HOLSTEIN (A. T., 53-54-55)
Arrigo LORENZI
Walter PLATZHOFF
Questo nome che proviene da quello degli abitanti Holsti, o Holsati (Holtsaten, Holtsassen, cioè Waldsassen) da principio fu dato al territorio [...] con ciò egli veniva a facilitare i piani di annessione di Bismarck. Sul principio del 1865 la stazione marittima di Danzica venne trasportata a Kiel. La richiesta di Bismarck che fosse allontanato di là il principe ereditario venne respinta da Vienna ...
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Enzo Pace
La geopolitica contemporanea senza religione non è pienamente comprensibile. Quest’ultima è una ‘password’ che permette di accedere più facilmente alla decodifica del sistema delle relazioni [...] possibile un altro mondo. Il leader del sindacato operaio, che guidava allora le manifestazioni e gli scioperi dai cantieri di Danzica alle officine di Nowa Huta a Cracovia, Lech Wałęsa (Premio Nobel per la pace), firmò gli accordi, che segnarono la ...
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Guerriglia
Werner Hahlweg
di Werner Hahlweg
Guerriglia
sommario: 1. Definizione della guerriglia. 2. Fondamenti storici. 3. Forme, strutture e moventi della guerriglia contemporanea. 4. Teoria e prassi [...] di Pieter van Guethem durante la guerra di successione spagnola e quella che i soldati della città libera di Danzica guidati dal maggiore Gottfried von Conradi condussero nel primo ventennio del XVIII secolo contro le milizie polacche penetrate ...
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Abbigliamento
F. Piponnier
M. Nockert
G. Di Flumeri Vatielli
A causa della deperibilità dei materiali organici che ne costituivano la base, lo studio dell'a. medievale può fondarsi per la quasi totalità [...] testuali sono ancora molto rare; i più notevoli ritrovamenti di frammenti di tessuto di lana sono stati effettuati a Danzica, in Polonia. I tessuti, fra i quali predomina la lana, costituivano il materiale base del guardaroba medievale. L'evoluzione ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Osservatori, laboratori e orti botanici
Mara Miniati
Alessandro Tosi
Osservatori, laboratori e orti botanici
Osservatori e laboratori
di [...] 'moderni'. L'ultimo degli osservatori antichi è quello fondato negli anni Venti del Seicento dal grande astronomo di Danzica Johannes Hevelius. Egli si dedicò soprattutto allo studio della Luna e disegnò le prime carte del satellite terrestre ...
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BANCHIERI, Adriano
Oscar Mischiati
Nacque il 3 sett. 1568 a Bologna, dove fu battezzato il 3 ottobre successivo col nome Tommaso, da Antonio de Banchieri lucchese e da Caterina. A diciannove anni entrò [...] (in provincia di Parma, Archivio parrocchiale) si conservano Salmi a cinque voci in parti manoscritte incomplete; a Danzica (già Stadtbibliothek) una Missa octonis vocibus super Lieto godea in parti incomplete, certamente derivante da una stampa ...
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ALGAROTTI, Francesco
Ettore Bonora
Nacque a Venezia l'11 dic. 1712 da Rocco, facoltoso mercante, e da Maria Mercati. Dopo aver fatto i primi studi nella città nativa, fu per un anno a Roma al Collegio [...] opinioni degli scienziati sulla sua progressiva tendenza all'aumento del livello.
Fu nel ritorno da Pietroburgo per la via di Danzica, Dresda, Berlino, che l'A. conobbe a Reinsberg il principe ereditario di Prussia, il futuro Federico II, il quale l ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In ambiti civili e militari gli strumenti matematici hanno un impiego crescente: [...] telescopi molto lunghi (più di dieci metri), che richiedono complesse strutture per essere manovrati. L’astronomo di Danzica Johannes Hevelius usa telescopi lunghi fino a 45 metri. L’aberrazione cromatica è invece dovuta alla differente rifrazione ...
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MAGLIONE, Luigi
Francesco Malgeri
Nacque a Casoria, presso Napoli, il 3 marzo 1877, da Nicola e da Maria Gaetana Cortese. Compiuti gli studi ginnasiali nel seminario di Cerreto Sannita (1889-91), frequentò [...] di realizzare una mediazione diplomatica con l'obiettivo di arrivare a una composizione pacifica del conflitto.
A partire dalla crisi di Danzica, il M. fu al centro del fitto lavorio della segreteria di Stato vaticana in favore della pace e, nei mesi ...
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PIGNATELLI, Vincenzo
Renata De Lorenzo
PIGNATELLI, Vincenzo. – Nacque a Napoli l’8 febbraio 1777. Patrizio del ramo dei Pignatelli di Monteleone, era figlio di Salvatore, principe di Strongoli, e di [...] in una fascia attorno alla cintura, e il baule con le ricche uniformi. Proseguì la marcia fino a Smorgoni, Oszmiana e Danzica, dove gli furono amputate per congelamento le falangi delle mani e dei piedi. Partito per Napoli il 16 gennaio 1813 Murat ...
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gedanite
s. f. [der. di Gedanum, nome lat. mediev. della città polacca di Danzica]. – Resina fossile che si rinviene sulle coste del mar Baltico, di aspetto simile a quello dell’ambra ma, a differenza di questa, priva di acido succinico.
Pfennig
〈pfènih’〉 s. neutro ted. [ant. pfenning, affine all’ingl. penny (v.)] (pl. Pfennige 〈pfèniġë〉), usato in ital. al masch. – Moneta divisionale tedesca corrispondente alla centesima parte del marco; fu anche moneta divisionale della...