circolo
cìrcolo [Der. del lat. circulus] [LSF] Il termine, accompagnato da opportune qualificazioni, è usato, oltre che in signif., propri e figurati, der. da quello geometrico, anche per indicare strumenti [...] a un'orbita ellittica, avente raggio pari al semiasse maggiore dell'orbita medesima, che interviene nella definizione dell'anomalia eccentrica. ◆ [FAF] C. di Vienna: nato intorno alla rivista Erkenntnis ("conoscenza", 1929), raccolse studiosi ...
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stazionarietà economia Ipotesi di s. La supposizione (di cui spesso si avvale l’analisi economica e soprattutto macroeconomica) che le diverse quantità economiche considerate, pur incessantemente rinnovandosi [...] è un punto P del campo di regolarità di f nel quale si annullano la derivata prima o le derivate parziali prime della f; la definizione è giustificata dal fatto che in un punto di s. il differenziale della f è nullo in P, vale a dire la funzione non ...
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Scienziato (Kieslingswalde, Görlitz, 1651 - Dresda 1708). Volontario nell'esercito olandese nella guerra contro la Francia; si occupò di matematica, fisica e filosofia e fu in relazione con i più grandi [...] etica della filosofia (intesa come "medicina" della mente) e l'accentuazione, in logica, del momento della definizione rispetto a quello puramente formale e grammaticale, tema che troverà ampia risonanza nel dibattito logico-metodologico nella ...
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Alla parola affidabilità vengono di norma attribuiti tre diversi significati. Il primo è quello di caratteristica di un'unità tecnologica (sistema o componente) di possedere e conservare nel tempo le qualità [...] ............} da cui è facile estrarre il rapporto [R(t)−R(t+Δ)]/[Δ R(t)] il cui limite per Δ infinitesimo fornisce, per definizione, la funzione tasso di guasto h(t)=b [1-p(t)]. Nota questa funzione la relazione [2] fornisce il modello di a. cercato ...
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quantita
quantità [Der. del lat. quantitas -atis, da quantus "quanto grande"] [LSF] (a) La proprietà e la condizione per cui un ente, concreto o astratto, può essere misurato, per esso può essere definita [...] classica, per un punto materiale, è il vettore dato dal prodotto della massa per la velocità; nella meccanica relativistica, tale definizione va corretta per il fatto che la massa varia con la velocità e in questo ambito, come pure in quello della ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La scuola di geometria algebrica italiana
Alberto Conte
Ciro Ciliberto
La scuola di geometria algebrica italiana
Gli inizi: Luigi Cremona e [...] trovò necessario per le sue ricerche approfondire tale nozione, ai suoi tempi ancora vaga. A lui si deve la rigorosa definizione come sottovarietà del prodotto cartesiano di due varietà; anzi è il primo a provare che il prodotto di spazi proiettivi ...
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FANTAPPIÉ, Luigi
Giuseppe Arcidiacono
Nacque a Viterbo il 15 sett. 1901, da Liberto ed Agrippina Gnazza. Conseguì la laurea in matematica alla Scuola normale superiore di Pisa nel 1922 e fu assistente [...] ai funzionali la classica teoria delle funzioni analitiche nel campo complesso. Fu così condotto alla sua geniale definizione di "funzionale analitico", che doveva rivelarsi di estrema importanza: essa lo portò alla scoperta della "indicatrice" di ...
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teoria di Lebesgue
Luca Tomassini
Complesso di idee e metodi che, sviluppatisi a partire dai lavori di Henri Lebesgue all’inizio del secolo scorso, vanno oggi sotto il nome di teoria della misura e [...] in un senso opportuno di funzioni caratteristiche e per questa ragione definisce a l’integrale a partire da queste ultime. Ovviamente per definizione ∫χA(x)dx=μ(A), dove μ(A) è la misura di Lebesgue dell’insieme A; la generalizzazione a combinazioni ...
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zero Primo numero della successione naturale 0, 1, 2, 3 ecc., unico numero naturale che non sia il successore di un altro; come numero cardinale indica la mancanza di ogni unità, cioè il numero cardinale [...] 0/0 è simbolo di indeterminazione (in quanto si ha x∙0=0 per qualunque valore di x); d) a0=1, se a≠0. Si tratta di una definizione convenzionale, che estende la formula am:an=am−n, valida per a≠0 e per m>n, al caso m=n. Il simbolo 00, è senza ...
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Libero atto di volontà per cui, tra due o più offerte, proposte, possibilità o disponibilità, si manifesta o dichiara di preferirne una (in qualche caso anche più di una), ritenendola migliore, più adatta [...] s. tra i molteplici fini ottenibili e tra i mezzi adoperabili per il conseguimento degli uni o degli altri. Con tale definizione, sostenuta soprattutto da L. Robbins, tutta l’attività umana è vista come frutto di s., ossia sotto l’aspetto economico ...
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definizione
definizióne (ant. diffinizióne) s. f. [dal lat. definitio -onis]. – 1. Determinazione, delimitazione esatta: d. di un confine; d. dei limiti di competenza di due organi amministrativi; d. dei termini di una questione. 2. L’atto,...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...