Macchina ossidionale usata per scuotere o per demolire tratti di mura d'una città fortificata.
L'ariete, che dovette essere usato in forma rudimentale fin da tempi preistorici, fu adoperato dagli Assiri, [...] descrizione di Vegezio.
Due arieti di tale lunghezza portati da Demetrio Poliorcete all'assedio di Rodi (anno 305-304 a. manovrati da un migliaio di uomini. Giuseppe Flavio (Bell. Iud., III, 7, 19), scrivendo di un ariete usato da Vespasiano all' ...
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Visse nella prima metà del sec. III a. C. (295/90 - dopo 239) nel periodo più fecondo della vita letteraria ellenistica. In Eubea, sua patria, conobbe Menedemo, di cui sentì dapprima l'influsso filosofico; [...] degli scettici Pirrone e Timone, degli stoici Zenone e Demetrio di Eraclea, degli accademici Polemone, Crantore, Cratete, e pochi altri. Anche il Περὶ λέξεως, di cui porta frammenti Ateneo (III, 88 a; VII, 297 e), derivando dal Λειμών di Panfilo, è ...
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È uno dei più antichi centri di civiltà sulle coste meridionali dell'isola di Cipro. Centro importantissimo di civiltà micenea, e successivamente di civiltà e d'arte fenicia. Anche il nome della città [...] il breve periodo 306-295, in cui cade in potere di Demetrio Poliorcete, Cipro torna ad appartenere ai re egiziani. Con la lex Chipiez, Histoire de l'art dans l'antiquité, III; Antike Denkmäler des Arch. Instit., III, tav. 1-4 (sarcofago di Amatunte); ...
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. Figlio di Ariarate IV e di Antiochide di Siria, portò prima del suo avvento al trono il nome di Mitridate. Secondo la tradizione di Diodoro, Antiochide, rimasta per qualche tempo sterile, a insaputa [...] C.); si alleò poi con Attalo e con Tolomeo Filometore contro Demetrio, contro il quale fornì aiuti anche ad Alessandro Bala (152- 37 segg.; B. Niese, Gesch. der griech. und mak. Staaten, III, Gotha 1903, p. 248 segg.; Bevan, The House of Seleucus, II ...
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Nata da questo e dalla seleucidica Apame, fu fidanzata ancor fanciulla, non molto prima del 258 a. C., col principe ereditario d'Egitto, il futuro Tolomeo III. Questo precoce fidanzamento politico costituiva [...] Cirene all'Egitto, voleva dare in sposa la figlia a Demetrio il Bello, fratello di Antigono Gonata. Ma del giovane principe coppia fu costretta assai presto a separarsi, poiché Tolomeo III quasi subito dopo essere salito al trono dovette partire per ...
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Principe di Moldavia e storico, nato il 26 ottobre 1674, morto il 21 agosto 1723 in Russia. Figlio di Costantino C. principe di Moldavia dal 1683 al 1693, diede sin da giovane brillanti prove d'ingegno [...] , dopo una grave sconfitta di Pietro il Grande, Demetrio dovette abbandonare il trono che aveva tenuto per sette Viaţa Şi operele lui D. C., Bucarest 1924 (un riassunto in L'Europa Orientale, III, 1923, pp. 731-744); P. P. Panaitescu, Le prince D. C. ...
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Nacque nel 1288 da Carlo Martello (v.), re titolare d'Ungheria e da Clemenza d'Asburgo. I suoi diritti sul regno di Napoli gli furono tolti dal nonno Carlo II, il quale trasferì la successione al figlio [...] 'ingerenza papale nella successione. Solo dopo la morte di Andrea III e dopo lunghe lotte contro altri pretendenti, si riuscì a nei Drugeth, oriundi napoletani venuti con lui, e in Demetrio di Nekcse, ungherese. Ebbe gran cura della cultura e ...
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Generale e uomo di stato romeno, nato da famiglia di agricoltori al Ismail sul Danubio (al confine meridionale della Bessarabia) il 22 aprile 1859. Nel marzo 1876 si arrolò nell'esercito romenoxn qualità [...] tale entrò, quale ministro della guerra, nel gabinetto di Demetrio Sturdza (1907-1909). Nel 1911 ebbe la nomina a capo d'armata di Craiova, assunse quello della II armata, poi della III, indi del gruppo d'armate del sud. Nel 1917 fu promosso ...
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TIMARCO (Τίμαρχος, Timarchus)
Arnaldo MOMIGLIANO
Lidia MORELLI
Lucia MORPURGO
Tra i personaggi di questo nome meritano speciale menzione i seguenti: 1. Uomo politico ateniese, figlio di Arizelo, [...] , poi di Media, quando dopo la morte di Antioco Epifane Demetrio penetrò in Siria per farsi riconoscere re (v. siria: Età del sec. IV a. C. e nel primo quarto del III. È rappresentato dalla tradizione come figura di secondo piano non solo rispetto ...
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Nato tra il 1510 ed il 1520, morto nel 1560, fu ministro dello zar Ivan IV di Moscovia, che lo elevò giovanissimo e da umile condizione a quel posto. Nel 1547 A., col padre Fedor e il fratello Daniele, [...] parte dei Boiari rifiutò di giurare, come ad erede, a Demetrio Ivanovič, ancora bambino, il che avrebbe significato il predominio dei decennî aveva espiato la sua coraggiosa opposizione a Basilio III, padre di Ivan. La insperata guarigione dello zar ...
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