Miguel Gotor
Da una tangentopoli all’altra
Se si confronta la crisi che nel biennio 1992-93 pose fine alla cosiddetta ‘Repubblica dei partiti’ con quella che sta attraversando l’Italia in questo periodo [...] consenso berlusconiano, per la prima volta non compensato da una crescita della Lega, sia dall’imprevisto successo del Partito democratico e della società civile, che si è mobilitata con il movimento delle donne e quello referendario.
L’altra carta ...
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di Vittorio Emanuele Parsi
«Tutti gli uomini sono creati uguali». Dalle parole con cui inizia la Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti discende la modernità politica, fondata innanzitutto sull’uguaglianza [...] originario. La premessa dell’uguaglianza doveva cioè essere completata dalla promessa dell’uguaglianza. La sostanza della promessa democratica dell’uguaglianza consisteva – e ancora consiste – nel fare sì che i vecchi privilegi, abbattuti grazie all ...
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Vedi Namibia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Namibia è una giovane repubblica presidenziale dell’Africa sud-occidentale, che si affaccia sull’Oceano Atlantico. Ex colonia tedesca, il paese, [...] un piano d’azione per appoggiare con truppe e aiuti economici Laurent-Désiré Kabila, presidente della Repubblica Democratica del Congo, intento a combattere le formazioni antigovernative.
A partire dall’indipendenza i rapporti con il Sudafrica ...
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Uomo politico italiano (n. Roma 1949). Membro della segreteria nazionale del PCI dal 1986, nel 1991 ne ha sostenuto la trasformazione in PDS. Convinto della necessità di un'alleanza con esponenti del centro, [...] nazionale nel 1986, diresse il quotidiano l'Unità dal 1988 al 1990 e sostenne la trasformazione del PCI in Partito democratico della sinistra (PDS), avviata per iniziativa di A. Occhetto e sancita dal congresso di Rimini nel febbr. 1991. Deputato dal ...
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politica
Massimo L. Salvadori
L’aspetto più importante della vita pubblica
Il termine politica deriva dalla parola greca pòlis («città-Stato») e indica l’insieme delle attività che hanno a che fare [...] da notabili o partiti di massa; se la direzione di questi partiti è di tipo chiuso e autoritario oppure aperto e democratico; se lo Stato poggia su istituzioni libere o no e se il suo assetto è centralistico, federale o confederale (federalismo).
L ...
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Vedi Stati Uniti d'America dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Lo stato di salute della potenza degli Stati Uniti d’America e le sorti del loro primato sul sistema internazionale contemporaneo [...] in alcuni stati del paese alla pena di morte per punire i reati più gravi: nel 2009 gli Usa sono stati il paese democratico con il più alto tasso al mondo di esecuzioni, il quinto in assoluto dopo Cina, Iran, Iraq e Arabia Saudita.
Nonostante il ...
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di Maria Cristina Ercolessi
La rinascita economica
Panafricanismo e ‘Rinascimento africano’ sono i temi attorno ai quali si è celebrato il cinquantenario della fondazione, nel 1963, dell’Organizzazione [...] rivendicare pubblicamente i loro diritti linguistici e culturali. La lotta si è sempre mantenuta sul piano della contestazione politica democratica, laica e non violenta, ma si è rivelata ben determinata
a difendere i diritti umani in paesi retti da ...
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Vedi Svizzera dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Svizzera è situata nel cuore del continente europeo, in un’area prevalentemente montuosa e senza sbocchi sul mare. Nonostante la superficie [...] comuni. Anche i partiti sono per lo più organizzati su base cantonale, mantenendo una struttura nazionale più debole. L’Unione democratica di centro, che alle ultime elezioni dell’ottobre 2007 ha conquistato 62 seggi su 200 al Consiglio Nazionale, è ...
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La democrazia cristiana in Europa
Francesco Traniello
Alla locuzione «democrazia cristiana», attestata sin dall’epoca della Rivoluzione francese, sono stati attribuiti nel corso di oltre due secoli [...] ’enciclica Pascendi Dominici gregis da papa Pio X, e in altre censure ecclesiastiche. Un’analoga sorte toccò al gruppo democratico cristiano del Sillon raccolto in Francia da M. Sangnier intorno all’omonima rivista fondata nel 1894, che si connetteva ...
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partiti comunisti
Partiti politici di orientamento marxista, sorti per lo più a seguito della Rivoluzione russa del 1917 e tuttora presenti in molti Paesi del mondo.
Dalla Rivoluzione d’ottobre alla [...] di Varsavia era intanto stata costituita l’alleanza militare tra URSS, Polonia, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia, Repubblica democratica tedesca, Albania e Romania. L’idea del policentrismo nel mondo comunista era già presente nell’elaborazione dei ...
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democratico
democràtico agg. e s. m. [dal gr. δημοκρατικός] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principî fondamentali della democrazia: governo, regime d.; partito d., e, al plur., i partiti d., le forze...
democratismo
(o democraticismo) s. m. [der. di democratico]. – Ostentazione o falsa affermazione di principî democratici e di attaccamento alla democrazia.