SILIPRANDI, Francesco
Maurizio Bertolotti
– Nacque a Grazie, comune di Curtatone, nel Mantovano, il 23 ottobre 1816, da Giuseppe e Cecilia Palazzieri.
Negli anni della dominazione francese Giuseppe, [...] del suffragio universale avanzata dalle formazioni di orientamento democratico o radicale a cui aderì in quegli anni – in particolare la Giovane democrazia l’abbandono del proudhonismo da parte di Siliprandi: nel numero 41 delLavoratore, foglio da ...
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SALERNO, Elisa
Liviana Gazzetta
– Nacque a Vicenza il 16 giugno 1873 da Antonio e da Giulia Menegazzi, sesta di nove figli, dei quali sopravvissero solo la sorella maggiore Maria ed Elisabetta, appunto, [...] del suo periodico (settimanale, poi quindicinale) La Donna e il lavoro, che con il sottotitolo di Giornale delle classi lavoratricidel Sacro Cuore di Maria.
F.M. Cecchini, Il femminismo cristiano: la questione femminile nella prima democrazia ...
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GARLANDA, Federico
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Mezzana Mortigliengo, presso Biella, il 17 apr. 1857 da Pietro, geometra, e da Teresa Castelli, in una famiglia della vicinissima Strona [...] con modifiche e aggiunte, con il titolo La nuova democrazia americana: studi e applicazioni (Roma 1891).
Rientrato efficace strumento di lavoro nonché un successo commerciale, consolidando notevolmente le condizioni finanziarie del Garlanda. Nel ...
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ROMEI, Romeo
Maurizio Bertolotti
– Nacque a Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia) il 26 settembre 1854 da Quirino e da Maria Margherita Zanni, in una famiglia di tradizioni risorgimentali.
Laureatosi [...] appalto di grandi opere. Il ricordo della sconfitta subita dai lavoratori nel 1885 consigliò a Romei e a Cotti di escludere « interventi di Romei pubblicati sui giornali mantovani della democrazia e del socialismo: si veda L. Gualtieri, Scritti ed ...
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FABERI, Francesco
Francesco Malgeri
Nacque a Roma il 7 genn. 1869 da Luigi e da Emilia Sterbini.
Il padre, impiegato nell'amministrazione vaticana, per fedeltà al papa, si rifiutò, dopo l'annessione [...] ruolo significativo in seno alla storia del movimento cattolico ed in particolare della prima democrazia cristiana, quali P. Pierantoni, ruolo del F. si scolorì notevolmente, dovendo limitare la sua attività prevalentemente ad un lavoro di ...
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QUARTARA, Giovanni Carlo
Giovanni Assereto
QUARTARA, Giovanni Carlo. – Nacque a Genova il 26 ottobre 1761, da Davide Giuseppe, appartenente a una famiglia di Albenga (Savona) che si era da tempo trasferita [...] fu uno dei consoli della Ragione, poi lavorò per il magistrato dei Conservatori del mare, ma presto abbandonò la carriera burocratica 1989, ad ind.; M. Da Passano, Dalla democrazia direttoriale all’oligarchia senatoria: le vicende costituzionali della ...
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GENTILINI, Enrico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Alessandria nel 1806. Il padre, Giovanni Domenico, era un possidente di nazionalità svizzera, la madre proveniva da una ricca famiglia, gli Zani del Fra. [...] capace di elargire la libertà a tutti. "Scopo della democrazia è di assembrare tutti gli interessi privati all'interesse comune il comunismo.
Accolto con sufficienza dai mazziniani, il lavorodel G. non era esente da fumosità, moralismi e ...
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RIVERA, Vincenzo
Angiola De Matteis
RIVERA, Vincenzo. – Nacque a L’Aquila il 6 aprile 1890, nel palazzo di famiglia di metà Settecento, nella centrale piazza S. Maria di Roio.
Penultimo dei numerosi [...] per il settore agricolo: tra queste la ‘battaglia del grano’ dell’agosto del 1925 (con l’obiettivo di aumentare la produzione e della Democrazia cristiana (DC) alla Costituente, nel 1946, e ancora al Parlamento, dal 1948, dove svolse il suo lavoro ...
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RICALDONE, Pietro
Marta Margotti
RICALDONE, Pietro. – Nacque a Mirabello, in provincia di Alessandria, il 27 luglio 1870 da Luigi e da Candida Raiteri; suo fratello Francesco era maggiore di otto anni.
Fu [...] loro di difendere i valori cristiani negli ambienti di lavoro e allontanarli da idee e movimenti considerati ‘sovversivi’.
riconoscimento del ruolo delle istituzioni salesiane e, dopo la guerra, nel sostegno elettorale alla Democrazia cristiana ...
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MORMINA PENNA, Francesco
Giovanni Schininà
MORMINA PENNA, Francesco. – Nacque a Scicli (Ragusa) il 1° agosto 1860 dal barone Ignazio Mormina Papaleo e da Innocenza Penna.
Appartenente a una famiglia [...] e la democrazia, Faenza 1888; La nazionalizzazione della terra, ibid. 1889).
Nel giugno del 1889 , in Il Diario, Ragusa 5 gennaio 1978; Id., I Fasci dei lavoratori nella Sicilia sud-orientale, Ragusa-Catania 1981, ad ind.; Un convegno di ...
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democrazia
democrazìa s. f. [dal gr. δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma...
democratico
democràtico agg. e s. m. [dal gr. δημοκρατικός] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principî fondamentali della democrazia: governo, regime d.; partito d., e, al plur., i partiti d., le forze...