TONINO, Rodolfo (Rodolfo De Angelis, familiarmente Rodò). – Nacque a Napoli, quartiere di San Ferdinando, il 27 febbraio 1893, da Pietro, ex ufficiale di fanteria, e da Adele (Adelina)
Roberto Cuppone
Prisco; [...] Giraldi, Paolo Thaon di Revel; gli ‘oratori’ Vittorio Emanuele Orlando e Tommaso Tittoni; i ‘poeti’ , di cui era indiscusso maestro: nel 1929 aprì la casa editrice DeA per pubblicare esclusivamente canzoni scritte e musicate da lui; fra edite e ...
Leggi Tutto
Vedi PROFECTIO dell'anno: 1973 - 1996
PROFECTIO
A. Fraschetti
Con questo termine è indicata la partenza dell'imperatore, generalmente ab urbe sua, cioè da Roma, per campagne militari; avvenimento questo [...] con riserva, dalla Toynbee quale p. del divus Traianus; in esso l'imperatore accompagnato dalla Vittoria alata sale su una quadriga guidata dal Sole e dalla dea Roma. Il secondo, un tondo adrianeo dell'Arco di Costantino, illustra una p. di Adriano ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il palazzo di Mari
Luigi Turri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dalla fine del III millennio a.C., i palazzi reali diventano il fulcro [...] la servono e una di esse le porge una coppa. Una terza dea è ritta di fronte ad una figura di cui rimane solo la parte frammenti, più recenti dei precedenti, appartenenti a una scena di vittoria e a una processione, con i personaggi disposti su due ...
Leggi Tutto
PAIONIOS (Παιώνιος, Paeonius)
Ch. Hofkes-Brukker
1°. - Scultore, originario di Mende. La sua attività si svolge nella seconda metà del V sec. a. C. Fa parte di quella esigua schiera di artisti greci [...] con una concezione completamente nuova del rapporto fra la Nike e la sua meta. P. avvertiva il rapporto con la dea della Vittoria come qualcosa di personale. Essa non era apparsa soltanto ai Messeni ed ai Naupatti sul campo di battaglia ma anche a ...
Leggi Tutto
TRABACCHI, Giuseppe
Anna Lisa Genovese
– Nacque a Roma il 25 novembre 1838 (Roma, Archivio storico del Vicariato, ASVR, parr. S. Agostino, Battezzati, c. 299), primogenito del cinquantasettenne Domenico, [...] fu accolta dal Campidoglio la sua proposta di una statua della dea Roma, da porsi nella chiave dell’arco del traforo del bassorilievo di un Genio della Vittoria, da porsi su una fiancata del pronao destro del Vittoriano (ACS, Lavori pubblici, 4 ...
Leggi Tutto
FRESCOBALDI, Giovanni
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze nel 1436 (in base alla dichiarazione catastale del 1442 risulta, infatti, avere 6 anni), da Niccolò di Amerigo Frescobaldi e da Antonia di Domenico [...] 1433), Filippo (1440), Benedetta (1444), Alessandra (1446) e Dea (1447). Rimasto vedovo dopo il 1457 - in questo anno compare grande efficacia in tutti i suoi particolari, fino alla vittoria finale arrisa alla squadra di S. Spirito, festeggiata ...
Leggi Tutto
RAGAZZONI, Ernesto
Gabriele Scalessa
RAGAZZONI, Ernesto. – Primo di cinque figli – gli altri erano Vittorio, Edvige, Carlo e Pietro –, nacque a Orta Novarese in una famiglia agiata l’8 gennaio 1870 [...] , nel 1892 pubblicò a puntate il romanzo L’ultima dea su Il novelliere del popolo; pubblicazione poi interrotta per cui Il teorema di Pitagora ed Elegia del verme solitario, al teatro Vittoria di Torino, mentre il 7 maggio scrisse per La Stampa un ...
Leggi Tutto
NAUKYDES (Ναυκύδης, Ναυκλύδης; Naucydes)
B. Conticello
Scultore greco di età classica, intorno al quale si hanno notizie imprecise, anche se numerose. Si ignora la sua patria di origine, anche se è certo [...] di Eilithyia, nell'edicola di Ecate, erano esposte tre statue della dea: una marmorea, opera di Skopas, e due bronzee, eseguite una ., ad una data assai discosta cioè da quella in cui il pugile conseguì la vittoria (Loewy, I. G. B., n. 86). 8) A N. è ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Avorio e oro. L'arte dell'epoca internazionale
Luigi Turri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Poco dopo la metà del II millennio a.C., [...] , la caccia, la vittoria sul nemico), su quelle dell’altro scene connesse al culto (una dea alata con copricapo cornuto la gonna, l’acconciatura e il prospero seno scoperto della dea.
L’abilità degli intagliatori d’avorio è dimostrata dalla varietà ...
Leggi Tutto
Vedi SARDA, Arte dell'anno: 1966 - 1997
SARDA, Arte
G. Lilliu
Le prime manifestazioni plastiche e grafiche in Sardegna si presentano nell'età eneolitica.
Si tratta di rilievi e statuette e di ornati [...] d'una deità femminile panmediterranea a substrato naturalistico (dea dell'amore e della morte). Generalmente, queste manifestazioni si dispongono su d'una liscia superficie continua (S. Vittoria di Serri). In generale tale architettura a giorno, che ...
Leggi Tutto
colto
cólto agg. e s. m. [lat. cŭltus, part. pass. di colĕre «coltivare» adoperato anche come agg.]. – 1. a. Coltivato: terreni c. e incolti. b. s. m., letter. Campo, terreno coltivato: Giù per lo c. tra le dure zolle (G. Cavalcanti); per...