MESSEDAGLIA, Angelo
Andrea Cafarelli
MESSEDAGLIA, Angelo. – Nacque a Villafranca di Verona il 2 nov. 1820 da Luigi e Margherita Fantoni, in una famiglia «né ricca, né potente» ma che apparteneva, «senza [...] . 298).
Considerato uno dei padri della metodologia statistica in Italia, il M. si oppose al prevalente indirizzo deduttivo nella scienza economica, invitando a procedere, secondo lo specimen galileiano, con il metodo dell’osservazione, elaborando «i ...
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MORPURGO, Emilio
Giovanni Favero
– Nacque a Padova il 23 ottobre 1836 da Isacco Vita e da Fiorina (Flora) Treves de Bonfili.
Il padre era un ricco possidente di Padova, mentre il nonno materno, Raffaele [...] a legittimare l’approccio induttivo proprio della statistica come il più adatto alle scienze umane, in contrapposizione a quello deduttivo dell’economia politica. L’obiettivo di fare delle scienze sociali vere e proprie «scienze morali» costituiva d ...
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NICOLINI, Niccola
Francesco Mastroberti
NICOLINI, Niccola. – Nacque a Tollo, nell’Abruzzo chietino, il 30 settembre 1772 da Giambattista e da Teresa de Horatiis.
Suo avo paterno fu il giurista Girolamo [...] Seguiva la sentenza e, in appendice, gli «altri lavori». Mentre nell’opera Della procedura penale applicava un procedimento deduttivo che dagli articoli di legge portava ai casi della pratica, nelle Quistioni seguiva il sistema opposto risalendo, in ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento si completa la trasformazione in senso sperimentale delle [...] della fisiologia sperimentale in Germania è Johannes Müller. Nonostante egli sia ancora legato all’approccio osservativo e deduttivo della filosofia della natura di ispirazione romantica, riconosce non solo l’importanza dell’esperimento in fisiologia ...
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DE GRAZIA, Vincenzo
Roberto Grita
Nacque a Mesoraca (prov. di Catanzaro) il 19 febbr. 1785, da Marco e Laura Brondolillo. A cinque anni fu mandato a Napoli a studiare nel collegio reale di S. Carlo [...] preciso ridurre il molteplice al generale fino all'unità. E il metodo filosofico fecondo e sicuro non solo non è il deduttivo, ma questo rischia di muoversi nel vuoto illudendo chi lo adopera di fare la scienza del reale senza reale contenuto, anzi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Interpreti e forme della letteratura teologica nel XII secolo
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel XII secolo si alternano [...] di Amiens è invece l’autore dell’Ars fidei catholicae dedicata a Clemente III, un breve trattato di teologia deduttiva concepito sul modello degli Elementi di Euclide. L’opera si basa sull’individuazione di alcuni principi primi peculiari della ...
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SERAFINI, Filippo
Emanuele Stolfi
– Nacque a Preore (Trento) il 10 aprile 1831 da Domenico e da Antonia Cominotti di Pinzolo.
Erede, da parte paterna, di una illustre tradizione familiare di giudici, [...] su alcune ampie categorie (soggetto di diritto, atto giuridico, negozio giuridico ecc.) e procedimenti di carattere deduttivo, (che si volevano) neutri e formali. Serafini fu – per unanime riconoscimento dei contemporanei – un autentico pioniere ...
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ARGENTERIO, Giovanni
Felice Mondella
Nacque a Castelnuovo d'Asti nel 1513. Iniziò gli studi di medicina ed arti nello studio di Torino e li completò a Parigi, dove s i addottorò il 22 giugno 1534. Subito [...] medicina riesce infatti difficilmente a formulare le sue conoscenze in modo dimostrativo con il metodo compositivo (sintetico, deduttivo) e perciò non può considerarsi propriamente scientia.Da ciò deriva la preminenza della ricerca empirica, la quale ...
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Scienza che studia il moto e l’equilibrio dei corpi. È tradizionalmente divisa in tre parti: cinematica, dinamica e statica, che studiano, rispettivamente, il moto prescindendo dalle sue cause, il moto [...] il nome di meccanica razionale. La locuzione può indicare qualunque parte della m. che si sviluppi con procedimento matematico deduttivo da alcuni principi generali. Peraltro il termine è da considerarsi piuttosto come sinonimo di meccanica classica ...
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Diritto
D. nel diritto dell'Unione Europea È una delle fonti derivate del diritto dell’Unione Europea (UE), insieme alle direttive e ai regolamenti (art. 288 del Trattato sul funzionamento dell’UE). [...] effettivo per stabilire se il predicato conviene o no a ciascun individuo, oppure gruppo di individui. Per i sistemi formali deduttivi della logica matematica il problema della d. può essere posto sotto due diversi aspetti: a) se sia decidibile l ...
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deduttivo
agg. [dal lat. tardo deductivus, der. di deducĕre «dedurre»]. – Che riguarda la deduzione (come procedimento logico): metodo d., quello che procede per deduzione, usando cioè soltanto il ragionamento senza far ricorso all’esperienza...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...