Nacque a Roma il 20 luglio 1900 da Filippo, di famiglia borghese di solida e rigorosa tradizione cattolica, e da Adele Santambrogio. Dal padre Filippo, docente di letteratura latina medievale nell'università [...] e lo Studium generale, pp. 27-33; G. Cassandro, La genesi del diritto comune, pp. 53-91; si veda inoltre Atti e doc. della DC, 1943-1967, a cura di A. Da Milano, I-II, Roma 1968, ad Indices; F. Froio, Università e classe politica, Milano 1968, passim ...
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MONTICONE, Alberto
Filippo Gentiloni
Storico e dirigente cattolico, nato a Sommariva Perno (Cuneo) il 1° settembre 1931. Professore di Storia moderna all'università di Roma ''La Sapienza'' e dal 1992 [...] quella della scelta cosiddetta ''religiosa'', anche perché ostacolata da buona parte del cattolicesimo più ufficiale, oltre che dalla DC. M. seguì e portò avanti le intuizioni del suo predecessore alla guida dell'Azione cattolica, V. Bachelet, ucciso ...
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DI GIULIO, Fernando
Francesco M. Biscione
Nacque a Grosseto il 27 apr. 1924 da Serafino e Agostina Dieciné, da famiglia medio borghese di origine lucana. Frequentò le scuole medie a Salerno e nel 1941-43 [...] alla fine del 1977, a porre la questione dell'allargamento dell'area dei partiti di governo, proposta alla quale la DC contropropose un nuovo monocolore, questa volta sostenuto dal voto degli altri partiti.Il 16 marzo 1978, all'apertura del dibattito ...
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PERTINI, Alessandro, detto Sandro
(App. IV, II, p. 763)
Uomo politico italiano, morto a Roma il 24 febbraio 1990. Eletto l'8 luglio 1978 presidente della Repubblica con una maggioranza larghissima e [...] volta l'incarico governativo a un laico, il repubblicano U. La Malfa, che non riuscì nel suo intento per i veti incrociati della DC e del PCI. Fu ancora P. ad affidare l'incarico a un altro repubblicano, G. Spadolini, nel giugno 1981, e al socialista ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] potere secolare in Occidente, Bologna 2009. Un utilizzo di questo schema si ha in G. Baget Bozzo, Il partito cristiano al potere. La DC di De Gasperi e di Dossetti 1945/1954, Firenze 1974, pp. 14-24.
12 M. Scattola, Teologia politica, cit., p. 28.
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JERVOLINO, Angelo Raffaele
Vanessa Roghi
Nacque a Napoli, il 2 settembre 1890, da Domenico e Rosa Prisco, in una famiglia di modesta condizione.
Il padre, vinaio, viveva con la moglie e con i dodici [...] tendenze filomonarchiche.
Tra i fondatori della Democrazia cristiana (DC), ne fu il primo segretario nell'Italia liberata, dall'Unità al 1948, Roma 1981, ad ind.; Dai congressi DC dell'Italia liberata, 1943-1944, alle prime assise nazionali, 1946 ...
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Comune della Liguria (240,29 km2 con 565.752 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana. Sorge nel punto più interno dell’arco litoraneo ligure a ridosso dell’Appennino, dove questo si deprime [...] Comunista Italiano), con il 38,8% dei voti, e dei socialisti (25,46%), mentre seguiva soltanto al terzo posto la Democrazia cristiana (DC) con il 20,9%, e tra il 1946 e il 1951 si successero alla guida della città due sindaci comunisti, G. Tarello e ...
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FORTUNA, Loris
Giuseppe Sircana
Nacque a Breno (Brescia) il 22 genn. 1924 da Mario e da Luigina Dotti. Poco dopo la sua nascita il padre divenne capo cancelliere presso il tribunale di Udine e vi si [...] - C. Jaccarino, Storia del Partito radicale, Milano 1977, pp. 33-36, 40, 57, 72, 86, 116; G. Galli, Storia della DC, Bari 1978, ad Indicem; P. Mieli, La crisi del centro-sinistra, l'alternativa, il "nuovo corso" socialista, in Storia del socialismo ...
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Nenni, Pietro
Politico (Faenza 1891-Roma 1980). Rimasto presto orfano di padre, fu «scolaro ribelle» all’orfanotrofio Opera pia Cattani, dove era stato iscritto dai conti Ginnasi presso i quali lavoravano [...] di un’apertura al mondo cattolico e di una intesa con la DC che consentisse di superare il centrismo. Nel 1956, all’indomani della ungherese. Dopo un ulteriore avvicinamento a PSDI, PRI e DC, nel 1960, caduto il governo Tambroni, N. annunciò l ...
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(X, p. 55; App. I, p. 409; II, I, p. 573; III, I, p. 361; IV, I, p. 420)
Ripartizione amministrativa. − Il riordinamento amministrativo del 1980 ha ridotto le 25 province precedenti a 12 regioni e un'area [...] marxista e più vicino al partito socialista di UP − riunitisi per motivi strategici solo nel 1988. Il dibattito apertosi nella DC condusse a una maggiore flessibilità circa le ipotesi di alleanze con le forze di sinistra; il PC, viceversa, abbandonò ...
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democristianizzazione
s. f. Processo di assimilazione ai princìpi ideologici e alle pratiche politiche dei democristiani, della Democrazia cristiana. ◆ la mancanza di accordo tra il centro-destra di Silvio Berlusconi e i radicali di Marco...
cetaceofobia
s. f. (scherz.) Avversione patologica, ripugnanza nei confronti delle balene. ◆ [Giuseppe] Fioroni non vuol sentire parlare del passato che ritorna. Il ministro dell’Istruzione dice di essere stufo di una certa «cetaceofobia bianca»,...