GIUSTINI, Lorenzo (Lorenzo da Castello)
Marcello Simonetta
Figlio di Amodeo e di Cecilia di Ulisse Cambi, nacque a Città di Castello intorno al 1430.
Amodeo, nato nel 1403 da famiglia plebea, fu ambasciatore [...] Coniurationis commentarium, che Bernardo Bandini dei Baroncelli, uno degli assassini di Giuliano de' Medici, in fuga da XIX (1979), p. 135; E. Lee, Tyrannice vivens in Civitate Castelli: Niccolò Vitelli, 1468-1474, in Federico di Montefeltro. Lo ...
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GISULFO
Paolo Cherubini
Principe di Salerno, secondo di questo nome, nacque, probabilmente all'inizio del secondo quarto del sec. XI, da Guaimario (V) e da Gemma, principi longobardi di Salerno, secondo [...] papa Leone IX, che li avrebbe portati alla vittoria di Civitate (1053). Il suo mancato intervento al loro fianco accrebbe l sempre molto attenta dei rapporti con il potere ecclesiastico.
Fonti e Bibl.: Gaufredus Malaterra, De rebus gestis Rogerii ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 5 ott. 1653, da Daniele (II) detto Andrea (1631-1707) di Nicolò (del ramo di S. Pantalon) e da Elisabetta di Daniele Gradenigo e chiamato comunemente [...] elogio je suis tres-satisfait de vous, et c'est lat. … 10701-10875, a cura di G. B. Borino, e Civitate Vaticana 1947, pp. 57, 62, 69; B. G. Dolfin, IDolfin..., del nome G. P. appioppate al D. nell'indice dei nomi a p. 1025); M. Zorzi, La libreria di ...
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BERNARDO d'Aosta, santo
Raffaele Volpini
Più comunemente conosciuto come "B. di Mentone" per le origini nobiliari falsamente attribuitegli dalla tarda leggenda, è invece nelle fonti liturgiche (secc. [...] editionem anno MDCCCCXXII a Benedicto XV adoprobatam, in Civitate Vaticana 1956, p. 129; ma, per de chanoines réguliers (Addenda), in Scriptorium, XIII [1959], p. 244). A quel tempo le donazioni dei pellegrini che hanno esperimentato l'assistenza dei ...
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PONA, Francesco
Fabrizio Bondi
PONA, Francesco. – Nacque a Verona l’11 Ottobre 1595, primogenito di Giovanni e Camilla di Nicola Gipsi.
Famiglia di origine trentina che aveva goduto nella prima metà [...] dei Medici, quello dei «dottori», fu infatti respinta; gli venne concesso comunque lo «ius medendi in civitate», molti figli (tra i quali Carlo, anch’egli medico e traduttore de L’anello fisico, manuale di medicina scritto in latino dal padre). ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Nadia Covini
Figlio di Pagano capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano, e fratello di Napoleone detto Napo signore di Milano, nacque attorno al 1230 e fu pregto avviato alla [...] dei personaggi di maggior spicco della casata torriana.
Fonti e Bibl.: Stephanardi de Vicomercato Liber de gestis in civitate n.; A. Muttoni, Il patriarca R. D.... e le vicende dei Torriani, Lecco 1934; G. Franceschini, La vita politica e sociale nel ...
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LERCARO, Giacomo
Giuseppe Battelli
Nacque il 28 ott. 1891 a Quinto al Mare (Genova), da Giuseppe e Aurelia Picasso. Nel 1902, lasciata la famiglia di modeste condizioni, entrò a Genova nel seminario [...] 1949) dai missionari della Pro civitate Christiana di Assisi; l'ulteriore dell'Italia nel Patto atlantico e dalla scomunica dei comunisti decretata dal S. Uffizio; e secondo sinodo diocesano. Norme e direttive de re liturgica et pastorali…, Bologna ...
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MARANTA, Roberto
Marco Nicola Miletti
Nacque nel 1476 a Venosa, probabilmente da un Bartolomeo originario di Tramonti in Principato Citra. Ebbe una sorella, Elisabetta detta Giovanna, che sposò il giurista [...] Cenna dichiarano di possedere i manoscritti, rispettivamente, dei Commentaria feudali e delle lecturae salernitane e napoletane Bari, Patavii 1550, rb. De immunit. nostrae civit., § Quicunque, n. 24, c. XXXVr; rb. De iure prothomiseos, § Colonus, n ...
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GIOVANNI di Fécamp
Tommaso Di Carpegna Falconieri
di Nato verso il 990, di G. si hanno poche notizie. Perfino il modo di denominarlo è incostante: per il luogo di nascita è detto da alcuni "di Ravenna", [...] dei suburbi di Roma e da quelli di Acquapendente, inferociti contro i Normanni (forse subito dopo la battaglia di Civitate pp. 114 ss., 251 ss., 292; H. Gourdon de Genouillac, Histoire de l'abbaye de Fécamp et de ses abbés, Paris 1872, pp. 108, 111 s. ...
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BERTINI, Domenico
Domenico Corsi
Nacque a San Iacopo in Gallicano, da Giovanni di Andrea Bertini e da Caterina figlia di Virgilio da Paleroso, intorno al 1417; fu creato cittadino originario di Lucca [...] 404, n. 1997) e quindi nel luglio 1490, con Marco de' Medici, a Castelnuovo Garfagnana sempre per lo stesso motivo; prima s dei libri usciti dalla sua stamperia, ottenendogli, inoltre, il divieto per altri stampatori di esercitare l'arte "in civitate ...
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semel in anno licet insanire
(lat. «una volta all’anno è lecito far pazzie»). – Nota sentenza, divenuta proverbiale nel medioevo, che si cita (spesso in forma abbreviata, semel in anno) per scusare follie passeggere, e generalmente innocue,...
santagostino
s. m. – Denominazione con cui per lungo tempo fu indicata la prima forma del carattere latino col quale si stampò il De civitate Dei di sant’Agostino, nel 1467.