OTTONELLI, Giovanni Domenico
Patrizio Foresta
OTTONELLI, Giovanni Domenico. – Nacque il 22 aprile 1581 a Fanano, in provincia di Modena.
Nipote del letterato Giulio Ottonelli e di famiglia nobile ormai [...] Uso et abuso loro» di G. O. e Pietro da Cortona, in Architettura barocca a Roma, a cura di M. Fagiolo Dall’Arco, Roma 1972, (in partic. p. 68); Y. Le Gall, Le Traité de peinture et de sculpture de G.D. O. et Pietro da Cortona. La fin des imprécateurs ...
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PODOCATARO, Ludovico
Elisa Andretta
PODOCATARO, Ludovico. – Nacque tra il 1430 e il 1431 a Nicosia, nell’isola di Cipro, da un esponente di una illustre famiglia di origine greca strettamente legata [...] 227; II, pp. 229, 255 s., 344 s.; L. Cardella, Memorie storiche de’ cardinali della Santa Romana Chiesa, III, Roma 1793, pp. 287 s.; M. 1983, pp. 145-174; L. Finocchi Ghersi, Opere di architettura e scultura per il cardinale L. P. vescovo di Cipro, ...
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LAPO da Poggibonsi (Lapus Tuctus)
Andrea Bartocci
Figlio di Tuto, nacque alla fine del secolo XIII ed entrò in data sconosciuta nell'Ordine di S. Benedetto. Al principio del Trecento studiò diritto canonico [...] pp. 325, 355; A. García y García, Un manuscrito de los "Consilia" de Federico Petrucci de Siena, in Studi senesi, s. 3, XXXVII (1988), suppl. II, pp. 568 s., 574, 576, 578; F. Gurrieri, L'architettura, in La basilica di S. Miniato al Monte a Firenze ...
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CALZOLAI, Pietro
Renato Pastore
Nato a Buggiano in Toscana, probabilmente nel primo decennio del 1500, il C. era noto ai contemporanei, e fu poi ricordato dai repertori eruditi più tardi, sotto varie [...] e colta / I costumi, e la vita in Dio raccolta / De suoi Fedeli a nostro esempio ha sparse?".
Le caratteristiche della produzione del C a modello il Decameròn ele sue filiazioni; dall'architettura esterna - gli episodi vengono narrati a turno da ...
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FALLETTI, Antonio (Falletti di Barolo)
Bruno Signorelli
Nacque a Barolo (Cuneo) il 5 ott. 1671, da Carlo Ludovico marchese di Castagnole e da Anna Cristina Birago di Vische. Entrò nel noviziato della [...] si sa dove apprese le nozioni di matematica ed architettura che gli diedero la notorietà. Insegnò nel collegio Torino 1843, p. 441; F. A. Zaccaria, Della passione e del culto de' ss. martiri Solutore, Avventore e Ottavio, Torino 1844, pp. 133, 284; ...
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BARCELLONA, Antonino
Francesco Traniello
Nacque a Palermo il 22 nov. 1726 da nobile famiglia decaduta. Studiò nel Collegio dei gesuiti, ottenendo la laurea in teologia ed entrando poi nella Congregazione [...] (seguendo l'insegnamento di Nicolò Cento), di architettura, di archeologia, e specializzandosi nella conoscenza del greco ecc.). Il B. è anche autore di un'opera ascetica, La felicità de' santi., 3 voll., Palermo 1800-1801 (rist. a Napoli 1853-54), ...
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cul-de-lampe
〈kü d läp〉 s. m., fr. (propr. «fondo di lampada»; pl. culs-de-lampe). – 1. Elemento dell’architettura gotica francese, costituito da una mensola sormontata da una colonnina pensile, usato spec. come peduccio di sovrastanti volte....
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...