GUERRA MONDIALE, SECONDA
Mentre il conflitto si estendeva così al Pacifico ed all’Indiano, l’anno 1941 si chiudeva con una serie di importanti manifestazioni diplomatiche. Tra il 3 e il 5 dicembre il [...] era comandato da von Bock, e comprendeva l’armata di von Kluge, forte di 20 divisioni distribuite a cavaliere del corridoio di Danzica, e l’armata di von Küchler, di 10 divisioni, in Prussia orientale. Il secondo gruppo di armate era al comando di ...
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Attività economica diretta a trasferire i beni dal produttore al consumatore o da un produttore all'altro. Si esplica generalmente con atti di compravendita e con trasporto dei beni nel tempo e nello spazio.
Il [...] di Le Havre, Roubaix-Tourcoing, Anversa e Lipsia; quelli sulla canapa e la iuta di Londra; quelli sugli spiriti di Berlino, Breslavia, Danzica e Amburgo.
In Italia, accanto al mercato di Genova per i grani e di Trieste per il caffè, che risalgono all ...
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PENITENZIARI, SISTEMI
Giovanni Novelli
. Quando si parla di sistemi penitenziarî s'intende riferirsi al modo d'esecuzione della pena detentiva, la quale per lungo tempo non ebbe, nel sistema penale [...] del reclusorio di Amsterdam (1595), seguita dalla creazione d'istituti affini in Brema (1609), Lubecca (1616), Amburgo (1622), Danzica (1629), dalla istituzione della "Casa pia di rifugio per minorenni" in Firenze (1650-1667), e dalla costruzione e ...
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È uno strumento ottico da usarsi per l'osservazione di oggetti a grande distanza, i quali, in conseguenza della loro lontananza, all'osservazione a occhio nudo apparirebbero sotto un angolo troppo piccolo, [...] costruito dai fratelli Huygens di duecento dieci piedi (69 metri) di distanza focale: e un cannocchiale costruito da Hevelius in Danzica di 150 piedi (49 m.) (fig. 2). Altri pure di notevole lunghezza fino a 44 metri) vennero usati dall'astronomo ...
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KOMENSKÝ, Jan Amos (latinamente Comenius)
Giovanni Calò
Pedagogista e poligrafo, nato a Nivnice, villaggio moravo presso la frontiera ungherese, il 28 marzo 1592; morto in Olanda il 15 novembre 1670 [...] Polemiche religiose, miraggi e tentativi politici, ritorni ai mai abbandonati ideali pansofici (nel 1643 usciva a Danzica la Pansophiae Diatyposis ichnographica et orthographica) rallentano il suo lavoro scolastico. Ma sul principio del 1647 finisce ...
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POMERANIA (ted. Pommern; polacco Pomorze "lungo il mare"; A. T., 51-52)
Elio MIGLIORINI
Ernesto SESTAN
Provincia della Prussia che si affaccia al Baltico per 450 chilometri dal confine col Meclemburgo [...] vera e propria e la Pomerania minore o Pomerellia (cioè la parte più orientale, oltre Stolp, fino alla Vistola, con Danzica). Al principio del sec. XII il vescovo di Bamberga Ottone, appoggiato dal duca di Polonia Boleslao III, riprese i tentativi ...
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Nato a Varsavia nel 1770 da Casimiro Adamo e Isabella Fleming, fu educato nella prima gioventù alla francese. Anzi, e anche qui egli e la sua famiglia piegavano a una moda oramai radicata, espatriò all'età [...] poi, il Cz. proponeva che in compenso di tutte le acquisizioni la Russia erigese la Polonia in uno stato autonomo da Danzica alle sorgenti della Vistola. Fatta la debita parte al patriottismo del principe, è certo che la politica tenuta da Alessandro ...
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LEOPOLDO II imperatore (I come granduca di Toscana)
Heinrich KRETSCHMAYR
Antonio PANELLA
Terzogenito dell'imperatore Francesco I, della casa di Lorena, e dell'imperatrice Maria Teresa, nato a Vienna [...] agli acquisti dei territorî turchi, contrastando così la politica del ministro di Prussia, Hertzberg, diretta a ottenere alla Prussia Danzica e Thorn, mediante la restituzione della Galizia dall'Austria alla Polonia e l'indennizzo dell'Austria con la ...
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CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] Hensel, Types de fortifications slaves du Haut Moyen-Age, Archaeologia Polona 2, 1959, pp. 71-84; Gdańsk wczesnośredniowieczny [Danzica altomedievale], a cura di J. Kamińska, 9 voll., Gdańsk 1959-1977; Siedlung und Verfassung der Slawen zwischen Elbe ...
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GRISELINI, Francesco
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 12 ag. 1717, da Marco (il cognome era Greselin, poi italianizzato dal figlio), tessitore e tintore di seta, e da Elisabetta Sperafigo, di famiglia [...] caccia ai misteri di una presunta loggia massonica veneziana.
Lo stesso G. si definiva "fratello operaio della loggia di Danzica", ma non risulta che si recasse nella città tedesca, dove in effetti una loggia risulta instaurata nel 1751; benché ...
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gedanite
s. f. [der. di Gedanum, nome lat. mediev. della città polacca di Danzica]. – Resina fossile che si rinviene sulle coste del mar Baltico, di aspetto simile a quello dell’ambra ma, a differenza di questa, priva di acido succinico.
Pfennig
〈pfènih’〉 s. neutro ted. [ant. pfenning, affine all’ingl. penny (v.)] (pl. Pfennige 〈pfèniġë〉), usato in ital. al masch. – Moneta divisionale tedesca corrispondente alla centesima parte del marco; fu anche moneta divisionale della...