DELLA MARRA, Ferrante
Rosario Contarino
Scrittore napoletano vissuto tra la fine del sec. XVI e la prima metà del XVII, appartenne a nobile ed antica famiglia di origine normanna. Fu al servizio del [...] vedere come Dio benedetto non sempre ritarda dopo la morte la pena della malignità et invidia degli uomini". Ma dal libro emerge sociale, che si fondava ancora su una rigida selezione dei matrimoni ma che proprio per questo era diventato una casta ...
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DELLA FAGGIUOLA, Francesco
Christine E. Meek
Figlio, probabilmente primogenito, di Uguccione, nacque verso la fine del sec. XIII in data a noi sconosciuta.
Le prime notizie su di lui risalgono al 1314 [...] del vescovo lucchese attestanti le proprietà episcopali. Certamente fu responsabile della confisca dei beni personali del cardinale Gentile da Montefiore, beni che erano stati depositati alla morte di questo nel convento di S. Romano: l'azione si ...
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DELLA ROVERE, Felice
Marina Frettoni
Figlia naturale di Giuliano Della Rovere, nacque, stando almeno alle indicazioni del Litta, da Lucrezia Normanni poi sposa di Bernardino De Cupis o Coppi da Montefalco. [...] la rivendicazione di diritti alla morte del marito, l'aspirazione al possesso di Pesaro - assegnato invece da Giulio Ii al nipote Francesco Maria - sono prove dell'abilità nella tutela dei suoi interessi e di quelli dei figli.
Per quanto concerne le ...
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DELLA GENGA, Eleonora
Rosario Contarino
Secondo G. D. Scevolini fiorì nel sec. XIV, appartenne alla famiglia dei conti Della Genga di Fabriano e fu nipote di Gandolfino.
La cronaca dello Scevolini (Dell'Istoria [...] che, alla fine del quarto libro dei suoi Topica poetica, intitolato Delle figure de' concetti, aggiunge dieci sonetti ; e l'ultimo celebra la mortedella stessa rimatrice, sicché il Crescimbeni ha collocato la fioritura della D. intorno al 1360. Ma ...
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DELLA PORTA, Tommaso, il Vecchio
Carrol Brentano
Figlio di Giovanni (probabilmente il Giovanni Battista figlio di Antonio Della Porta detto Tamagnino), non se ne conosce la data né, con esattezza, il [...] nov. 1560 il D. proponeva come membro della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon il pittore Girolamo Muziano (Orbaan (Bertolotti, 1881, p. 169). Il D. risulta morto in una lettera dell'11 nov. 1566 del vescovo Garimberto a Cesare Gonzaga ( ...
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DELLA STUFA, Girolamo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze attorno al 1380. Figlio unico di Giovanni di Lotto e di una figlia di Bernardo di Ambrogio di Meo, apparteneva a una ricca e prestigiosa famiglia [...] era Bernardino da Siena, di cui il D. fu uno dei più fedeli ed entusiasti seguaci.
Il sodalizio tra i due risale ai suoi confratelli di rendergli pubblico culto nel giorno anniversario della sua morte.
Fonti e Bibl.: Acta Sanctorum... Februarii, II, ...
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DELLA BONA (Dalla Bona, Bona), Giovanni
Daniela Silvestri
Nacque a Perarolo (ora Perarolo di Cadore, in provincia di Belluno) l'8 sett. 1712.Indirizzato alla vita ecclesiastica, attese ai primi studi [...] dedicò per due anni ai corsi superiori finché, alla morte del padre, decise di abbandonare il chiericato preferendo seguire stessi anni egli conduceva a termine gran parte delle sue ricerche e dei suoi lavori. Nel 1765 rivedeva la seconda edizione ...
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DELLA VOLPE, Taddeo
Francesca Majoli
Nacque ad Imola nel 1474 da Nicola, di famiglia attiva nella vita politica locale del sec. XII. Nel 1498 era capitano di una compagnia di fanti, sotto il comando [...] stesso il motto e l'effige dei quali il D. avrebbe dovuto ornarsi.
In seguito alla morte del Valentino il D. passò 17 luglio, giorno del recupero di Padova. Il D. fece parte della Compagnia degli immortali e nel febbraio del 1520 fu tra gli invitati ...
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DELLA SCALA, Bartolomeo
Antonio Menniti Ippolito
Nacque a Verona, figlio naturale di Giuseppe Della Scala, abate di S. Zeno (m. nel 1313), il quale era a sua volta figlio illegittimo di Alberto (I) [...] "ad episcopalem dignitatem".
L'occasione si presentò nel 1336, alla morte del vescovo di Verona Niccolò di Villanova: nonostante che un altro candidato, esponente della potente famiglia dei Correggio, avesse già ottenuto dal pontefice il titolo di ...
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DELLA ROVERE, Lavinia
Marina Frettoni
Nacque da Niccolò Franciotti e Laura Orsini nel 1521, stando a quanto si ricaverebbe dal necrologio tratto dal Liber parrochialis di S. Maria in Vallicella che, [...] .
Tra il 1550 e il 1551 dovette aver luogo il trasferimento della D. a Roma. La morte di Olimpia Morata (1551), il gravitare della marchesa Giulia Rangoni nell'ambiente dei filippini e la paziente opera di persuasione di Filippo Neri determinarono il ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...