Vedi APELLE dell'anno: 1958 - 1994
APELLE (᾿Απελλῆς, Apēlles)
D. Mustilli
Pittore, vissuto nel IV sec. a. C. Fu, secondo il concorde giudizio degli antichi, il più grande dei pittori greci.
Nacque probabilmente [...] con Melanthios A. dipinse un quadro destinato a celebrare la vittoria riportata da Aristrato nella corsa dei carri. Da Sicione, sul motivo artistico scelto dal pittore: sappiamo solo che la dea era rappresentata nuda nell'atto di strizzare con le mani ...
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PEITHO (Πειϑώ)
E. Simon
È la dea greca della persuasione, il nome è stato tradotto dagli autori latini con Suada e Suadelo; deriva dal verbo greco πείϑειν (persuadere, convincere), lo si incontra raramente [...] Argo sorgeva un santuario dedicato ad Artemide P., fondato dopo una vittoria in una polemica legale (Paus., ii, 21, 1). al primo periodo arcaico, su entrambe le isole il culto della dea era unito a quello delle Cariti. Quando Thasos, circa il 68o ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il periodo protodinastico in Mesopotamia
Massimo Maiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra il XXX e il XXIV secolo a.C. si intensificano [...] IIIb. In essa il re ricorda la sua vittoria sulla città rivale, colpevole di essersi indebitamente appropriata dei intera unità gestionale viene formalmente posta sotto il controllo della dea; dall’altro Iri-inim-gina ne risulta come garante ...
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Vedi MOZIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOZIA (v. vol. V, p. 249 e S 1970, p. 534)
V. Tusa
P. Moreno
Lo scavo del tofet è proseguito fino al 1973. Un più attento esame del materiale ha permesso di [...] il trasporto in antico della statua come trofeo di vittoria, proveniente da una colonia greca di Sicilia, . 200, n. 15, tav. CXI, s.v. Gigantes), la dea ha l'orlo inferiore del chitone animato dalle sovrapposizioni che preludono all'intrico ...
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Vedi CAMMEO dell'anno: 1959 - 1994
CAMMEO
L. Breglia
Con tale nome si indica, a partire dal sec. XIII in cui il termine ha inizio da oscura origine, ogni gemma lavorata in rilievo, indipendentemente [...] illustranti la glorificazione dell'imperatore che, fiancheggiato dalla dea Roma e incoronato dalla "Oikoumene", assiste al trionfo vincitori e vinti, scene di trionfo alternate ad altre di vittoria. Più che per valori d'arte, la bravura dell'autore ...
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TETI (Θέτις, Thetis)
E. Paribeni
Divinità marina del golfo tessalico, in seguito inserita nell'ordinamento generale delle genealogie elleniche come la più veneranda tra le figlie di Nereo e di Doris.
Il [...] città tessala relativamente recente. Pausania menziona anche un àgalma della dea in Gythion e uno xòanon a Sparta, di cui non una volta in mancanza di nomi o di un accenno di vittoria in corrispondenza di uno degli eroi è difficile distinguere T. in ...
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LUTI, Benedetto
Alessandro Serafini
Figlio di un artigiano fiorentino di nome Iacopo (Pascoli, p. 228), nacque a Firenze il 17 nov. 1666. Secondo Hugford (p. 61), il L. apprese l'arte del disegno e [...] (quest'ultimo presente in palazzo Colonna con l'Allegoria della vittoria di Lepanto, ante 1695).
La sua prima vera commissione pubblica felice invenzione, con un bel notturno abitato dalla luminosa dea lunare circondata dalle ninfe, la Diana del L. ...
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Vedi MADABA dell'anno: 1961 - 1995
MADAΒA (Μήδαβα, Madaba; v. vol. IV p. 760)
M. Piccirillo
Città dell'altopiano di Moab, nell'odierna Giordania, 30 km a S di Philadelphia ('Ammān) sul percorso della [...] 13, 9, 16; Ι Chr., 19, 7; Is., 15, 2) e nella stele della vittoria di Mesa, re di Moab del IX sec. a.C. (ll. 7-9). Compresa nel altri due eroti sono intenti uno a reggere il piede nudo della dea, l'altro a vuotare un paniere di fiori (che allude al ...
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FONTANA, Lavinia
Vera Fortunati
Figlia di Prospero e di Antonia de' Bonardis, nacque a Bologna e fu battezzata il 24 ag. 1552 nella chiesa metropolitana di S. Pietro. Nella bottega del padre, dal quale [...] silenzio, da un prototipo di Michelangelo destinato a Vittoria Colonna.
Appartengono all'ultimo decennio del secolo alcune La Minerva della Borghese è il testamento della pittrice. La dea longilinea e casta è accarezzata dalla tenerezza di un colore e ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Messenia
Luigi Caliò
Messenia
La Messenia (gr. Μεσσήνη, Μεσσάνα, Μεσσηνία, Μεσσηνίς; lat. Messenia) occupa la parte sud-occidentale del Peloponneso e confina [...] HG, IV, 8, 7). Questa situazione cambia sensibilmente dopo la vittoria di Cheronea nel 338 a.C. da parte di Filippo II, il santuari presenti in città si trovavano un Artemision, in cui la dea era venerata con l’appellativo di Orthia, come a Sparta, ...
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colto
cólto agg. e s. m. [lat. cŭltus, part. pass. di colĕre «coltivare» adoperato anche come agg.]. – 1. a. Coltivato: terreni c. e incolti. b. s. m., letter. Campo, terreno coltivato: Giù per lo c. tra le dure zolle (G. Cavalcanti); per...