Per l'art. 131 della nuova costituzione italiana, questo compartimento (22.120 kmq.) è diventato regione col nome Emilia-Romagna (v. romagna, in questa App.). Quanto alla superficie non ha avuto, dopo [...] ebbero oltre un milione di voti, distribuiti più nelle provincie romagnole che in quelle emiliane; al contrario, la Democraziacristiana, con più di 700 mila voti, si affermò più nelle seconde che nelle prime; il Partito repubblicano mantenne ...
Leggi Tutto
ADIGE L'Alto Adige, costituito nel 1927 in provincia a sè con capoluogo Bolzano, dopo l'occupazione tedesca durante la quale fu annesso al Reich, è ora nuovamente ricostituito come parte della regione [...] elezioni comunali di Bolzano (luglio 1948) la Volkspartei ha avuto la maggioranza relativa, seguita dal partito della Democraziacristiana.
Bibl.: L'italianità dell'Alto Adige, Firenze 1948; C. Battisti, Il problema politico dell'Alto Adige, Firenze ...
Leggi Tutto
(IX, p. 477; App. II, I, p. 538; III, I, p. 332; IV, I, p. 392)
Per a. c. si può intendere, genericamente, la "partecipazione dei laici cattolici all'apostolato gerarchico" della Chiesa (secondo la classica [...] coinvolta nella questione del ''collaterismo'', cioè della maggiore o minore vicinanza del mondo cattolico al partito della DemocraziaCristiana e quindi anche alle sue vicende interne. Una conferma delle difficoltà, già iniziate d'altronde nel ...
Leggi Tutto
Imprenditore e uomo politico, nato a Milano il 29 settembre 1936. Laureato in giurisprudenza, aveva iniziato l’attività imprenditoriale nel settore dell’edilizia, realizzando alle porte di Milano il grande [...] , sulla diffusa aspettativa di cambiamento e sul radicato anticomunismo dell’elettorato di centro – orfano della Democraziacristiana crollata in seguito alla crisi di Tangentopoli – apparvero tra i fattori dell’imprevisto risultato elettorale ...
Leggi Tutto
Prodi, Romano
Ciro Lo Muzio
Economista e uomo politico italiano, nato a Scandiano (Reggio Emilia) il 9 agosto 1939. Laureatosi in giurisprudenza presso l'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano [...] ; nel 1981 fondò Nomisma, società di studi economici e consulenza.
Eletto consigliere comunale a Reggio Emilia per la Democraziacristiana (DC) nel 1963, rinunciò dopo poco tempo all'incarico per dedicarsi all'attività accademica. Ritornò quindi in ...
Leggi Tutto
SORRENTINO, Paolo
Massimo Causo
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Napoli il 31 maggio 1970. Con il suo cinema dallo stile visionario, sempre concentrato su una messa in scena che unisce [...] del successivo Il divo. Il film è un affresco ironico e grottesco della scena politica italiana ai tempi della Democraziacristiana, in cui la maschera di Andreotti (interpretata da Servillo) incarna il perenne contrasto tra indole e ruolo in cui ...
Leggi Tutto
. Si chiamano cristiano-sociali quei partiti e quelle correnti o formazioni politiche, che tendono a risolvere la questione sociale, così come attualmente si presenta, sulle basi etiche del cristianesimo. [...] cattolica politico-sociale. In Italia e nel Belgio per designare il cristianesimo sociale si è preferito il termine democraziacristiana. In Italia, poi, queste tendenze furono rappresentate nel campo politico dal partito popolare e in Germania lo ...
Leggi Tutto
Uomo politico ed ecclesiastico, nato a Genova il 13 febbraio 1913. Iscritto all'Azione Cattolica, a Reggio Emilia, sin dal 1930, il giovane D. v'incontrò don Torreggiani, il prete dei carcerati e degli [...] del papa Pio xii lo fece desistere e D. venne eletto deputato il 18 aprile 1948.
Vice segretario politico della Democraziacristiana nel 1950, D. si adoperò per l'approvazione di alcune grandi leggi di valore sociale, quali la legge costitutiva della ...
Leggi Tutto
SAN MARINO
Antonello Biagini
. Storia (XXX, p. 729; App. II, 11, p. 786; III, 11, p. 662). - Nel 1977 la popolazione del minuscolo stato era di 20.400 ab. (4628 nella capitale). Il maggior introito [...] -sinistra. Nel 1975, la cosiddetta crisi dei cento giorni si produsse quando appunto i socialisti chiesero alla Democraziacristiana un rafforzamento dei rapporti con i sindacati e una maggiore apertura verso i comunisti, attraverso l'istituzione di ...
Leggi Tutto
FORLANI, Arnaldo
Giovanni Gay
Uomo politico, nato a Pesaro l'8 dicembre 1925. Laureato in giurisprudenza all'università di Urbino, ha ricoperto inizialmente varie cariche periferiche nella Democrazia [...] Craxi (agosto 1983-marzo 1987). Nel 1989, a seguito di una redistribuzione del potere all'interno della Democraziacristiana, determinata dalla volontà di opporsi alla politica di De Mita (segretario del partito e presidente del Consiglio) ritenuta ...
Leggi Tutto
democrazia
democrazìa s. f. [dal gr. δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma...
supercazzola (Supercazzola) s. f. (iron.) Parola strampalata e assurda, discorso senza capo né coda, rivolti con convinzione a qualcuno per confonderlo e ingannarlo. | Per estensione, risposta, argomentazione o spiegazione elusiva, inconcludente...