DEI, Onofrio (Noffo, Ernoffe)
Daniela Stiaffini
Di una famiglia originaria di Firenze, fu attivo come mercante negli ultimi quaranta anni del XIII secolo e nei primi dieci anni del XIV. La sua attività [...] dovuta alle irregolarità da lui commesse nella riscossione delle imposte nella Champagne piuttosto che al fallimento della compagnia di importazione dei panni. Il D., incarcerato e condannato a morte, cercò allora di salvarsi mettendosi a completa ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Raffaele
Salvatore Adorno
Nacque a Genova da Vincenzo figlio dell'uomo politico, giurista e storico Raffaele, nel 1646. Educato alla corte di Firenze dove era stato mandato in qualità di [...] soci e bottino rifugiandosi in Provenza e in Linguadoca. Riconosciuto colpevole, fu condannato a morte in contumacia e alla confisca dei beni.
Ricevuta la notizia della condanna, si diresse a Finale e poi ad Oneglia, avamposto piemontese in Liguria ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Bartolomeo
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio primogenito naturale di Cansignorio, signore di Verona e Vicenza, legittimato con dispensa papale dell'11 dic. 1375 e di una certa Margherita, [...] forse della famiglia dei Pittati ma, secondo altre fonti (Marzagaia), di una donna di Piacenza di cui non si ha alcuna notizia, nacque il 13 sett. 1361.
Divenne signore di Verona appena quindicenne, con il fratello Antonio, alla morte quasi ...
Leggi Tutto
DELLA PERGOLA, Antonio
Nadia Covini
Figlio del condottiero Angelo, conte di Biandrate, nacque con ogni probabilità all'inizio del sec. XV e fu fratello di Leonoro e Delfino. Alla morte del padre, nel [...] Leonoro assunse il comando delle milizie del padre dopo la sua morte, sono registrate dai cronisti solo come riflesso della fama di Angelo: durante gli eventi conclusivi della guerra tra-Milano e Venezia, nel 1428, uno dei due fratelli fu fatto ...
Leggi Tutto
DELLA RATTA (Della Rath), Francesco
Salvatore Fodale
Figlio di Antonio conte di Caserta e di Beatrice Del Balzo, divenne conte di Caserta e di Alessano nel 1382, alla morte in Francia del padre, del [...] Luigi, signore di Mignano, il quale poi nel novembre venne catturato dagli uomini della compagnia del senese Domenico Ruffaldi, al servizio dei Durazzo.
Dopo la morte di Luigi d'Angiò, avvenuta nel settembre del 1384, ed il conseguente riacuirsi ed ...
Leggi Tutto
DELLA PORTA (de Porta), Tommaso
Mario Caravale
Appartenente a un'antica famiglia salernitana, nacque da Giovanni di Matteo probabilmente all'inizio del sec. XIII e fu fratello del più celebre Matteo, [...] che disciplinava l'attività dei principali uffici curiali, i de Ayrola. L'8 genn. 1280 era già morto, come risulta da un atto in cui i suoi primo, nell'agosto 1266, venne nominato rettore della chiesa di Montecorvino nella diocesi di Acerno. Durante ...
Leggi Tutto
DELLA SERRA, Brunamonte
Paola Monacchia
Nacque nella seconda metà del XIII secolo probabilmente a Gubbio, dal conte Ranuccio. La sua era una delle maggiori famiglie della nobiltà guelfa eugubina, i [...] frammenti, doveva essere più che occasionale o quantomeno non inusuale tra i componenti della famiglia se, il 12 febbr. 1338, quando il D. era morto già da qualche tempo, uno dei suoi eredi, il figlio Ranuccio, insieme con Petruccio di messer Bino ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Giorgio
Gino Benzoni
Nacque, attorno alla metà del sec. XV, da Giovanni, luogotenente della contea di Gorizia, di Tommaso - questi, figlio, d'Ermagora, era stato titolare di cariche nel [...] Forzatè, di famiglia d'antico lignaggio dello stesso ceppo dei Transalgardi e dei Capodilista nonché illustrata dal beato Giordano della signoria di Gurkfeld, s'accasò col governatore della Stiria Hans Ungnad (1493-1564), il quale, dopo la sua morte, ...
Leggi Tutto
DELLA VALLE, Battista (Giovanni Battista)
Maria Muccillo
Nacque a Venafro (Isernia), come si desume dalla dedica della sua opera a Enrico Pandone dove si definisce "humil servidor Battista della Vale [...] mentre nel quarto troviamo una trattazione teorica dei tema della nobiltà delle armì e delle lettere ("la scientia è il fiore Probabilmente continuò la sua vita di soldato militando, dopo la morte del suo signore Pandone, avvenuta nel 1528 e con la ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Giovanni Giacomo Antonio
Paola Caroli
Di antica famiglia di Mondovì (Cuneo), figlio di Giovanni Francesco, ambasciatore a Milano del duca di Savoia, non se ne conosce la data di nascita. [...] il re di Francia. La morte di Enrico IV aveva impedito l'esecuzione dell'accordo che prevedeva un'offensiva 28 giugno 1619 di Cortanzana e Pertengo. Ebbe numerosi figli, due dei quali, Francesco e Carlo, furono anch'essi ambasciatori a Milano del ...
Leggi Tutto
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...