Diritto
M. cautelari
Provvedimenti provvisori e immediatamente esecutivi miranti a evitare che il trascorrere del tempo possa provocare un pericolo per l’accertamento del reato, per l’esecuzione della [...] disposto dai commi 2 e 3 del presente articolo e dall’art. 391», esse possono essere applicate «solo quando si procede per delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a tre anni», e che la ...
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GIURISDIZIONE (lat. iurisdictio; fr. jurisdiction; sp. jurisdiccion; ted. Gaichtbarkeit; ingl. iurisdiction)
Alessandro RASELLI
Raffaele DE RUBEIS
Giovanni CORSO
Arnaldo BERTOLA
Emilio ALBERTARIO
Nel [...] o assimilati, i tribunali marziali, istituiti con l'art. 7 della legge 25 novembre 1926, n. 2008, per i gravi delitti contro la sicurezza dello stato, i tribunali per i minorenni, gl'intendenti di Finanza per determinate materie durante la guerra); e ...
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. È una manifestazione di volontà per la quale una persona porta a conoscenza dell'autorità competente a riceverla la notizia di un reato.
La denunzia vera e propria, quale atto staccato dall'accusa e [...] questi va ricordato quello preveduto dall'art. 364 del codice penale per cui il cittadino italiano ha obbligo di denunziare i delitti contro la personalità dello stato, punibili con la pena di morte o con l'ergastolo, dei quali abbia avuto notizia ...
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MULTA
Giannetto Longo
. Si dà oggi questo nome a una sanzione pecuniaria inflitta a una persona a titolo di penalità: in tal senso la multa è definita nel codice penale (art. 24) e in tutte le disposizioni [...] e nei principati e comuni. Queste pene pecuniarie, derivate dalle composizioni, si ammisero originariamente anche per i più gravi delitti, ma, via via, se ne restrinse l'applicazione ai reati di natura più mite, dopo averle inasprite notevolmente ...
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Gli arruolamenti illegali (p. 602). - Degli arruolamenti illegali si occupa il nuovo codice penale del 1930 negli articoli 288 e 653. L'articolo 288 prevede il delitto di "arruolamenti o armamenti non [...] . 653 è, invece, prevista la contravvenzione di colui che, senza autorizzazione, forma un corpo armato non diretto a commettere reati. Rientrano fra gli arruolamenti illegali (in senso improprio, però) anche i delitti di banda armata (v. art. 306). ...
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FERRI, Enrico
Giuseppe Sircana
Nacque a San Benedetto Po, in provincia di Mantova, il 25 febbr. 1856 da Eraclio e da Colomba Amadei. Frequentò il liceo classico "Virgilio" di Mantova, dove ebbe come [...] rischio di recidiva, dal momento che la pena non incontra concettualmente un suo limite naturale nell'avvenuta espiazione del delitto connesso. Ancora in base al principio della pericolosità del soggetto, il F. sosteneva la necessità di omologare i ...
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Sequestro preventivo e confisca ex art. 12 sexies
Antonio Balsamo
Piersanti Mattarella
La confisca “estesa” ha formato oggetto di una serie di riforme normative e interventi giurisprudenziali che hanno [...] emessa nel caso Di Maro5, le Sezioni Unite si sono espresse in merito alla possibilità di applicare l’istituto della confisca “allargata” ai delitti tentati aggravati ai sensi dell’art. 7 d.l. 13.5.1991, n. 152, conv. in l. 12.7.1991, n. 203 (oggi ...
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CASTIGLIONI, Manfrino
Agostino Borromeo
Se ne ignora la data di nascita: figlio di Alfonso, commissario generale delle genti d'arme dello Stato di Milano, e di Caterina Visconti, nacque, presumibilmente [...] per il tentato omicidio di tale Aloisio Pado. Non è dato sapere se il C. avesse effettivamente commesso questi delitti, perché, secondo il diritto comune, l'imputato giudicato in contumacia si presumeva reo confesso: certo è che la reintegrazione ...
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Interruzione della gravidanza con espulsione del prodotto del concepimento entro la 22a settimana (196° giorno) di età gestazionale (OMS). Autori anglosassoni abbassano il limite dell’a. alla 20a settimana, [...] l’uccisione del feto procurato in qualunque modo e in qualunque tempo dal momento del concepimento. È qualificato tra i delitti contro la vita e la libertà umana. Chi procura l’a. ottenendone l’effetto incorre sempre e comunque nella scomunica ...
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Organo giudiziario costituito dal complesso di uffici pubblici che rappresentano nel procedimento penale l’interesse generale dello Stato alla repressione dei reati. Le funzioni di pubblico ministero nelle [...] militare presso la Corte d’appello; in Cassazione vi è poi un apposito ufficio denominato Procura generale militare; per i delitti commessi dal presidente della Repubblica (art. 90 Cost.) le funzioni di pubblica accusa sono svolte da uno o più ...
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delitto
s. m. [dal lat. delictum, der. di delinquĕre (v. delinquere), part. pass. delictus]. – 1. In diritto, atto illecito, doloso o colposo, che determina danno ad altri e obbliga chi lo commette a risarcire il danno e sottostare alla pena;...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...