BOSIO, Giovanni (Gianni)
Alfredo Martini
Nato ad Acquanegra sul Chiese (Mantova) il 20 ott. 1923 da Barbato Lorenzo, fabbro di mestiere e socialista di ideali, e da Ida Pellegrini, conseguì la maturità [...] con il relatore, un po' perché troppo assorbito da quel lavoro di organizzatore culturale che lo avrebbe portato a fondare nel 1949 delicata che vedeva l'avvicinamento del PSI alla Democrazia cristiana con il varo del centrosinistra.
Nel 1962 fondò, ...
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FEROCI, Corrado (in Tailandia Silpa Bhirasri)
Michael Smithies
Nacque a Firenze il 15 sett. 1892 da Arturo e da Santa Papini. Studiò all'Accademia di belle arti di Firenze, dove si diplomò nel 1914 e [...] del paese in Thailandia, commissionò al F. il Monumento alla Democrazia (chiamato dagli oppositori "Monumento in memoria della democrazia individuali dell'artista caratterizzano il suo lavoro con le peculiarità del suo popolo.
Le mostre di arte ...
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PECCHIOLI, Ugo
Claudio Rabaglino
PECCHIOLI, Ugo. – Nacque a Torino il 14 gennaio 1925, ultimo di tre figli di Dante e di Gioconda Dionisy.
La sua era una tipica famiglia della media borghesia: il padre, [...] le Brigate rosse volta alla liberazione del leader democristiano. In quel periodo lavorò a stretto contatto con il ministro (con M. Marturano); Tra misteri e verità. Storia di una democrazia incompiuta, a cura di G. Cipriani, Milano 1995.
Fonti e ...
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GARLANDA, Federico
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Mezzana Mortigliengo, presso Biella, il 17 apr. 1857 da Pietro, geometra, e da Teresa Castelli, in una famiglia della vicinissima Strona [...] con modifiche e aggiunte, con il titolo La nuova democrazia americana: studi e applicazioni (Roma 1891).
Rientrato efficace strumento di lavoro nonché un successo commerciale, consolidando notevolmente le condizioni finanziarie del Garlanda. Nel ...
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FABERI, Francesco
Francesco Malgeri
Nacque a Roma il 7 genn. 1869 da Luigi e da Emilia Sterbini.
Il padre, impiegato nell'amministrazione vaticana, per fedeltà al papa, si rifiutò, dopo l'annessione [...] ruolo significativo in seno alla storia del movimento cattolico ed in particolare della prima democrazia cristiana, quali P. Pierantoni, ruolo del F. si scolorì notevolmente, dovendo limitare la sua attività prevalentemente ad un lavoro di ...
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GENTILINI, Enrico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Alessandria nel 1806. Il padre, Giovanni Domenico, era un possidente di nazionalità svizzera, la madre proveniva da una ricca famiglia, gli Zani del Fra. [...] capace di elargire la libertà a tutti. "Scopo della democrazia è di assembrare tutti gli interessi privati all'interesse comune il comunismo.
Accolto con sufficienza dai mazziniani, il lavorodel G. non era esente da fumosità, moralismi e ...
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DEFFENU, Attilio
Francesco Manconi
Nacque a Nuoro il 28 dic. i 890 da Giuseppe e Giovanna Maria Sechi. Proveniente da una famiglia della piccola borghesia di tendenza progressista (il padre, padrone [...] intransigenza anche nei confronti delle forze di democrazia borghese progressista e si faceva portatore di guerra e la reazione".
Intanto lavorava ad un saggio, rimasto inedito, sulla teoria del valore lavoro in Marx e contemporaneamente alla ...
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BISAGLIA, Antonio
Giuseppe Sircana
Nacque a Rovigo il 31 marzo 1929 da Sante e da Santa Canato. Dopo le scuole elementari intraprese la strada per il sacerdozio, entrando nel seminario vescovile di [...] preferenze. In Parlamento fece parte della commissione Lavori Pubblici e poi di quella Interni. governo Andreotti. Alle elezioni del 7 maggio 1972 era Milano 1978, ad Indicem; G. Chiarante, La Democrazia cristiana, Roma 1980, ad Indicem; Storia dei ...
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PARATORE, Giuseppe
Fernando Salsano
– Nacque a Palermo il 31 maggio 1876 da famiglia originaria di Milazzo, dove il padre aveva interessi nel settore armatoriale.
Visse la propria infanzia a Palermo, [...] studi compiuti.
Nel 1909 – mentre per il suo lavoro si divideva tra Genova e Londra dove seguiva le attività turbolenti anni del primo dopoguerra, di fronte all’avanzata di popolari e socialisti, fondò con Orlando e Nitti la Democrazia italiana, una ...
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BRACCO, Roberto
Stefania Pacchi Pesucci
Nato a Firenze il 29 giugno 1903 da Domenico e da Margherita Parenti, in una famiglia di operai di origine piemontese, per mantenersi agli studi fu costretto [...] 1956, fu consigliere comunale, sempre eletto nelle liste della Democrazia cristiana. Già collaboratore (tra il 1929 e il 1931 settore assicurativo si riflette in alcuni degli ultimi lavori scientifici del B., Le imprese in posizione dominante secondo ...
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democrazia
democrazìa s. f. [dal gr. δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma...
democratico
democràtico agg. e s. m. [dal gr. δημοκρατικός] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principî fondamentali della democrazia: governo, regime d.; partito d., e, al plur., i partiti d., le forze...