Immanuele Giudeo (Emanuele, Manoello Romano; ebraico ‛ Immānū'el ha-Romî, ' Immānsū'el ben Shĕlōmōh; nome della famiglia: Zifronî)
Giovanni Rinaldi
Fabrizio Beggiato
Poeta ed erudito ebreo, nato a Roma [...] una donna cara a I.; il quale, in un altro sonetto, risponde confermando il proprio dolore; ma la citazione comune dei due defunti non offre alcun sostegno alla tesi dell'amicizia con l'Alighieri. Inoltre viene attribuito a Cino da Pistoia un sonetto ...
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FABRI, Pio
Maria Assunta Bardaro Grella
Nipote dell'incisore Luigi, nacque a Roma il 21 ott. 1847 da Leopoldo e da Fortunata Scudellari (Roma, Archivio stor. del Vicariato, Registro dei battesimi, n. [...] con il ritratto di Garibaldi. Il F. morì a Roma il 17 genn. 1927 (Roma, Arch. stor. d. Vicariato, Indice generale dei defunti. Parrocchia di S. Maria in Via, n. 47).
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. stor. d. Vicariato, Registro dei battesimi, n. 13 (1846 ...
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Avati, Pupi (propr. Giuseppe)
Sebastiano Lucci
Regista e produttore cinematografico, nato a Bologna il 3 novembre 1938. Dopo un primo periodo di attività in cui A. ha esplorato vari generi senza dimenticare [...] , a volte, atmosfere orrorifiche, cupe e claustrofobiche come nel caso di La casa dalle finestre che ridono (1976) e Tutti defunti... tranne i morti (1977), in cui si ritrovano anche elementi di ironia e di sarcasmo. Nel 1976, con il fratello Antonio ...
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THAENAE (Thaenae, Thena, oggi Henchir Thina, Thine, Theini, Thêni)
Red.
A km 12 a S-E di Sfax e 216 miglia a S-E di Cartagine. In origine scalo punico (Thainat), quindi porto romano della Bizacena. Situata [...] , fiori e uccelli (Inv. des mos., i, 29), provenienti dalla necropoli romana a N-E del centro, i due pannelli musivi con defunti sdraiati su letti da triclinio (Inv. des mos., i, 25-27) provenienti dalla necropoli cristiana, 200 m a N delle mura, e ...
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La più importante azione sacra delle Chiese cattolica, ortodossa e anglicana, celebrata dal sacerdote con la comunità dei fedeli.
La m. nel cristianesimo cattolico
Nella dottrina cattolica (istruzione [...] , affidati al solista e al coro, come il Graduale e l’Alleluia, sostituito nei giorni penitenziali (Quaresima e Passione; defunti) dal Tratto, e i canti antifonali, distribuiti tra due cori alternati, come l’Introito, l’Offertorio e il Communio ...
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. Questa voce è usata in due accezioni completamente diverse. Secondo la prima, tradizionale, è un soggetto di diritto e obbligazioni patrimoniali (persona giuridica) costituito da un'associazione di uomini [...] tutela di un santo, hanno tra i loro fini principalissimo quello delle preghiere in comune, dei suffragi per i defunti, degli accompagnamenti funebri e delle sepolture; ma, insieme, come nelle antiche corporazioni, si vuole dare aiuto reciproco agli ...
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SOGNO (fr. rêve; sp. sueño; ted. Traum; ingl. dream)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Emilio SERVADIO
Raffaele CORSO
Edoardo WEISS
Filosofia. - Come ogni altro dato o funzione della vita psichica, [...] importanza assume il sognare di morti, sia dal punto di vista accennato, sia perché il primitivo sa che le anime dei defunti conoscono l'avvenire: perciò, in Grecia e in altri luoghi, madre dei sogni fu ritenuta la Terra; onde la pratica dell ...
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Psiche
Simona Argentieri
Il sostantivo psiche è desueto e rimanda a una remota classicità o a contesti accademici, ma le parole che contengono nella radice il riferimento alla p., come psicologia, psicoanalisi, [...] Ne consegue la prima delle questioni irrisolte: la credenza che esista un altrove abitato dagli spiriti dei defunti, nelle sue varie forme religiose, magiche, superstiziose, leggendarie. Inevitabilmente, la controversia circa lo statuto ultraterreno ...
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TELLURE (Tellus-Tellūris)
Luisa Banti
Antica divinità romana, onorata a Roma come divinità agraria sotto varî aspetti: era dea della vegetazione, della semina e delle messi. Per alcuni è anche una dea [...] il giorno immediatamente precedente quello della raccolta delle messi. Si offriva a T. una porca gravida per placare i defunti, che non avevano ricevuto gli onori dovuti. Secondo alcuni, però, questo sacrificio fu in origine un semplice sacrificio di ...
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A Villaggio portoghese dell'Estremadura (distretto di Leiria), sui fiumi Alcõa e Baça, da cui prende il nome, con circa 3000 abitanti, celebre per la sua grandiosa abbazia cisterciense fondata nel 1148 [...] Bartolomeo, e allusioni alla vita di Ines e di Don Pedro. Le urne sono sormontate dalle statue giacenti dei defunti, accompagnate da sei angioli ciascuna. La forma e la disposizione dei sarcofaghi rivelano l'ispirazione francese, avendo abbandonata l ...
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defunto
agg. [dal lat. defunctus, part. pass. di defungi «compiere»; propr. defunctus vitā «che ha compiuto il tempo della vita»]. – 1. Morto: la d. zia; il d. genitore. Spesso sostantivato: i parenti del d., della d.; messa per i d.; l’ufficio...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...