SCHIRATTI, Nicolò
Franco Pignatti
– Nacque a Udine nell’agosto del 1590 da Giovanni, originario di Susans, e da Valentina Sottomonte. Al fonte ricevette i nomi di Nicolò Giovanni Battista.
Apprese l’arte [...] Vincenzo, risulta debitore di 132 ducati e per sanare il debito vendette a Schiratti la tipografia, fino a quel punto concessa in della dimensione provinciale. Tra il 1635 e il 1655 pubblicò 23 titoli del medico e filosofo Fortunio Liceti, docente a ...
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GHISILIERI, Bonaparte (Parte)
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1290, ultimo dei quattro figli di Francesco di Jacopo e di Bartolomea, figlia di Francesco da Ignano.
Con il padre e i fratelli [...] 1317 effettuò il pagamento di 80 lire a Romeo Pepoli per un debito del padre Francesco e l'anno successivo, con il padre e con invece tracce per questo periodo di sue attività in campo pubblico.
Nel 1319 il bando pronunciato contro il padre, accusato ...
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MAJORANA, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque a Catania il 23 sett. 1863 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fratello di Angelo e Quirino. Dopo un brillante percorso di studi, condotto in parte [...] forzoso, la politica agrumaria, lo sgravio del debito ipotecario e le decime ecclesiastiche, i provvedimenti per per molti anni le cariche di consigliere comunale e assessore ai Lavori pubblici di Catania.
Morì a Catania il 23 dic. 1940.
Fra le ...
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GIOVENARDI, Giovan Paolo
Maria Pia Donato
Nacque da Giovenardo e da Lucia Arcangeli, affittuari della mensa vescovile di Rimini, il 3 giugno 1708, nel fondo di Casale, appartenente alla pieve di San [...] ne costituisce l'assunto metodologico fondamentale. Il debito del G. nei confronti del meccanicismo del Orazione funebre in lode di mons. Giovanni Bianchi… recitata… nel palazzo pubblico di Arimino il dì 5 decembre 1776 il giorno dopo l'anniversario ...
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ORTU CARBONI, Salvatore
Giuseppina Fenaroli
ORTU CARBONI, Salvatore. – Nacque a Sassari il 7 gennaio 1859, da Giovanni e da Angela Antonica Carboni.
Presa la licenza liceale si iscrisse alla facoltà [...] cattedra di matematica. Ricoprì diversi incarichi affidatigli dal ministero della Pubblica Istruzione e da altri enti d’istruzione.
Sposò Gemma Zelma commerciale; conti correnti a interesse composto, debito unico e scadenze; rendite e altre annuità ...
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CASELLI, Alfredo
Felice Del Beccaro
Nacque a Lucca l'8 dic. 1865 da Carlo e da Maria Lucchesi. La famiglia paterna era di origine contadina, del paese di Pieve Santo Stefano sulle colline a nord della [...] quale ruppe poi irreparabilmente l'amicizia a causa di un debito di gioco contratto dal musicista.
Un'importante raccolta, ancora ha lasciato ben poco, a prescindere dalle lettere: alcune note pubblicate da A. G. Bianchi e poi riprese in appendice al ...
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LANDESCHI, Giovanni Battista
Fabrizio Vannini
Nacque nel 1721 a Firenzuola, in Mugello, da Francesco; il nome della madre è ignoto. Ebbe almeno altri due fratelli, Angiol Michele e Gaetano, quest'ultimo [...] prima del L. anche il cortonese mons. G.G. Ippoliti aveva pubblicato una Lettera parenetica, morale, economica di un paroco della Val di Chiana agraria dei contadini in almeno due sue opere: Del debito che hanno i parochi e curati di campagna di ...
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FORMENTON, Tommaso
Lorenzo Finocchi Ghersi
Figlio maggiore di Stefano, falegname, nacque probabilmente a Vicenza intorno al 1428 (Zorzi, 1926, p. 157, al quale si rimanda per i documenti d'archivio [...] ricevette il permesso di vendere un terreno per pagare un debito contratto da quest'ultimo. È solo nel 1467 che come tale dovette iniziare a occuparsi della manutenzione del palazzo pubblico di Vicenza, progettato da Domenico da Venezia a partire dal ...
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MICHIS, Pietro
Francesco Franco
– Nacque a Milano il 12 ag. 1834 da Giovanni e da Carolina De Bernardi.
Frequentò il ginnasio, poi l’Accademia di Brera, nei primi anni Cinquanta, e la scuola di pittura [...] (Carotti, p. 159).
Nelle opere giovanili si riconosce il debito stilistico nei confronti del maestro anche se, secondo la critica, Carotti, p. 162) gli procurarono un buon successo di pubblico. La pittura, nella prima fase della sua attività, appare ...
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CARACCIOLO, Giovanni Battista (al secolo Francesco Saverio)
Sergio Chiogna
Nato a Napoli il 29 dic. 1695 da Lucio, duca di San Vito, e da Vittoria Castigliar dei marchesi di Grumo, studiò nel collegio [...] cure del suo ufficio, egli non esaurì la sua vena letteraria: pubblicò infatti a Firenze nel 1750 un'altra traduzione dal greco, gli Avvenimenti Sagliocco) e la risoluzione di un grosso debito contratto dal predecessore Innico Caracciolo. Anche la ...
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debito2
débito2 s. m. [dal lat. debĭtus, neutro sostantivato del part. pass. di debere «dovere»; propr. «ciò che è dovuto»]. – 1. Il dovere, spec. in quanto imposto da una legge morale: è d. dei genitori educare i figli; è d. dei cittadini...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...