BUTTURA (Bottura), Antonio
Alberto Postigliola
Nacque a Malcesine, presso il lago di Garda. È incerta la data di nascita: G. Bustico (Giornali e giornalisti del Risorgimento, Milano 1924, p. 37) indica [...] italiana scelta; tra il 1820 e il 1822 vennero pubblicati ben trenta volumi, dedicati ad autori molto lontani tra loro, da Dante a poeti contemporanei; nello stesso periodo egli si occupò di una Biblioteca di prose. Di se stesso, nella prima collana ...
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ALLODOLI, Ettore
Lucia Strappini
Nacque a Firenze il 6 febbr. 1882 da Egisto e Margherita Nesi. Frequentando le scuole elementari conobbe G. Papini del quale divenne amico e collaboratore nella redazione [...] più propriamente filologico-linguistici, sulle orme del metodo di B. Migliorini, sia curando ancora edizioni di classici (Dante, D'Azeglio, Giusti, Goldoni, Machiavelli, Metastasio, ecc.), sia lavorando alla compilazione di strumenti didattici come ...
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CALURA, Bernardino Maria
Nereo Vianello
Nato a Murano (Venezia) il 26 ott. 1756 dal medico Francesco e da Maria Grappini da unantica famiglia, originaria di Firenze ma "cittadina" e nobile di Murano, [...] sciolti Della bellezza, che costituiscono senza dubbio la cosa più valida del C. - nei quali si lodano alla rinfusa Dante e Shakespeare, Klopstock e Haller, Milton e Sofocle, Ossian e Young, Voltaire e Metastasio, Gessner e Frugoni - e che ...
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GALFO, Antonino
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Modica (Ragusa) il 24 ag. 1740 (ma secondo Ch. Sommervogel il 13), primogenito di Carmelo e Anna Sigona.
Il padre, nato a Modica intorno al [...] , dieci capitoli in cui, fingendo di istruire un amico ad acquistar notorietà senza fatica, ridicolizza gli imitatori di Dante, i fanatici dell'archeologia, gli "infranciosatori" della lingua italiana; e L'istituto degli spiantati, satira dei finti ...
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GABRIELI, Giuseppe
Bruna Soravia
Nacque il 4 apr. 1872 a Calimera, nel Salento, da Vito, agricoltore, e Addolorata Macchia. Dopo iniziali studi nei seminari di Lecce e di Otranto, nel 1891 conseguì [...] , incentrati soprattutto sulla figura di I. Rosellini; a questi si affiancano, fra gli altri, una serie di articoli su Dante e l'Islam e almeno due importanti saggi di bibliografia arabo-islamica, quello sui mandati nel Vicino Oriente (Bibliografia ...
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COSENTINO, Giovanni
Mauro De Nichilo
Nacque nel 1432 a Sant'Andrea Ionico (Catanzaro) da Gorio e da una Anastasia. Nel 1447 era già sposato con Bartola de Calabretta, quattordicenne. Fu al servizio [...] del resto dotta citazione delle Heroides di Ovidio è pure la scelta dello schema dell'effistola in versi) arriva a Dante, Petrarca e Boccaccio; sceglie, altresì, la materia eroica e lo stile epico con una consapevolezza letteraria che lo porta ad ...
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GARISENDI, Giovanni Andrea
Roberta Ridolfi
Nacque a Bologna da Cristoforo tintore, probabilmente, secondo L. Frati (in Rimatori), intorno al 1470, essendo stato immatricolato notaio nel 1490, e aggregato [...] del Garisendi.
In questo dialogo, pervaso di reminiscenze dantesche, in cui si insulta e difende l'amore, il G. menziona oltre Dante e Petrarca, il poema Di Paulo e Daria di Gasparo Visconti, le rime di V. Calmeta, A. Tebaldeo ferrarese e celebra ...
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DELLA VEDOVA, Michele
Liana Cellerino
Nacque a Pola, probabilmente agli inizi del sec. XV.
Le uniche notizie che abbiamo del D. si desumono dal suo Lamento di Costantinopoli, connesso con la conquista [...] collega il suo carattere stilistico più evidente: la forte coloritura dantesca delle terzine, fittissime di calchi del Dante delle invettive politiche e morali, delle sprezzanti indicazioni metaforiche, delle profezie di punizioni divine.
Il Lamento ...
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ARDUINI, Carlo
Mario Barsali
Nacque a Civitella del Tronto (Teramo) il 10 nov. 1815 da famiglia benestante e ad Ascoli Piceno, dove studiò, prese gli ordini sacerdotali. A Offida l'abate A. insegnò [...] che nega il mondo romano e cattolico, sono il momento glorioso, la prova della coscienza della nazionalità, e così via.
Si vedano anche Dante e la sua filosofia civile (13, 20 e 27 genn. 1855); Il Risorgimento italiano (3, 17 e 31 marzo, 21 apr.., 5 ...
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CIACCHERI, Manetto
Pasquale Stoppelli
Nato a Firenze da Ciando, visse tra la seconda metà del sec. XIV e i primi decenni del successivo; ne sono ignoti sia l'anno della nascita sia quello della morte.
Le [...] per un certo gusto del grottesco, conseguito mediante un capovolgimento, forse neanche consapevole, del modello espressivo-situazionale di Dante. La sua schiera di dannati è colta in un atteggiamento di tripudio, ed è rappresentata mentre agisce nei ...
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dante
s. m. [dallo spagn. dante, der. di anta (attraverso la locuz. piel d’anta), che è dall’arabo lamṭ «antilope» dove l- è stato inteso come articolo]. – Daino; solo nella locuz. pelle di dante, con cui è anche chiamata (oggi sempre più...