. [dal gr. δημοκρατικός] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principî fondamentali della democrazia: governo, regime d.; partito d., e, al plur., i partiti d., le forze...