RICCARDO da Pofi
Fulvio Delle Donne
RICCARDO da Pofi. – Non si conosce con precisione l’anno di nascita di questo notaio, attivo presso la Curia pontificia e autore di una ponderosa Summa dictaminum, [...] Les registres d’Alexandre IV, a cura di C. Bourel de la Roncière et al., Paris 1895-1917, I, n. della cancelleria papale, ma quella dei pubblici notai. Quasi certamente fu notaio della Camera papale Basso di Civitate, relativo agli anni 1266-76 ( ...
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LANGOSCO, Riccardo di
Giancarlo Andenna
Figlio secondogenito di Rufino (II), conte palatino di Lomello, del ramo di Langosco, nacque probabilmente attorno al 1221; fu fratello minore di Goffredo.
Non [...] Milano il Consiglio degli Ottocento e dei consoli dei Capitanei, dei Valvassori, della Motta e della Credenza Pavia dal 1295 al 1311.
Fonti e Bibl.: Stefanardus de Vicomercato, Liber de gestis in civitate Mediolani, a cura di G. Calligaris, in Rer. ...
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ATENOLFO
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Figlio di Atenolfo IV conte d'Aquino e di Pontecorvo, della famiglia dei conti d'Aquino, nacque presumibilmente ai primi del sec. XI. Fedele sostenitore ed alleato di Pandolfo IV principe [...] attore della battaglia di Civitate, che vide i Normanni che doveva vedere uniti uno dei figli del primo con una figliola 41-43, 48-50, 55, 64);.Storia de' Normanni di Amato di Montecassino, a cura di V. de Bartholomacis, Roma 1935, in Fonti per la ...
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GIORGI (de Georgiis, Georgius), Stefano (Stephanus, Steffaninus)
Arnaldo Ganda
Si ignora la data di nascita di questo stampatore, avvenuta probabilmente intorno alla metà del Quattrocento a Pavia o [...] Christophoro de Papia q. Giniforti [sic] miniatore librorum, habitatore Padue in contrata Domus Dei" nel portare a compimento l'edizione della Summa: "In regia civitate studiorum matre Papie: per eosdem artis impressorie viros primarios transumpta ...
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AZZOGUIDI, Baldassarre
Alfredo Cioni
Bolognese, nacque da una antica famiglia di parte geremea. I suoi maggiori, fin dal sec. XIV, avevano ottenuto cariche di gran conto: ambasciatori, capitani, lettori [...] , la fama e la gloria. L'era dei copisti terminava: la stampa l'aveva chiusa. E primus in sua civitate artis impressoriae: inventor 1476 - che è copia dell'edizione mantovana di Pietro Adam de Micheli, 1472 - del quale si conosce il solo esemplare ...
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MARCO da Benevento (Marcus Alexandreus)
Margherita Palumbo
Nacque a Benevento tra il 1460 e il 1465 da Giorgio; si ignora sia il nome di famiglia sia il nome della madre. Dopo la prima formazione, con [...] Mss., XIV.A.28: B. Chioccarelli, De illustris scriptoribus qui in civitate et Regno Neapoli floruerunt, cc. 58r-60r; s., 238 s.; A. Benati, M. da B. e il monastero dei celestini di Bologna nella storia della cultura, in Ravennatensia, IX, Cesena 1980, ...
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SUARDI, Giovan Francesco
Andrea Canova
– Nacque a Verdello, in territorio bergamasco (dove la sua famiglia aveva un castello), attorno al 1422, da Giovanni e da Maddalena Suardi.
Il luogo è stato desunto [...] Bergomi sed modo moram trahens in civitate Mantue» (Marchetti, 2000, p. vita e disciplina di Vittorino da Feltre e de’ suoi discepoli, Bassano 1801, pp. 369 A. Cinquini, Un’importante silloge di rimatori italiani dei sec. XIV e XV, in Classici e ...
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ROSSO, Giovanni detto Giovanni da Mel
Mattia Vinco
– Non sono noti documenti relativi al luogo e alla data di nascita di Giovanni Rosso. L’appellativo ‘da Mel’, condiviso con il fratello Marco (1494 [...] Già nel 1525 è però indicato come «in presentiarum commoranti civitate Belluni» (Dalla Vestra, 1975, p. 64). Il dall’iscrizione «[...] Zuanne de Rosi da Mello abita in cividal de Belun», che correva al di sotto dei perduti affreschi con Storie ...
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SPERANZA, Giovanni
Andrea Polati
(de’ Vajenti). – Figlio naturale dell’orefice Battista Vajenti e di una serva, Caterina da Zara, nacque a Vicenza intorno al 1470 con il nome di Giovanni Speranza. La [...] un «desegno della montagna de marcesena [Marcesina]» e per dipingere «un relogium in civitate Vincentiae ab extra» (Bortolan si apprende che tra il 1520 e il 1522 dipinse le armi dei podestà nel palazzo del Comune (p. 168): notizia confermata da un ...
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ENDRIGHETTO di Bongaio (Hendrigetus, Hendreghettus de Bongai oppure de Mongai, Hendriget de Bongayo)
Gian Maria Varanini
Figlio di Federico, nacque agli inizi del sec. XIV, ignoriamo esattamente quando, [...] favore dictorum dominorum [Della Scala] in dicta civitate [Scil. Belluno] regebat".
La crisi della dei Documenti; Vita Karoli quarti imperatoris ab ipso Karolo conscripta, in Fontes rerum Austriacarum, Scriptores, Wien 1843, I, p. 255; Marzagaia, De ...
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semel in anno licet insanire
(lat. «una volta all’anno è lecito far pazzie»). – Nota sentenza, divenuta proverbiale nel medioevo, che si cita (spesso in forma abbreviata, semel in anno) per scusare follie passeggere, e generalmente innocue,...
santagostino
s. m. – Denominazione con cui per lungo tempo fu indicata la prima forma del carattere latino col quale si stampò il De civitate Dei di sant’Agostino, nel 1467.