Nome applicato in origine alla sola pianura un po' ampia sul lato O. del Peloponneso, quella che poi fu detta Elide cava (κοίλη ῏Ηλις), esteso poi alla parte alta, in modo da abbracciare la più occidentale [...] di Cassandro, cui fu soggetta nel 308; ma nel 303 venne Demetrio nel Peloponneso e l'Elide passò alla sua parte. Quale ne fosse 281-0 entrò in una lega contro la Macedonia capeggiata da Areo I e seguì le parti di Pirro nel 273. Subito dopo ebbe ...
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È una delle figure più schiettamente rappresentative del Rinascimento italiano, così nei riguardi morali, come in quelli letterari e politici, anche perché la sua vita si stende in quel periodo, a cavaliere [...] non solo, pare, la scuola di Giorgio Merula e di Demetrio Calcondila, maestri d'umanità latian e greca, ma anche la e di moderno, di tradizione letteraria e di realtà vissuta. I ragionamenti del Cortegiano s'immaginano tenuti nel palazzo ducale d' ...
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STRABONE (Στράβων, lat. Strabo)
Plinio FRACCARO
Storico e geografo greco, nato ad Amasia, città del Ponto, poco prima del 60 a. C. (64-63?). Apparteneva a ragguardevole famiglia e ricevette un'educazione [...] alla Germania, alla Scizia e alla Penisola Balcanica settentrionale (Illirico, Tracia); i libri VIII-IX-X alla Grecia e alle isole egee compresa Creta; l quindi i geografi Eratostene, Ipparco ed Artemidoro di Efeso; i filologi e antiquarî Demetrio di ...
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Uno dei più valenti, se non forse il più prezioso collaboratore di Filippo di Macedonia e di Alessandro Magno. Figlio di Iolao, aveva verosimilmente cominciato la sua carriera militare già sotto Perdicca; [...] 77 Blass, 3ª ed.). Quando, pochi mesi più tardi, Filippo cadde sotto i colpi di un regicida (Pausania), al contegno fermo e deciso di Antipatro, all a sé legato Antigono sposando al figliuolo di lui Demetrio la propria figlia Fila, vedova di Cratero, ...
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Figlio di Antioco III, dopo la sconfitta di Magnesia (190 a. C.) fu dal padre inviato ostaggio a Roma e vi rimase circa 14 anni, anche quando sul trono salì il fratello Seleuco IV; ebbe agio di stringere [...] . Con l'appoggio di Eumene e di Attalo di Pergamo e col favore dei Romani egli occupò allora il regno, passando sopra i diritti di Demetrio, e prese il soprannome di Epifane. Finì di pagare l'indennità dovuta ai Romani e nei primi anni, seguendo una ...
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Gli Albanesi vennero nell'Italia meridionale a varie riprese, dalla metà del sec. XV in poi. Il primo contingente, comandato da Demetrio Reres, giunse per invito di Alfonso I d'Aragona che, in stretti [...] ebbe nel 1794 migliore e definitiva sede in S. Demetrio Corone, nel monastero basiliano di S. Adriano; saccheggiato comuni soltanto alcune frazioni sono albanesi; e che in altri i parlanti albanese sono una minoranza assai esigua (Maida 765 ab. ...
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Capitale della Repubblica Libanese; ai piedi del M. Libano, nella Baia di S. Giorgio, a 33°54′ di lat. N. e 35°30′ di long. E. da Greenwich, a 60 m. sul mare, che circonda a N., O. e S. la collina su cui [...] pendici del Ra's Beirūt, e ad E., sul M. San Demetrio. In mezzo alla città vecchia la bella Piazza dei Cannoni, col Questo nome le fu dato probabilmente da Seleuco IV Filopatore. I Romani la riedificarono ed essa divenne allora una colonia romana ...
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Nacque nel 1776 a Corfù da una famiglia istriana immigratavi sin dal sec. XIV. Studiò medicina a Padova e parve simpatizzare allora per le idee rivoluzionarie; ma quando, dopo Leoben e Campoformio (1797), [...] 1829, sotto la guida di Demetrio Ipsilanti e dell'inglese Riccardo Church, respingere i Turchi sin nell'Epiro e assalito nel porto di Poros dall'ammiraglio Ricord, fece saltare tutti i bastimenti da guerra che erano ivi ancorati, e poscia si diede ...
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La famiglia Ghica, che dal sec. XVII ha avuto un'importanza eccezionale nella storia romena è, senza alcun dubbio, di origine albanese, trasferitasi, non si sa in quale epoca, nell'Asia Minore. Il primo [...] censura sulla stampa, ecc. Fu favorevole all'unione dei Principati.
Fra i membri della famiglia G., che non occuparono uno dei troni di Valacchia o di Moldavia, ricorderemo Demetrio (1816-1897) figlio di Gregorio IV, già ufficiale nell'armata russa ...
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STELE (στήλη)
Goffredo BENDINELLI
Lastra oblunga di pietra o marmo, la quale, piantata ritta nella terra, o su apposita base, vale come indizio o segnale di qualche cosa: per lo più di un seppellimento, [...]
Esempî illustri di stele della necropoli ateniese del Dipylon valgono a testimoniare i progressi della scultura greca del sec. V avanzato: come la stele di nostalgia, di accorata passione.
La legge di Demetrio Falereo, del 317 circa a. C., contro il ...
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poliorcete
poliorcète s. m. [dal lat. poliorcetes, gr. πολιορκητής, der. di πολιορκέω «assediare una città», comp. dei temi di πόλις «città» e ἕρκος «cinta»], letter. – Assediatore di città; la parola, rarissima, è nota soprattutto come soprannome...
elepoli
elèpoli s. f. [dal gr. ἑλέπολις, comp. del tema di ἑλεῖν «prendere» e πόλις «città»]. – Nell’antichità, grossa macchina d’assedio, inventata da Demetrio Poliorcete, costituita da un’alta torre di legno a varî piani, sui quali prendevano...