La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] Cf. B. Bertoli, Il patriarcato di Venezia, pp. 16-18.
7. Decretato nel 1816, il trasferimento ebbe corso nell'estate dell'anno successivo: cf. ibid., di pubblica sicurezza dei sestieri, e ai delegati della Giudecca e provincia, 4 marzo 1870, ...
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Gli uomini capitali: il "gruppo veneziano" (Volpi, Cini e gli altri)
Maurizio Reberschak
Potenza e catastrofe
Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963 il movimento franoso delle pendici del Toc, già in atto, [...] queste ragioni che Giovanni Giolitti, nel nominare nel 1912 la delegazione italiana alla conferenza di Ouchy per le trattative con l'Impero clandestini. Comitati", fasc. 1, elenco di nominativi di cui al decreto del C.N.L.A.I. in data 14.12.44.
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] meglio assicurata dal collegio medico, organo delegato, operante all'interno della cornice 217, "parte" del maggior consiglio, 18 marzo 1498; ibid., c. 264, decreto del consiglio dei dieci e "zonta", 8 agosto 1522. Nel 1532 erano avvocati fiscali ...
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La musica*
Giovanni Morelli
Credo che sul far dell'avvio di un resoconto sulla musica e sulla vita musicale vissuta a Venezia in quell'ultimo lungo scorcio di storia secolare, che si fa partire dal [...] ma, nei fatti, le stesse sono precipitosamente negate dal delegato dello stesso Lazzari, presidente feniceo, che neppure si spinge delle dotazioni e degli oneri corrispettivi si arriva a decretare, in Municipio, un "sussidio compensativo" per la ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] di el-Begar in Tunisia (CIL VIII, 270) riporta un decreto del 138 che attribuiva al senatore Lucillius Africanus il diritto di istituzionale, proprio dal fatto che in esso risiedesse il delegato dell'autorità centrale a cui si doveva rispondere dell' ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] imposizioni della gerarchia. Alla fine sarà Pio X a decretare la fine del movimento nel 1904, a esclusione dell’ . 65. Lettera del 2 aprile 1927.
133 La documentazione in ASV, AES, Arch. Deleg. Ap. Stati Uniti, XX, Pos. 4.
134 È il caso del nunzio a ...
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Storia operaia di Porto Marghera
Cesco Chinello
«Industrializzare Venezia significa per essi [i socialisti] iniziare una nuova epoca. Più forze di produzione il capitalismo evoca, più forze di ribellione [...] paura anzi»)(210) — sono eletti in 24 ore 150 delegati di reparto — contestati da Potere Operaio — che con . Vittorio Foa, Questo Novecento, Torino 1996, p. 166.
52. Decreto N. 1, «Fratelli d’Italia-Il Gazzettino, organo del Comitato regionale ...
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Tiro a segno
Marco Impiglia
La storia
L'evoluzione delle armi da fuoco
Il tiro a segno è stato praticato in Italia fin dal primo apparire delle armi da fuoco, sia per finalità ludiche sia con lo scopo [...] convenuti, in rappresentanza delle 64 società italiane e di alcune delegazioni straniere, furono più di 2000, tra cui, straordinariamente, maniera definitiva il tiro a segno. Si ottenne un decreto del ministero della Difesa del 30 aprile 1947, con il ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] della seconda metà del XV secolo, nella quale si decretava che non potevano essere inviati a reggere città del Dominio assumere e di abbandonare la località loro assegnata, e ne delegava l'osservanza all'avogaria (96). Nella parte, approvata a ...
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L'Ottocento. 1797-1918. Nota introduttiva
Stuart Woolf
Il culto del passato: Venezia come mito
Molti Stati scomparvero dalla geografia politica dell’Europa nel quarto di secolo di guerre e ridisegnamenti [...] dell’Accademia di Belle Arti, nonché il veto del delegato provinciale, perché venisse respinto il progetto di Fisola di mercato della proprietà privata restava un’alta priorità: Grimani decretò una deduzione delle imposte del 12% dei costi di ...
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delegato
agg. e s. m. (f. -a) [part. pass. di delegare]. – 1. agg. Affidato per delega: funzioni d.; nel diritto costituzionale, legge d., o anche decreto d., il decreto legislativo emanato dal governo in base a delega del parlamento (v. delega,...
decreto
decréto s. m. [dal lat. decretum, der. di decernĕre «deliberare» (comp. di de- e cernĕre «distinguere»), part. pass. decretus]. – 1. Atto deliberativo o ordinatorio emanato da un’autorità amministrativa o giudiziaria: firmare, emettere,...