LANDRIANI, Paolo Camillo, detto il Duchino
Micaela Mander
Figlio di Gerolamo, nacque nel 1562, come è attestato dall'atto di morte (Montinari, p. 128). A proposito del luogo di nascita è stata di recente [...] del Carmine a Milano; mentre a Michelangelo e a C. Procaccini guarda la Pietà di Oggiono del 1609: a conferma della definizione di pittore "antologista" assegnata al L. da M. Mojana (1985).
A chiusura del decennio si pongono l'Adorazione dei pastori ...
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FIORINI, Giovan Battista
Angela Ghirardi
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore bolognese, figlio di un Gabriele pittore (Gualandi, 1843, p. 158, dove in data 1580 risulta già defunto), [...] decorativi (Fortunati Pietrantonio, in Pittura bolognese del '500, Bologna 1986, I, p. 348, fig. a p. 409).
Di difficile definizione risulta la collaborazione tra il più vecchio F. e C. Aretusi, un rapporto di lavoro che rimane un unicum nell ...
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VILLARD de Honnecourt
R. Bechmann
Architetto e disegnatore attivo nel primo terzo del 13° secolo.
Di V. si conosce soltanto il Taccuino (Livre de portraiture, Parigi, BN, fr. 19093), una raccolta di [...] da Jousse (1642). Il tratto prefigura la geometria descrittiva e la stereotomia, che consentono la concezione e la precisa definizione lineare delle opere in legno e in pietra, cosa che ne rende possibile il taglio preliminare.In merito alle quattro ...
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PADOVA, Goliardo
Francesco Franco
PADOVA, Goliardo. – Nacque a Casalmaggiore (Cremona) il 3 luglio 1909, da Rienzo e da Demetria Teresa Perini.
Si diplomò nel 1930 al Regio Istituto d’arte di Parma, [...] del tutto la figurazione, si avvicinò molto all’informale, alla ricerca di una sorta di «ultimo naturalismo», secondo la definizione critica di Francesco Arcangeli (Gli ultimi naturalisti, in Paragone, V [1954], 59, pp. 29-43; Id., Una situazione non ...
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MAFFIOLO da Cremona, detto della Rama
Stefano Arieti
Nacque probabilmente nel terzo quarto del XIV secolo e fu originario di Cremona. Non si hanno tracce della famiglia nelle cronache della città.
La [...] l'applicazione di sali d'argento sul vetro prima della cottura, e la stesura di grisaille nera su vetro incolore per la definizione dei volti e dei nudi, in linea con lo stile del contemporaneo Stefano da Pandino. Si può attribuire a M. la diretta ...
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GIANNATTASIO, Ugo
Giovanna Zapperi
Nacque a Roma il 2 ag. 1888, da Adolfo ed Emma Mirone. Rimasto presto orfano del padre, il G. passò l'infanzia e l'adolescenza con la madre a Roma, dove frequentò [...] il G. creò alcuni bozzetti per singoli personaggi, che mostrano una straordinaria capacità inventiva nella variazione cromatica e nella definizione dei singoli caratteri (ibid., ripr. pp. 277 s.). All'attività nel campo delle arti applicate il G ...
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FERRARI (Ferrario), Dionigi Maria
Rita Binaghi Picciotto
Figlio di Giovanni Battista e Lucrezia Lampugnana (Milano, Arch. st. civ., Materie, cart. 556), probabilmente di nobili natali (Milano, Arch. [...] secondo intervento in Fagnano, che risale al 1762, e cioè l'oratorio di S. Anna, non nasce nemmeno il problema della definizione formale della facciata esterna in quanto esso è nascosto in un edificio civile. Si tratta secondo la Gatti Perer, di un ...
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FESTA, Matilde
Paola Dell'Armi
Nacque a Roma il 14 marzo 1890 da Pietro e da Cristina Forcella. Trasferitasi con la famiglia al Cairo, dove risiedette a lungo, compì i suoi primi studi di pittura presso [...] un clima di polemica nei confronti del razionalismo architettonico che tendeva ad escludere il concorso della pittura murale alla definizione dello spazio, da un lato, e di rivendicazione del legame con la tradizione contro gli svolazzi fioreali che ...
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Mosaico
Manuela Gianandrea
La tecnica artistica di unire tessere colorate
Il mosaico è un tipo particolare di decorazione pittorica formata dall’accostamento di piccole tessere di materia colorata (marmi, [...] a Torcello.
A partire dal 13° secolo l’arte del mosaico si allinea alla pittura nella ricerca di una nuova definizione dello spazio e dei volumi: i personaggi tendono a essere più naturalistici e realistici, grazie anche all’uso di tessere molto ...
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Vedi BENEVENTO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BENEVENTO (Benevēntum)
G. Bendinelli
R. Bianchi Bandinelli
Città di origine sannitica, conosciuta nel IV sec. a. C. col nome di Maleventum, nota poi come [...] non anteriori al 20 febbraio 116, data di adozione del soprannome di Parthicus da parte di Traiano. Manca tuttora una definizione critica sul rapporto stilistico fra questi rilievi e i resti del ben noto grande fregio traianeo di cui alcune lastre ...
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definizione
definizióne (ant. diffinizióne) s. f. [dal lat. definitio -onis]. – 1. Determinazione, delimitazione esatta: d. di un confine; d. dei limiti di competenza di due organi amministrativi; d. dei termini di una questione. 2. L’atto,...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...