BOSCO, Augusto
Lydia Somogyi
Nato a Torino il 10 luglio 1859 da Luigi e da Maria Placida Frescot, si laureò in giurisprudenza a Pisa nel 1879. Quattro anni dopo entrò nella Direzione generale della [...] ultimi decenni dell'Ottocento, indicando la trasformazione del fenomeno: alla diminuzione dei delitti improntati ad una violenza primitiva faceva riscontro l'aumento dei delitti caratteristici di una società moderna, e l'evoluzione si manifestava più ...
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BRAGADIN, Lorenzo
Giovanni Pillinini
Figlio di Fantino, della famiglia di Bernardo Bragadin, e di una Longo, nacque a Venezia il 15 ag. 1509. La sua vita è caratterizzata da un impegno continuo al servizio [...] di podestà, la facoltà di giudicare in simili circostanze, sia perché il reo era "puro laico" sia perché i delitti erano "spettanti al foro seculare".
Rientrato in patria, fu eletto senatore straordinario (1560) e in seguito ordinario (1564). Nel ...
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family drama
loc. s.le m. inv. Spettacolo che rappresenta una storia familiare.
• Dentro ci sono non solo e non tanto «Le lacrime amare» di Petra von Kant, cui le tre solitarie protagoniste dello spettacolo [...] sentimentali» che sono le famiglie. All’interno delle quali, come ben sanno i detective veri, si consumano violenze, delitti e atrocità quotidiane. «Crime e family drama si intrecciano nella cornice di una delle città più affascinanti d’Italia ...
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MacGregor, Ewan
McGregor, Ewan (propr. Ewan Gordon). – Attore cinematografico britannico (n. Crieff 1971). Talento versatile in grado di evadere dai personaggi estremi che lo avevano messo in luce negli [...] in Big fish (2003; Big fish – Le storie di una vita incredibile), Woody Allen in Cassandra’s dream (2007; Sogni e delitti), Ron Howard in Angels & demons (2009), Roman Polanski in The ghost writer (2010; L’uomo nell’ombra), Steven Soderbergh di ...
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Regista, sceneggiatore e scrittore italiano (Massa Marittima, Grosseto, 1931 - Roma 2017). Noto soprattutto come uno dei creatori e protagonisti del genere “polizziottesco” con film di culto quali Milano [...] Incubo sulla città contaminata (1980), molto amato da Q. Tarantino. L. è autore di romanzi gialli di buon successo: Delitti a Cinecittà (2008), Terrore ad Harlem (2009), Scalera di sangue (2011), Roma assassina (2012), Il clan dei miserabili (2014 ...
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Regista e attore italiano (Sant'Angelo in Lizzola, Pesaro, 1947 - Roma 2017). Ha esordito con Pirandello chi? (1973), collocandosi tra gli autori più significativi dell'avanguardia teatrale romana. La [...] (Grand Hôtel des Palmes, 1978; Cartoline italiane, 1987; Ferdinando uomo d'amore, 1991; Il ventre di Maria, 1993); negli anni Duemila è apparso ancora sul grande schermo (Tosca e altre due, 2003) e in televisione (serie Nebbie e delitti, 2005). ...
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Mafia
Salvatore Lupo
Una riflessione sulla m. siciliana agli inizi del 21° sec. non può non partire dalla sanguinaria escalation delle m. verificatasi in Sicilia, come nel resto del Mezzogiorno, tra [...] intestine. Dopo i clamorosi attentati del 1992, dalla metà degli anni Novanta vi è stato anche un tracollo del numero dei delitti di sangue per cause di criminalità organizzata; a Palermo in qualcuno di questi anni si è arrivati quasi a zero. È ...
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L'istituto del d. che consente lo scioglimento del matrimonio per cause diverse dalla morte di uno dei coniugi, è stato introdotto in Italia con la l. 1° dic. 1970, n. 898, che ha profondamente mutato [...] a quindici anni), o per la gravità dei reati che le hanno determinate, in relazione alle persone offese (alcuni delitti commessi in danno del coniuge, di un discendente o figlio adottivo), ovvero delle azioni delittuose accertate, anche quando non ...
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Corte costituzionale. - Suprema magistratura, prevista dalla costituzione di alcuni paesi, per il controllo della legittimità costituzionale delle leggi e delle altre norme aventi valore di legge.
Lo Statuto [...] dal titolo I del decr. legge luog. 27 luglio 1944. n. 159, salvo l'intervento dell'Alta Corte di giustizia per il delitto preveduto dall'art. 2.
Le Corti straordinarie di assise e la sezione speciale della Corte di cassazione, che aveva sede a Milano ...
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PLAGIO
Mario PRAZ
Ottorino VANNINI
. La parola "plagio" è stata assunta dal diritto in diversi significati; nel senso cioè di "plagio civile", di "plagio politico" e di "plagio letterario".
Il plagio [...] nello status libertatis" (Rel. Min., n. 699). È cosi che si distingue il "plagio" dal "sequestro di persona". Il delitto di plagio è delitto doloso, ma la legge non richiede per esso alcun fine specifico. Indifferente è il mezzo di cui si sia servito ...
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delitto
s. m. [dal lat. delictum, der. di delinquĕre (v. delinquere), part. pass. delictus]. – 1. In diritto, atto illecito, doloso o colposo, che determina danno ad altri e obbliga chi lo commette a risarcire il danno e sottostare alla pena;...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...